4,844 research outputs found

    Le ultime opere di Shakespeare. Da Pericles al caso Cardenio

    No full text
    Opere miste, tragicommedie fantastiche e romanzesche, le "ultime opere di Shakespeare", i cosiddetti romances, di cui solo La Tempesta è conosciuta al grosso pubblico, sono state oggetto di una profonda riscoperta negli ultimi trenta anni. I saggi qui riuniti, di specialisti italiani e stranieri, contribuiscono a sfatare l ́alone magico e sognante di questi drammi, pieni di ritrovamenti insperati, morti e rinascite e famiglie problematiche, alla ricerca di un più complesso legame con la realtà storica e politica del tempo. Come ha mostrato la critica neostoricistica, femminista e psicoanalitica degli ultimi anni, si tratta infatti di opere teatrali profondamente legate agli avvenimenti contemporanei, al regno di Giacomo I d ́Inghilterra, alla sua costruzione retorica e politica della famiglia e alle pratiche teatrali e culturali del primo decennio del Seicento

    Il falso nei dettagli nascosto

    No full text
    La complessa e sfumata intersezione tra autenticità, falso, copia e riproduzione caratterizza gli ultimi decenni investendo ogni ambito della cultura e della società. Con la diffusione delle tecnologie digitali, la percezione degli eventi si è modificata e con essa anche la natura e lo statuto stesso dell’opera d’arte. The Gentle Art of Fake propone un dibattito a più voci intorno alla nozione di falso e alle sue declinazioni nell’ambito delle visual cultures, analizzando la ricorrenza del tema nei molteplici linguaggi visivi, in una prospettiva che mette a serrato confronto lo sguardo di artisti con quello di storici e critici d’arte, filosofi e letterati

    Lettera di Alessandra

    No full text
    Un ritratto critico dell'opera di Alessandra Carnaroli, autrice fra le più apprezzate delle ultime generazioni della poesia di ricerca. La sezione a lei dedicata, nel numero della rivista, contiene inoltre saggi di Cecilia Bello Minciacchi, Andrea Cortellessa, e Ivan Schiavone; e vari inediti dell'autrice. Il saggio è pubblicato con lo pseudonimo di Tommaso Ottonieri.A critical portrait of the work of Alessandra Carnaroli, author of the most appreciated in the latest generations of italian research poetry. Published under the pseudonym Tommaso Ottonieri

    "Il leone non è così pericoloso come lo dipingono": conversazione con Joan Fontcuberta

    No full text
    Il saggio riflette con l'artista e teorico Joan Fontcuberta che incentra il suo lavoro fotografico sulla ricerca e l’elaborazione di uno spostamento cognitivo rivolto a coloro che vedono le sue opere: chimere, fauna immaginaria, scheletri di sirene incastonate in montagne, “scherzi di natura” ma anche finta documentazione, solo per fare alcuni esempi. Interpolazioni sagacemente verosimili che ad un approfondimento (svelato dallo stesso Fontcuberta) facilmente scopriamo sono frutto di una interpolazione volutamente polemica e politica. Essere attivamente scettici, non accettare per buona nemmeno la verità più consolidata sviluppa consapevolezza critica, mettere in dubbio le “verità confezionate” e i “centri del potere gerarchico del sapere, tra cui i musei”, è il principio basilare della metodologia scientifica antidogmatica. E’ una forma di laicismo radicale mediato attraverso l’ironia dell’immagine

    'We Look Forward to Seeing You': Air Travel Digital Discourse in the Post-peak Pandemic Period. In V. Franceschi and S. Hartle (eds), (Special Issue): Tourism Discourse in the 21st Century: Challenges and New Directions

    No full text
    The unfolding of the Covid-19 crisis has had a detrimental impact on global travel and tourism. In particular, the air transport industry has been affected severely and will need to undergo radical change to still be operating in the aftermath of the pandemic.Within the framework of Corporate Discourse Studies, and relying on a corpus-assisted discourse analysis approach, the current article explores how airlines use online language to neutralize the discourses that create distrust and to highlight their achievements and commitment in order to encourage air travel in the post-peak period. This analysis is meant to empirically contribute to the existing literature on the topic of trust in corporate discourse and communication by shedding some light on the discursive strategies employed by airline companies to (re)construct travel experience in time of crisis

    La dottrina del verbum mentis di Tommaso d'Aquino e le polemiche francescane del XIII secolo

    No full text
    At the end of XIII century several doctrinal controversies emerged between the Dominican friars and the Franciscan friars. The doctrine of verbum mentis elaborated by Thomas Aquinas was one of them. The purpose of the present dissertation is to explain e analyze the controversy between Franciscans and Dominicans on this topic. I analyze the criticism of Roger Marston and Peter John Olivi on the Aquinas' theory of verbum. The Franciscan friar Roger Marston criticizes the theory of verbum both from a philosophical and from a theological point of view. He notices a lack of coherence between the philosophical theory of verbum mentis and the theological use of the name “verbum”. During his life, Thomas Aquinas constantly modified his theory of verbum to try to solve this incoherence. I locate three different moments in which Thomas change his theory. Thomas Aquinas inserts the Augustinian notion of verbum cordis in a theory of knowledge heavily inspired by Aristotle. I also take under exam the criticism that Peter John Olivi address to Thomas Aquinas. A part of the dissertation is dedicated to the Dominican friars that defend Thomas from the Franciscan's attack. In this part I examine the texts from the so called “Correctoria literature”, from Thomas Sutton and from Herveus Natalis. The final part of the work is dedicate to the contemporary interpretations of the Aquinas verbum mentis theory.Alla fine del XIII secolo numerose controversie dottrinali coinvolsero domenicani e francescani. La dottrina del verbum mentis di Tommaso d'Aquino rappresenta uno dei temi oggetto di scontro. Lo scopo di questa dissertazione è di spiegare ed analizzare il dibattito tra domenicani e francescani sulla dottrina del verbum di Tommaso d'Aquino. Il francescano Ruggero Marston critica aspramente la teoria di Tommaso sia da un punto di vista strettamente filosofico sia da un punto di vista teologico. Egli avvertiva una forte incoerenza tra la teoria del verbum mentis e l'uso del termine “verbum” nel discorso su Dio. Durante il corso della sua vita, Tommaso modificò a lungo e in maniera consistente la propria dottrina del verbum mentis, proprio per ovviare a tale mancanza di coerenza. Sono state individuate tre fasi principali in cui Tommaso ha modificato la propria dottrina del verbum mentis alla luce delle proprie acquisizioni teologiche. È stato considerata anche la critica che Pier di Giovanni Olivi muove alla dottrina del verbum mentis di Tommaso che si rivela sotto molti aspetti simile a quella di Marston. Difendono Tommaso da queste critiche i domenicani suoi discepoli di prima e seconda generazione. Sono stati esaminati testi di Tommaso di Sutton, Herveus Natalis e la cosiddetta letteratura dei Correctoria. Da tale indagine è emerso come nel difendere la dottrina di Tommaso i suoi discepoli inevitabilmente modificano e rielaborano in maniera consistente tale dottrina. La parte finale del lavoro è dedicata alle teorie interpretative contemporanee sul verbum mentis di Tommaso

    Le problème de la « sphère publique » dans la pensée de Carl Schmitt

    No full text
    Cet article fait partie d’un ensemble de contributions présentées lors des échanges annuels organisés entre l’école doctorale de philosophie de l’université Paris 1 Panthéon‑Sorbonne et les écoles doctorales de sciences politiques des universités de Rome 3 et Rome 1. En 2013, le thème de ces échanges concernait « L’espace public ». Ils eurent lieu successivement à Rome (mars 2013) et à Paris 1 (juin 2013). On trouvera donc rassemblés dans ce même numéro les articles de Audrey Benoit (Paris 1), Francesca Di Lascio (Rome 3), Laura Fotia (Rome 3), Annick Jaulin (Paris 1), Clotilde Nouët (Paris 1), Luca Scuccimarra (Rome 1), Diana Tasini (Rome 3) et Tommaso Visone (Rome 3). Pour donner une idée complète des débats de ces journées, il faudrait encore y ajouter la contribution de Bertrand Binoche : « Opinion publique, Idéologie et idéologie », publiée dans Scienza & Politica, vol. XXV, n° 47, 2012, p. 33‑42 (http://scienzaepolitica.unibo.it/article/view/3837/3243)
    corecore