46 research outputs found

    First tests of Imaging rover techniques for the geomatic restitution of a sinkhole: the test site known as “Pozzo del Merro"

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    The sinkhole known as “Pozzo del Merro” possesses unusual, if not unique, geological and natural features, providing an important opportunity to study the geological and hydrological characteristics of the area, and at the same time to preserve an ecosystem inhabited by species that, as far as we know, are found nowhere else. The site has been the object of numerous studies carried out by scholars from a wide range of disciplines (Floris et al. 2014), but a true morphological survey has not been performed until now due to logistical difficulties that include the lack of adequate measuring positions and the difficulty of establishing a clear view between points. The availability of an imaging rover (Trimble V10) an innovative photogrammetric multifocal instrument integrated with a GPS/GNSS double frequency receiver suggest to perform the survey to experiment this completely new technology, comparing and assessing with more consolidated methodologies. The instrument tested consists of an integrated camera system that captures a 60 MP 360-degree digital panoramas; each acquisition is performed with a total of 12 calibrated photogrammetric cameras – seven panorama and five downward-looking. The GPS accuracy (H 8 mm + 1 ppm, V 15 mm + 1 ppm; - Trimble (2016)). With this configuration, after a single photogrammetric acquisition, the position of the instrument is given, but not its azimuth, so more stations are needed. The photogrammetric automatic algorithm has extracted almost completely the parts of sinkhole without foliage cover that represents a very small area with respect to the whole sinkhole, reporting accuracy mostly lower 5-6 cm. compatible with declared accuracy for similar distances; the survey did not identify secondary emerged cavities or tunnels that had been hypothesized on the basis of those found above water. Nonetheless, due to the specific morphology of the site, the presence of other undiscovered morphological characteristics cannot be ruled out. The Imaging rover instrumentation showed that the accuracy is similar to laser scanner, the imaging rover has a wider vertical field of view, it is logistically much more versatile and it can be of strategic importance in such sites with complex morphologies. On the other hand Imaging rover has no capabilities of penetrating foliage that is a drawback, particularly in some periods of the year

    Relevé lidar du cénote Pozzo del merro

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    Le site du « Pozzo del Merro » (puits du « Merro ») compte, selon certains auteurs, parmi les cénotes1, et selon d’autres comme un simple aven karstique, si l’on restreint le terme cénote aux seules cavités présentant un gabarit important. Dans tous les cas, le site en question, avec ses 392 mètres de profondeur, est la cavité karstique la plus pro-fonde connue. Ce site, peu connu malgré sa proximité de Rome, n’a été jusqu’ici mesuré que de manière expéditive, les particularités morpho-logiques de la zone n’ayant pas permis un levé rigoureux des caractéristiques topographiques et géomorphologique

    Progettazione di database georiferito a scala provinciale per la tutela ambientale

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    Il lavoro presentato in questo articolo ha avuto come obiettivo la realizzazione di una copertura vettoriale georiferita in ambiente GIS, per la localizzazione dei punti di prelievo (pozzi) e di scarico delle acque sul territorio della Provincia di Roma, secondo quanto previsto dal D.Lgs. 152/2006 e dal Piano di Tutela delle Acque della Regione Lazio. A seguito della localizzazione di tali siti idrici si é potuta avviare la progettazione di un database georiferito su scala provinciale da cui ricavare conseguentemente la cartografia tematica numerica per l’intero territorio provinciale e regionale. L’intero progetto è stato implementato in un software open source che come sistema di riferimento spaziale utilizza il nuovo sistema di riferimento geodetico nazionale come previsto dalle recenti normative in merito. Sono evidenti i vantaggi che l’Amministrazione per i suoi scopi di tutela e studio avrà nel disporre di una cartografia aggiornata e ufficiale in tale sistema cartografico, in quanto tutti i dati sul territorio di competenza rilevati tramite GPS potranno essere direttamente inseriti in carta senza ulteriori trasformazioni. La prima fase di lavoro ha riguardato l'utilizzo del GIS al fine di esaminare i dati esistenti, riferiti alle autorizzazioni degli scarichi tanto urbani quanto industriali. La successiva fase di lavoro ha riguardato la creazione di un database su scala provinciale georiferito per la tutela ambientale utilizzando come supporto cartografico un software open source (QGIS) che è un “Software libero”, scaricabile gratuitamente, ed adattabile alle specifiche applicazioni.

    Sviluppo di un database geografico ambientale a scala provinciale basato su tecnologie OpenSource

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    Il presente lavoro si pone l'obiettivo di realizzare una banca dati cartografica in ambiente Open-Source GIS, inerente le varie occorrenze ambientali per le quali la Città Metropolitana di Roma Capitale ha competenze istituzionali. Moltissime e di varia natura sono le informazioni georiferibili di cui un dipartimento di Tutela ambientale può aver necessità di memorizzare ed incrociare, solo per esemplificazione si può citare, prima tra tutte, la localizzazione dei punti di prelievo (pozzi) e di scarico delle acque sul territorio della Città Metropolitana, secondo quanto previsto dal D.Lgs. 152/2006 e dal Piano di Tutela delle Acque della Regione Lazio. E' inoltre, di strategica importanza l'elaborazione e la restituzione cartografica dei dati ambientali utili all’individuazione dei siti di interesse dei servizi Gestione Rifiuti mediante la loro corretta delimitazione ed identificazione sia puntuale che areale. Con la localizzazione di tali siti ed occorrenze si è potuto disporre di un primo set di dati utile alla progettazione di un database georiferito su scala provinciale che servirà quale elemento unificante delle varie procedure, seguite dai vari uffici con tempi e procedure sensibilmente differenti. Il sistema sarà dapprima popolato con tutte le informazioni su impianti, autorizzazioni, verbali di infrazioni riscontrate esistenti; successivamente, mediante interfacciamento con il sistema di istruttoria ambientale elettronica in sviluppo, potrà essere popolato automaticamente dalle nuove occorrenze che verranno via via memorizzate. Una simile mole di dati (solo i punti di presa sono parecchie decine di migliaia di record) richiede un'automazione dell'informatizzazione dei record e del loro controllo assolutamente puntuale. A tal proposito è stato, ad esempio, già sviluppata una routine, denominata "geocheck" che verifica in automatico se le localizzazioni inserite dagli utenti sono compatibili con quelle del territorio provinciale e, in caso, in quale sistema. L’intero lavoro è stato sviluppato ed è stato implementato mediante l’utilizzo di software open source, che utilizzasse come sistema di riferimento il sistema cartografico UTM-WGS84-ETRF2000, ormai richiesto dalle normative in vigore. La consultazione del database così realizzato, da parte del personale addetto e, eventualmente, per alcuni tematismi, e rispettate le norme di riservatezza dagli utenti, sarà gestita mediante un sistema webgis open source che permetterà l’ulteriore sviluppo e scalabilità del sistema stesso

    La escritura: ¿espacio liso o estriado?

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    A partir de los conceptos deleuzianos de espacio liso y estriado, la autora se propone explorar uno de los orígenes de la escritura: los garabatos infantiles. Gestos sin forma ni significado que afirman el ser y hacen cuerpo con el mundo, los garabatos apelan a la unidad de los sentidos en un sentir-actuar relacional, previo a cualquier esfuerzo comunicativo. Situados en una zona de indeterminación entre gesto y huella o trazo, acción y representación, figuración y abstracción, expresión y comunicación, dibujo y escritura, plantean algunas cuestiones fundamentales sobre la naturaleza de la sensibilidad y los procesos de simbolización.From the deleuzian concepts of smooth and fluted space, the author proposes to explore one of the writing origines: the children¿s hooks. Gestures without shape or meaning, that affirm the being and make a body with the world, children¿s hooks call all senses together in a relational feel and act, previous to any effort of communication. Placed in a zone of indetermination between gesture and pattern or mark, action and representation, figurative art and abstraction, expression and communication, drawing and writing, they ask essential questions about the nature of sensibility and the symbolizing process
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