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    Il rilievo paradigmatico dell'art. 184 c.c. nella prospettiva dell'introduzione di una disciplina positiva del trust e dell'affidamento fiduciario

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    Uno dei problemi più complessi da regolare attraverso l’intervento normativo è costituito, per l’affidamento fiduciario ma analogamente anche per il trust, dalla rilevanza di eventuali limiti alla legittimazione dell’affidatario a disporre dei beni affidati e delle conseguenze che, in caso di mancato rispetto di tali limiti, si riverberano sugli atti dallo stesso posti in essere. L’Autore fa il punto su questioni e prospettive collegate, prendendo a riferimento il disposto dell’art. 184 c.c

    La funzione notarile al tempo della post-verità

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    Il lavoro si propone di indagare i mutamenti che è destinata ad incontrare la funzione notarile, tradizionalmente destinata ad assicurare certezza giuridica agli atti ricevuti per il tramite del notaio, nell’ambito di un sistema sociale, e conseguentemente giuridico, che, da un lato, offre sempre minori certezze e, dall’altro, mette in discussione ogni autorità il cui responso era fin qui considerato affidabile e quindi tale da assicurare certezza e prevedibilità alle conseguenze giuridiche delle attività svolte. Si prospetta la necessità della definizione di un nuovo ordine giuridico, segnalando l’efficace apporto che potrebbe offrire un rinnovato esercizio della funzione notarile, alla luce di alcuni criteri operativi da valorizzare nel nuovo contesto. In particolare, prendendo atto dell’accresciuta complessità della prestazione notarile, aggravata da un più esaustivo dovere di informazione, si propongono nuovi criteri di orientamento, tra cui si segnalano adeguatezza della prestazione, precauzione nell’individuazione degli strumenti negoziali, opportunità di argomentazione delle scelte adottate, che vanno ad integrare ed in parte modificare le tradizionali modalità di esercizio dell’attività notarile, attraverso una valorizzazione e ridefinizione della tradizionale funzione di adeguamento.This paper investigates the changes the function of notaries – traditonally meant to ensure the legal certainty of the documents they draw up – will incur within a social, hence legal, system offering ever fewer certainties and disputing any authority once considered reliable and therefore apt to ensure the certainty and predictability of the legal consequences of any activity that is carried out. The paper suggests that a new juridical order needs to be defined and highlights how a renewed exercise of notarial functions can effectively contribute to it, considering the operational requirements to be put in place in the new scenario. In particular, given the enhanced complexity of notarial service, compounded by a more comprehensive duty to provide information, new guiding criteria are proposed. Such criteria include: adequacy of performance, precaution in identifying negotiation tools and the opportunities to explain choices made as they complement and partly modify the conventional way of exercising notarial functions by both fulfilling and redefining the traditional function of legal adjustment

    Il prestito vitalizio ipotecario

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    L’Autore esamina criticamente ratio e disciplina del p.v.i., evidenziandone il discontinuo rispetto ad altre normative speciali (marciano bancario e dei consumatori) istituzionalizzanti complementari meccanismi di autotutela esecutiva dl credit

    Giurisprudenza Italiana dal 1849 - luglio 2017 - Wolters Kluwer - Utet

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    In detto articolo viene esaminata ratio e disciplina del prestito vitalizio ipotecario evidenziandone il discontinuo rispetto ad altre normative speciali (marciano bancario e dei consumatori) istituzionalizzanti complementari meccanismi di autotutela esecutiva di credito

    Il deposito

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    Il contributo, nell’ambito di un volume collettaneo che si colloca nel più ampio Trattato di diritto civile, si propone l’analisi della disciplina attuale del contratto di deposito e dei contratti affini, in particolare alla luce dell’evoluzione giurisprudenziale, con una specifica attenzione al deposito irregolare, al deposito in funzione di garanzia, al contratto di ormeggio e di parcheggio. Sul piano ricostruttivo della funzione caratterizzante la figura generale del contratto di deposito, tuttora controverso, si affronta la distinzione tra funzione di custodia e funzione di conservazione, cercando di segnalarne gli elementi distintivi e caratterizzanti, nella prospettiva di meglio definire i profili della causa negoziale
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