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    Potenzialita’ enologiche di genotipi viticoli garganici di antica coltivazione

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    La conoscenza e la valorizzazione di genotipi viticoli locali è importante sia per la salvaguardia della biodiversità, sia per l’affermazione della tipicità delle produzioni vitivinicole. Tra accessioni studiate in area garganica, alcune non sembrano, al momento, coincidere con vitigni già noti: 3 genotipi a bacca nera indicati come Uva Nera Tosta, Uva della Macchia, Malvagia Nera Antica ed il genotipo a bacca bianca indicato come Nardobello forniscono il 90% delle uve utilizzate per realizzare, in via sperimentale, un vino apprezzato a livello amatoriale. Al fine di evidenziare il potenziale enologico e favorire la valorizzazione di questi vitigni, sono stati analizzati i principali parametri tecnologici e fenolici delle uve alla vendemmia e del vino ottenuto. In tutti i genotipi si è riscontrata bassa acidità titolabile, dato frequente nelle aree caldo-aride; al contempo però, sono stati osservati anche bassi valori di pH, fattore importante per la protezione del vino e, al contrario, non comune in questi ambienti colturali. Ottimo il grado zuccherino. Elevati gli accumuli fenolici nelle uve, dato cui hanno verosimilmente contribuito le particolari condizioni agro-ambientali di produzione. Molto interessanti anche i contenuti fenolici estraibili: le suddette condizioni ambientali non sembrano penalizzare questo aspetto importante ai fini enologici. Il vino ha riportato elevato grado alcolico, bassi valori di pH e di acidità volatile e, grazie, alla buona estraibilità di fenoli dalle bucce, ricchezza in polifenoli totali (~2000 mg/L) e flavonoidi totali (2200 mg/L)

    Skin phenols in seedless grapes (Vitis vinifera L.) as influenced by genotype and irrigation

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    Astract. Black/red grapes are rich in phenol compounds. Many clinical studies have underlined the health benefits of consuming phenol-rich foods in order to reduce the risk of developing degenerative diseases. The berry phenols accumulation has a genetic base, but, its final expression is influenced by soil, climate, grape maturity and cultural practices. A trial was run in Southern Italy to assess berry skin phenols in three seedless cultivars, at a same degree of grape maturity (sugar concentration): Black Emerald (early ripening), Autumn Royal (medium-late ripening) and Crimson Seedless (late ripening). Moreover, the seeded cv Black Pearl was included in the study as a reference. It was evident that the two cultivars with darker berry skin color (Black Emerald and Black Pearl) accumulated a higher amount of phenols per gram of fresh berry, while the cultivar with lighter (red) skin color (Crimson Seedless) performed at the opposite; the cultivar with dark blue skin color (Autumn Royal) performed intermediately. However, the difference in phenol amounts was not limited to anthocyanins, but concerned also others phenol compounds. Autumn Royal and Crimson Seedless were also tested to evaluate phenol differences in grapes produced by “normallyirrigated” and “deficit-irrigated” vines. By comparing the phenol accumulation as related to the irrigation level, a genotype-irrigation interaction was noticed: grapes from deficit-irrigated Autumn Royal vines showed a moderate decrease in berry weight but a high increase in phenol amount per kilogram of grape, while Crimson Seedless, in this trial, did not show a relevant difference of berry skin phenols related to the irrigation level

    Ambiente radiativo, funzionalità fogliare e qualità del frutto in un vitigno a bacca bianca e a bacca nera

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    Abstract. The vineyard protection with plastic sheets alters the light microclimate influencing the vine physiology and the grape quality. A study has been undertaken on table grapes to test if colored plastic films (yellow and pink) may improve their physiological and reproductive parameters. In cv Victoria, which has not too much dense canopy, very high productivity and white berry, the only improvement was a higher berry sugar content obtained with the yellow film, but in correspondence with a lower theoretical grape yield. In cv. Black Magic, which has very dense canopy, medium-high productivity and black berry, the two colored films stimulated the leaf gas exchange, possibly due to a compensation for a lower vegetative growth; the yellow film improved some aspects of the skin color; the pink film enhanced the sugar/acid ratio and than the precocity

    Film plastici per la copertura del vigneto: influenza sul profilo antocianico dell'uva da tavola Black Magic.

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    Quantità e composizione della radiazione solare disponibile per la coltura agiscono sulle attività biologiche della pianta influenzando le caratteristiche della produzione. Le modificazioni spettroradiometriche in ambiente protetto costituiscono un campo applicativo importante per la viticoltura da tavola, poiché le coperture plastiche riducono il flusso radiativo diretto alla chioma e, a seconda della loro composizione chimica, modificano l’irradianza nelle diverse lunghezze d’onda, soprattutto nel caso di film plastici colorati e cioè fotoselettivi. Il presente lavoro è incentrato sullo studio dell’azione esercitata da un film giallo ed un film rosa sul profilo antocianico dell’uva. Dallo studio è emerso che l'uso di questi film plastici fotoselettivi nella semiforzatura del vigneto può incidere sia sull’accumulo totale d’antociani sia sul loro profilo. In particolare, è risultata variare la sequenza dei composti intermedi del profilo antocianico, mentre la posizione delle antocianine estreme è apparsa difficilmente manipolabile

    Conoscenza e valorizzazione dei genotipi viticoli regionali: progetto “AGER” per l’implementazione dello “Italian Vitis Database”. La ricerca nel promontorio del Gargano.

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    Nel “Progetto Ager - An Italian Vitis database with multidisciplinary approach, for exploitation and valorisation of the regional genotypes” si studiano, tra gli altri, 20 genotipi viticoli di antica coltivazione nel promontorio del Gargano. Vengono esaminati 48 caratteri morfologici, 18 caratteri ampelometrici, 14 loci microsatelliti, alcuni caratteri vegetativi e produttivi. Dall'analisi di questi parametri sono state ottenute descrizioni morfologiche, profili della “foglia-tipo” e profili genetici delle 20 accessioni; per questi ultimi, è in atto il confronto di con profili reperibili nelle banche dati d’altre istituzioni scientifiche. Nel presente lavoro si riportano i risultati di 4 accessioni indicate come: 'Uva nera Tosta', 'Uva della Macchia', 'Malvagia nera antica', a bacca nera, e 'Nardobello', a bacca bianca, le cui uve compongono un vino sperimentale, conosciuto localmente con il nome 'Macchiatello', apprezzato da alcuni anni. Di queste uve è si valutato il contenuto in sostanze fenoliche, alla vendemmia. Sul vino sono stati analizzati i parametri chimico-fisici e fenolici. Le uve sono risultate molto ricche in fenoli, anche in ragione delle condizioni agro-ambientali di produzione. A parità di condizioni, ‘Uva Nera Tosta’ è apparsa più dotata in polifenoli totali e proantocianidine, ‘Malvagia nera antica’ è apparsa più ricca in flavonoidi totali, seguita da 'Uva della macchia', nonché in antociani totali. Anche l’accessione a bacca bianca 'Nardobello' è risultata ben fornita in polifenoli e proantocianidine. Al vino ottenuto da questi vitigni, gradevole e provvisto di sentori di frutti rossi, è corrisposta un'alta dotazione polifenolica
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