1,721,117 research outputs found
Proposal of Cooling, Electric and Thermal Power Production by means of an Air Closed Compound Cycle with Gas Turbine
NEW A PPROACHES TO THE EXPANDÉD NEW BORN SCREENING PROGRAMS BY TANDEM MASS SPECTROMETRY: REDUCTION OF FALSE-POSITlVES FOR C5, C50H, C6DC.
New developments in the treatment of hyperammonemia: Emerging use of carglumic acid
Hyperammonemia is a true neonatal emergency with high toxicity for the central nervous system and developmental delay. The causes of neonatal hyperammonemia are genetic defects of urea cycle enzymes, organic acidemias, lysinuric protein intolerance, hyperammonemia-hyperornithinemia- homocitrullinemia syndrome, transient hyperammonemia of the newborn, and congenital hyperinsulinism with hyperammonemia. In some of these conditions the high blood ammonia levels are due to the reduction of N-acetylglutamate, an essential cofactor necessary for the function of the urea cycle, or to the reduction of carbamoyl-phosphate synthase-I activity. In these cases, N-carbamylglutamate (carglumic acid) can be administered together with the conventional therapy. Carglumic acid is an analog of N-acetylglutamate that has a direct action on carbamoyl-phosphate synthase-I. Its effects are reactivation of the urea cycle and reduction of plasma ammonia levels. As a consequence it improves the traditional treatment, avoiding the need of hemodialysis and peritoneal dialysis. In this review we evaluate the possible field of application of carglumic acid and its effectiveness and safety. © 2011 Daniotti et al
Abdominal aortic aneurysm wall rupture risk evaluation through computerized element analysis model and fuzzy-tosis decision method.
Le formazioni transferali degli insegnanti nella Scuola Primaria
L’articolo presenta il disegno di una ricerca quantitativa osservativa correlazionale a scopo esplorativo con finalità descrittiva e valutativa. Si tratta di uno studio in via di svolgimento che si fonda su un approccio riferibile all’epistemologia della complessità. Viene discusso il concetto di prassi soggettiva prendendo in considerazione il transfert, o traslazione, come fenomeno umano comune non patologico (cfr. Britzman, 2009; Fabbri, 2012). È suggerita l’idea che la nozione di transfert possa offrire l’opportunità di esaminare con uno sguardo generativo il problema della formazione. Nella letteratura è assente uno studio di tipo quantitativo che riguardi il transfert degli insegnanti e manca una ricerca empirica su tale fenomeno che sia incentrata in modo specifico sulla Scuola Primaria. Attraverso il presente lavoro, si intende fornire un primo contributo in questa area poco esplorata, con l’intento di individuare, attraverso degli indicatori di traslazione, le formazioni transferali che gli insegnanti di Scuola Primaria della provincia di Bologna vivono nei confronti di singoli alunni. Lo studio ha come principale obiettivo operativo quello di validare la Scala autodescrittiva di transfert - Insegnante di Scuola Primaria verso alunno. Allo stato attuale sono state effettuate le prime validazioni, mentre a breve si procederà alla somministrazione del questionario e quindi all’analisi e interpretazione dei risultati. L’auspicio è che la presentazione di dati empirici di nuova natura possa favorire lo sviluppo e la diffusione, all’interno dei percorsi formativi degli educatori, di approcci pedagogici esperienziali (cfr. Harouni, 2021).This paper outlines a quantitative, observational, correlational research design with exploratory aims and descriptive and evaluative purposes. The ongoing study is based on the epistemology of complexity approach and focuses on the concept of subjective praxis, with transference being considered as a common, non-pathological human phenomenon (see Britzman, 2009; Fabbri, 2012). The article also explores the role of the transference notion in examining the problem of teacher preparation with a generative gaze. The research literature currently lacks a quantitative study regarding teachers’ transference, and there is no empirical research on this phenomenon that concerns Primary Schools. This work aims to provide a first contribution in this little-explored area, by identifying, through indicators, the transference constellations that Primary School teachers in the province of Bologna live towards individual pupils. The main operational objective of the study is to validate the Transference Self-descriptive Scale – Elementary School Teacher Towards Pupil. Currently, the initial validations have been completed, and the questionnaire will soon be administered. The results will be analyzed and interpreted. The hope is that providing a new kind of empirical data can encourage the development and diffusion of experiential pedagogical approaches within educators' training courses (see Harouni, 2021)
Gli approcci educativo-animativi nelle strutture residenziali per anziani : una risposta non farmacologica = Socio-Educational approaches in Long-term care for the elderly: a non-pharmacological response
Il progetto di ricerca qui presentato si propone promuovere un cambiamento
nella cultura della cura e integrare gli approcci educativo-animativi nella pratica
quotidiana, per migliorare la qualità della vita, attraverso la messa a punto di
un modello formativo rivolto ai professionisti di strutture residenziali per
anziani fragili e non autosufficienti.
L’aumento della popolazione anziana e dei loro specifici bisogni di cura ha
spinto il sistema di assistenza a evolversi verso modelli bio-psico-sociali,
prevedendo piani multidisciplinari attenti ai bisogni sanitari, assistenziali e
psicosociali delle persone anziane con demenza (Palestini et al., 2012). Gli
approcci educativo-animativi, detti “non farmacologici”, giocano un ruolo
fondamentale nella presa in carico di queste persone; concentrandosi sulla
personalizzazione della cura e utilizzando metodologie basate sulla cultura
educativa e pedagogica (Feil, 1991; Kitwood, 1997). È sempre più cruciale
fornire una formazione ai professionisti che si dedicano alla cura di anziani
fragili e non autosufficienti, che comprenda competenze relative agli approcci
e alle metodologie educativo-animative.
Il disegno di ricerca presenta uno studio esplorativo con fasi sequenziali, in
prospettiva mixed methods (Trinchero & Robasto, 2019). La fase qualitativa
prevede lo svolgimento di interviste semi-strutturate e focus group ai
professionisti nelle strutture residenziali. L’analisi del contenuto permetterà di
effettuare un’analisi dello stato dell’arte e del fabbisogno formativo rispetto agli
approcci educativo-animativi nella cura quotidiana, anche alla luce
dell’emergenza pandemica. Successivamente, sulla base dei bisogni individuati
viene sviluppato un modello di intervento formativo, da proporre ad un piccolo
campione di strutture, per valutarne l’efficacia attraverso misure di rilevazione
quantitativa, ex-ante, in itinere, ex-post
Sperimentazione di un modello adattativo multilivello computer based per le rilevazioni su larga scala sull'abilità matematica degli studenti del grado 10
L’obiettivo della ricerca di dottorato presentata in questo articolo è quello di realizzare una prova adattativa multilivello (MST) per la misura delle abilità in matematica degli studenti del grado 10, seconda secondaria di secondo grado. Il modello di prova che si vuole realizzare viene illustrato e confrontato con sia con i modelli lineari sia con i modelli adattativi classici. Si presentano inoltre i passaggi fondamentali necessari alla realizzazione e alla messa in campo di una prova di questo tipo, descrivendo le analisi effettuate sui dati nella varie fasi di lavoro e i loro risultati. Si descrive inoltre una simulazione del modello realizzata allo scopo di studiarne la fattibilità e verificare alcune predizioni teoriche. Le analisi effettuate confermano l’efficacia del modello.The aim of the phd research presented in this article is to perform a multistage adaptive test (MST) for the measurement of the mathematical skills of the students of grade 10. The test model to be implemented is illustrated and compared with both linear test and classic adaptive test. Furthermore, the fundamental steps necessary for the construction and implementation of a MST test are presented, describing the analyzes carried out on the data in the various work phases and their results. It is also described a simulation of the model realized in order to study its feasibility and verify some theoretical predictions. The analyzes confirm the effectiveness of the model
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