1,720,968 research outputs found
L’efficacia del Coaching per il Middle Management a scuola: esiti della dimensione qualitativa della ricerca
The paper presents the effectiveness of a coaching course carried out with sixteen teachers belonging to four schools in Palermo. The coaching process was launched starting from the hypothesis that enhancing the skills of middle management in educational institutions positively affects the overall quality of organizational management and the well-being of the school community.
Starting from the analysis of eight focus groups carried out before and after the implementation of the course, it was possible to detect a positive impact with respect to the four areas investigated by the focus groups: collaboration and communication, professional growth and development, leadership, and a sense of welcome and belonging to the school community
Il Summarizing Test U per la valutazione delle capacità di rielaborazione e comprensione del testo nei futuri insegnanti di sostegno
Tra i vari processi cognitivi e linguistici che caratterizzano la piena comprensione di un testo, la capacità di riassumere è riconosciuta come uno dei più ricchi di significato. Al fine di esplorare la capacità di riassumere dei docenti in formazione e isolare i vari aspetti che si intrecciano nel processo di significazione è stata condotta un’indagine con 1985 docenti in formazione durante il VI Ciclo del Corso di Specializzazione per le attività di sostegno presso l’Università di Palermo. È stato adoperato il Summarizing Test U, uno strumento che ha come scopo la valutazione della capacità di riconoscere tra varie formulazioni quelle che offrono una migliore qualità di sintesi di un testo narrativo o di altra tipologia funzionale. Come emerge dai risultati, il Summarizing Test U, costituisce un importante strumento per la valutazione della rielaborazione sintetica dei testi offrendo la possibilità di controllare la propria attività cognitiva e promuovendo lo sviluppo del pensiero convergente e divergente, originale e creativo
Leadership e Soft Skills del tutor nell'anno di prova
The leadership style and soft skills of the tutor represent a determining factor during the induction
phase of newly hired teachers. The exercise of good leadership allows the tutor to implement actions
that combine the ability to meet the formative, methodological, communicative, and environmental
adaptation needs of the newly hired teacher with the ability to act consciously and reflectively,
representing the school institution (Fiorucci & Moretti, 2022).
Based on these premises, this contribution aims to illustrate the results obtained from 4 Focus Group
sessions held with 37 secondary school teacher tutors. The goal was to explore the leadership styles
exercised by each tutor, as well as their relational, organizational, and management soft skills. The
reflections emerging from the Focus Groups will be used to design activities aimed at developing a
distributed leadership among tutors, in order to enable newly hired teachers to complete their
probationary year in a learning environment that encourages them to develop effective teaching
practices and successfully integrate into the school community
Le competenze dell’insegnante specializzato per le attività di sostegno: una Systematic Review
Delineare le competenze che l’insegnante di sostegno deve possedere per rispondere efficacemente alle esigenze e ai bisogni educativi di una scuola
che è sempre in continua evoluzione, rappresenta una sfida alquanto attuale e persistente tra gli studiosi in ambito educativo. A questo proposito, se
da una parte la scuola ricopre sempre più il ruolo di vettore principale per la promozione dei processi inclusivi, le Università, dall’altra parte, hanno il
compito di promuovere nuove competenze nei futuri insegnanti di sostegno per facilitare l’adozione di pratiche eque e inclusive. In linea con questa
sfida, l’obiettivo del lavoro è presentare, attraverso una Systematic Review, una raccolta e un confronto dei contributi e dei lavori condotti sulle com‐
petenze dell’insegnante di sostegno, delineando le principali competenze che, secondo gli studiosi, devono essere possedute dall’insegnante special‐
izzato. L’analisi svolta può essere utile anche per la messa a punto di strumenti per indagare le competenze in entrata e in uscita degli insegnanti di
sostegno, valutando l’efficacia e la qualità della formazione erogata
E-portfolio e flipped classroom: un’indagine esplorativa con i futuri insegnanti di scuola primaria
Il contributo intende far riflettere sul tema della formazione dei futuri insegnanti di scuola primaria, a partire dall’impiego dell’e-portfolio come dispositivo innovativo per promuovere l’acquisizione della competenza riflessiva e autovalutativa all’interno della flipped classroom.
La ricerca, che ha coinvolto 154 studenti del Corso di laurea magistrale in Scienze della Formazione Primaria dell’Università degli Studi di Palermo, che frequentavano il corso di Docimologia nell’anno accademico 2020/2021, presenta i presupposti teorici, gli obiettivi e le modalità operative di un percorso che ha visto l’impiego dell’e-portfolio nella flipped per promuovere lo sviluppo delle competenze docimologiche all’Università.
Si è ipotizzato che l’intervento formativo progettato seguendo i principi della metodologia flipped, attraverso l’impiego dell’e-portfolio, in 30 ore delle 56 complessive del corso di Docimologia avrebbe promosso negli studenti lo sviluppo della competenza autovalutativa
Le percezioni dei futuri insegnanti di sostegno di scuola secondaria di primo e secondo grado nei confronti della disabilità e dell’inclusione: un’indagine nel tirocinio indiretto all’Università di Palermo
Gli insegnanti di sostegno giocano un ruolo fondamentale nei processi di valorizzazione delle differenze individuali e i loro atteggiamenti hanno delle importanti ricadute sulla qualità dei processi inclusivi a scuola. Nel panorama internazionale sono presenti molte ricerche volte ad individuare i principali fattori che potrebbero influenzare e determinare gli atteggiamenti degli insegnanti di sostegno nei confronti della disabilità e dell’inclusione (Sharma, 2012; Kraska, Boyle, 2014; EADSNE, 2010; OMS, 2011; Cham- bers, 2017; Mura, Zurru, 2016; Aiello et al., 2019; Sharma, Aiello, Pace, Round, Subban, 2018).
Il contributo presenta una ricerca svolta nell’a.a. 2020-2021 con 1134 futuri insegnanti di sostegno, nell’ambito delle attività del tirocinio del VI ciclo del Corso di specializzazione per le attività di sostegno per la scuola secondaria di primo e secondo grado dell’Università di Palermo volta ad indagare le dimensioni delle loro percezioni, ovvero preoccupazioni, atteggiamenti e opinioni nei confronti della disabilità e dell’inclusione.
È stato utilizzato come strumento la scala sulle Opinioni riguardo i Fattori che influenzano gli Atteggiamenti dei docenti verso l’Inclusione e la Disabilità (OFAID) (Fiorucci, 2019).
Vengono dunque presentati i primi risultati emersi dalla somministrazione dello strumento rispetto ai fattori che sono ritenuti maggiormente determinanti, nell’attivazione degli atteggiamenti positivi dei futuri insegnanti di sostegno
La gestione dei conflitti: un’analisi descrittiva dai Rapporti di Autovalutazione delle scuole della Provincia di Palermo
Il presente contributo intende promuovere una riflessione sul tema della gestione dei conflitti in ambito scolastico a partire da un’analisi descrittiva dei Rapporti di Autovalutazione delle scuole del I ciclo della Provincia di Palermo riguardanti l’anno scolastico 2017/18. La rilevazione dei dati è avvenuta attraverso il portale del MIUR “Scuola in Chiaro”. In particolare, sono stati presi in considerazione gli indicatori appartenenti alla dimensione relazionale (3.2.f ) dell’area “Ambiente di apprendimento” della sezione “Processi” del RAV oltre agli eventuali indicatori elaborati dalla scuola e ai punti di forza e di debolezza elaborati sulla base di alcune domande stimolo fornite. L’analisi e l’interpretazione dei dati utilizzati per la compilazione del RAV può costituire il punto di partenza per intraprendere azioni e strategie finalizzate al miglioramento della problematica in questione.The purpose of this study is to furtherly reflect on the conflict management issue in schools and it starts with a descriptive analysis of the self-evaluation reports of Palermo districts’ primary grade schools during the scholastic year 2017/18. The data was obtained through the MIUR portal “Scuola in Chiaro”. Particular consideration was given to the indicators belonging to the relational dimension (3.2.f ) of the “Learning environment” area, within the “Processes” section of the RAV. Moreover, specific attention was given to any other indicators elaborated by the school, the strengths and the weaknesses elaborated on the basis of some reflection questions formerly provided. Analyzing the data used to compile the RAV can be the starting point to undertake actions and strategies for improving conflict management
Digital Storytelling in Initial Teacher Training
Within an increasingly interconnected society, the Internet and digital technologies are configured as fundamental social resources which can play an important role in fostering critical thinking and active citizenship. This, the conscious participation of citizens in these environments is essential for democracies to be viable, sustainable and functioning. Digital citizenship courses represent the most adopted solutions to educate people in the critical and responsible use of the Internet. The main objective of a digital citizenship education is making people autonomous in the use of the Internet in order to promote individual as well as collective happiness, well-being and prosperity. In line with what has been described, a digital storytelling activity was undertaken in the 2022/2023 academic year with the aim of conveying the themes of digital citizenship by creating interesting, exemplary stories with a social message to explain ethics computer technology. More specifically, this contribution will first describe the collaborative writing and digital storytelling activity which involved 201 future teachers attending the Master’s Degree Course in Primary Education Sciences. Subsequently, the results of the evaluation of digital stories conducted through the Digital Story Assessment Scale (Ozcan et al., 2016) will be presented. Creating and sharing stories about informatics ethics and how individuals should act in virtual environments will be beneficial in terms of learning, adopting and applying these behaviors. The results of an online focus group session carried out at the end of the activity are reported. The participants highlighted how through collaborative writing and Digital Storytelling they had the opportunity to develop useful skills for their professional future, so as to conjugate technical and pedagogical aspects to ethical and civic ones in the use of media
Neoassunti e sviluppo delle competenze strategiche
L’interesse della ricerca didattica anche in ambito internazionale converge sempre più sulla
necessità di estendere la conoscenza dei fabbisogni formativi e professionali ad un’ampia
gamma di competenze trasversali ritenute fondamentali per lo sviluppo personale e professionale
del docente universitario. Quali competenze connotano il docente neoassunto oggi?
Quali azioni e dispositivi di autovalutazione possono supportarne lo sviluppo professionale?
Ci siamo proposti soprattutto l’obiettivo di comprendere la realtà della formazione dei neoassunti
dando voce ai neoassunti e considerandoli una fonte di informazione strategica per
leggere in maniera critica i processi attivati dalla somministrazione del Questionario scelto
e per poter individuare aspettative e prospettive di miglioramento. La ricerca contribuisce
inoltre all’ampliamento del framework oggi disponibile per la valutazione delle soft skills.
I fattori che sono stati presi in considerazione con lo strumento utilizzato non esauriscono
certamente la possibilità di esplorazione delle soft skills che influiscono sulla formazione
della professionalità docente ma consentono la costruzione di un quadro sufficientemente
chiaro delle competenze trasversali indispensabili per svolgere la professione docente. L’intento
è stato quello di individuare uno strumento auto valutativo che consentisse ai giovani
ricercatori neoassunti di riflettere sull’importanza di affrontare i processi di insegnamento-
apprendimento con consapevolezza
Il docente universitario: personalizzazione ed autoefficacia percepita
Per rispettare le misure di distanziamento imposte dal COVID-19, le Università hanno dovuto
adottare la didattica a distanza (DaD). L’occasione è stata propizia per cercare di personalizzare il
processo di insegnamento-apprendimento, vale a dire per centrare meglio la formazione erogata
dalle Università sulle esigenze dei singoli studenti. L’attuazione dei principi della didattica personalizzata
ha richiesto un impegno non indifferente ai docenti che vi si sono cimentati. È stato
ipotizzato che la percezione della propria capacità di personalizzare la formazione degli studenti
con il supporto delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, influisse sull’efficacia
didattica dei docenti universitari che hanno raccolto la sfida della personalizzazione durante il
secondo semestre dell’a.a. 2019/2020. Nel contributo si chiarisce in che senso è usata l’espressione
“personalizzazione didattica” ed è illustrato il costrutto dell’autoefficacia dei docenti. Con
la ricerca si è indagato tale costrutto in un campione di docenti dell’Università di Palermo, cercando
di individuare quali variabili avessero inciso nella loro formazione
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