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Introduzione ai sistemi di trasporto aereo e schema generale della procedura di simulazione per la programmazione dello sviluppo degli aeroporti regionali italiani
Questa nota costituisce l’introduzione al libro dal titolo “Linee guida per la programmazione dello sviluppo degli aeroporti regionali” che riporta i risultati finali dell’attività di ricerca del progetto di rilevante Interesse Nazionale, dal titolo “Linee guida per la programmazione dello sviluppo degli aeroporti regionali italiani” che ha visto impegnati gruppi di ricerca dell’Università di Bologna, dell’Università di Roma “Tor Vergata”, dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, dell’Università di Salerno. Il prof . Lupi è stato coordinatore nazionale del progetto scientifico di ricerca. Nella nota vengono richiamate: la definizione di sistema di trasporto aereo, le modalità di modellazione della domanda e della offerta di trasporto aereo. Sono quindi, sinteticamente, riportate: la classificazione delle reti di trasporto aereo, in reti “hub-and-spoke” e reti “punto-punto”; la classificazione degli aeroporti seconda la Commissione Europea.
Nella seconda parte della nota sono trattati i livelli di pianificazione che possono essere adottati nel trasporto aereo. Nel caso del sistema di trasporto aereo, come nel cado di altri sistemi di trasporto, si può distinguere un livello di pianificazione: strategico, tattico ed operativo. Nel libro, del quale questa nota costituisce l’introduzione, sono trattate solo la pianificazione strategica e tattica. Nella memoria sono riportati degli esempi, relativi al trasporto aereo, di pianificazione strategica e le principali caratteristiche delle modalità di modellizzazione della domanda e dell’offerta di trasporto aereo. E’ riportato uno schema generale della procedura per la pianificazione degli aeroporti regionali nel caso di pianificazione strategica: in esso vengono chiaramente messe in evidenza le diverse fasi che costituiscono la procedura, la loro successione e le loro relazioni. E’ quindi affrontato il caso della pianificazione tattica. Sono riportati esempi di pianificazione tattica relativamente al sistema di trasporto aereo. Sono messe in evidenza le differenze, nella modellizzazione della domanda e dell’offerta di trasporto, rispetto al caso di pianificazione strategica. Anche nel caso di pianificazione tattica è infine riportato uno schema generale della procedura di pianificazione adottata che mette in evidenza le diverse fasi della procedura, la loro successione e le loro principali relazioni
L’avvocato tributarista nelle fasi contenziose di una funzione non giurisdizionale
Il contributo espone il ruolo dell'avvocato nel contenzioso amministrativo tributario, in funzione diversa e preparatoria dell'eventuale contenzioso processual
L’Avvocato e la consulenza su adempimento ed evasione
Tipologia di interventi di assistenza e consulenza forense nel diritto tributario, specialmente davanti agli uffici dell'agenzia delle entrate e nelle verifiche della guardia di finanza, tra inquadramento giuridico di vicende dichiarate ed emersione di evasioni fiscal
Le radici dello scoordinamento tra determinazione delle imposte e loro riscossione coattiva
Coordinamento tra determinazione delle imposte e loro riscossione coattiva secondo criteri pubblicistici con sfasamento tra uffici tributari e concessionari per la riscossione prima ed Equitalia successivamente. Permanenza degli scoordinamenti dopo l'assorbimento delle funzioni e del personale di Equitalia da parte dell'agenzia delle entrat
L’analisi giuridico-sociale come strumento d’efficienza dell’ intervento pubblico
Il contributo esamina l'importanza dello studio delle funzioni pubbliche dal punto di vista giuridico, affiancando al diritto come tecnica sociale, diretta alla soluzione di casistiche particolari, una spiegazione diretta agli interessati ai diversi temi della socialità all'interno della pubblica opinion
A simple panel-CADF test for unit roots
Copyright © Blackwell Publishing Ltd and the Department of Economics, University of Oxford 2012. This is the accepted version of the following article: Costantini, M. and Lupi, C. (2013), A Simple Panel-CADF Test for Unit Roots. Oxford Bulletin of Economics and Statistics, 75: 276–296, which has been published in final form at http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/j.1468-0084.2012.00690.x/abstract.In this paper, we propose a simple extension to the panel case of the covariate-augmented Dickey–Fuller (CADF) test for unit roots developed in Hansen (1995). The panel test we propose is based on a P values combination approach that takes into account cross-section dependence. We show that the test has good size properties and gives power gains with respect to other popular panel approaches. An empirical application is carried out for illustration purposes on international data to test the purchasing power parity (PPP) hypothesis
Legislatori e tiranni
Raccolta di fonti storiche - relative ai tiranni, ai legislatori e alla storia arcaica di Sparta e Atene - tradotte e brevemente commentate
M. Vickers, “Sophocles and Alcibiades. Athenian Politics in Ancient Greek Literature”, Ithaca, N.Y., Cornell University Press, 2008
Scheda del volume “Sophocles and Alcibiades. Athenian Politics in Ancient Greek Literature” di M. Vickers
Valutazione globale delle performance aeroportuali: applicazione della Data Envelopment Analysis (DEA) agli aeroporti italiani
Le performance di un sistema di trasporto aereo possono essere distinte secondo la tipologia in: performance operative, performance economiche e performance ambientali. Inoltre, considerando i differenti soggetti coinvolti nel processo di produzione, erogazione e consumo dei servizi di trasporto aereo, si possono distinguere i punti di vista: delle società di gestione aeroportuali; delle compagnie aeree; degli utenti; del Regulator.
Dopo una breve descrizione delle misure di performance operative, economiche ambientali più comunemente utilizzate, nella nota è affrontato il problema della valutazione delle performance, dal punto di vista del Regulator attraverso un indice globale. Nella nota è messo in evidenza come dal processo di liberalizzazione in atto nel trasporto aereo, e dal conseguente processo di commercializzazione e privatizzazione dei servizi aeroportuali, scaturisca una sempre maggiore spinta verso la misure delle performance aeroportuali in particolare dal punto di vista del Regulator: esso infatti deve assolvere una serie di compiti, nell’interesse della collettività, che sono sinteticamente riportati nella nota.
Un attenta ricerca nella letteratura tecnica internazionale ha messo in evidenza come negli ultimi anni la DEA (Data Envelopment Analysis), dopo essere stata utilizzata per la valutazioni di aziende erogatrici di servizi, come scuole, ospedali, università, stia riscuotendo un crescente successo per la misura delle performance globali degli aeroporti. La DEA è una tecnica di programmazione lineare, non parametrica e deterministica, che fornisce una misura scalare di produttività relativa per una serie di entità, dette “unità decisionali” (Decision Making Units, DMU): queste operano nello stesso campo di attività convertendo degli input, multipli, in output, multipli. Nella DEA un input è inteso semplicemente come una variabile del processo produttivo di cui si auspichi un valore basso, mentre un output è inteso come una variabile del processo produttivo di cui si auspichi un valore alto.
I modelli, base, della DEA possono essere classificati: in modelli orientati all’input e in modelli orientati agli output; modelli a ritorni di scala costanti e modelli a ritorni di scala variabili. E’ quindi descritto il modello cosiddetto CCR (acronimo delle iniziali degli autori che per primi l’ hanno proposto). Sono dettagliatamente descritte le varia forme che può assumere questo modello. Successivamente è descritto il modello cosiddetto BCC (anche esso acronimo delle iniziali degli autori che per primi l’ hanno proposto): a differenza di quello CCR si tratta di un modello a ritorni di scala costanti. La implementazione di entrambi i modelli permette di determinare per ciascuna DMU: l’efficienza tecnica globale, l’efficienza puramente tecnica e l’efficienza di scala. In un paragrafo della memoria sono messi in evidenza i pregi e i difetti della DEA. Segue quindi una applicazione del metodo al caso degli aeroporti italiani. I risultati dell’applicazione del metodo permettono di stilare una classifica di efficienza degli aeroporti italiani in base all’efficienza tecnica globale (modello CCR) e all’efficienza puramente tecnica (modello BCC). La determinazione dell’efficienza di scala, inoltre, ha messo in evidenza che molti aeroporti italiani sono inefficienti anche a causa del fatto che la scala delle loro operazioni non è sufficientemente grande
Il duplice massacro dei geomoroi
La fonte di Plut. Quaest. Gr. 57 descrive le vicende del regime samio dei «geomoroi», probabilmente da identificarsi con una classe di censo, proiettando su di esse i fatti dei «Quattrocento» ad Atene
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