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L'ampiezza delle interazioni in una società relazionale
Si illustra come la società contemporanea sia fondata sulle interrelazioni e come il turismo approfitti di questa condizione
VISIONI TERRITORIALI E NUOVE MOBILITà, Progetti integrati per il turismo nella città e nell'ambiente
Si conclude la ricerca verso le nuove condizioni dei territori nel turismo verso una nuova urbanistica che tenga conto delle forme della stanzialità del turismo e dei servizi indott
Dal Paesaggio alla gestione
Si spiega il metodo di impostazione della ricerca fondata su cinque categorie e cinque luoghi di studi
La stagione liberty nelle forme della città siciliana
Si racconta come il periodo tra la fine dell'Ottocento e i primi del novecento abbia definito alcuni importanti elementi della città i Sicili
Introduzione
Introduce il testo raccontando le modalità di lavoro che sono state applicate per rendere fruibile una storia complessa: il liberty in Sicilia, che ha pochi debiti e una sicura autonomi
Roadside serendipity: an accident can lead to a rare diagnosis
A 78-year-old smoker, with no history of asbestos exposure, but with a history of COPD and arterial hypertension, was admitted to our pulmonology unit for investigation of a refractory pleural effusion. The patient's medical journey dated back to a few months earlier when, following investigations prompted by a car accident, a chest radiograph revealed a mild pleural effusion, which was interpreted as related to trauma (figure 1). A few weeks after starting corticosteroid therapy prescribed by the emergency physician, the patient underwent a follow-up chest ultrasound at our centre. Chest ultrasound revealed an anechoic effusion, extending at least three intercostal spaces, without signs of visible loculations, organisation, pleural thickening or lung atelectasis
RISULTATI CLINICI FUNZIONALI DELLE PRIME 50 ARTROSCOPIE D’ANCA
Introduzione:
L’artroscopia d’anca è una tecnica chirurgica utilizzata da circa dieci anni che nell’ultima decade ha visto larga applicazione in centri specialistici.
Tale tecnica si è evoluta da semplice procedura diagnostica a sofisticata procedura riparativa e terapeutica.
Le indicazioni all’esecuzione dell’artroscopia d’anca comprendono patologie che possono interessare il comparto centrale, periferico o peri articolare.
L’evoluzione dell’esperienza artroscopica degli ultimi anni ha portato alla conoscenza di nuove patologie dell’anca ea un aumento delle indicazioni che possono interessare le patologie degenerative della cartilagine, dei legamenti e della componente ossea dell’anca.
Scopo del nostro lavoro è la valutazione clinica ad un anno dall’intervento delle prime 50 artroscopie d’anca eseguite dallo stesso operatore.
Materiali e Metodi:
Dal 2009 al 2013, sono stati trattati con tecnica artroscopica, dalla stessa equipe operatoria,52 pazienti (34 maschi) con età media di 52 anni (33-75 aa).
Tutti i pazienti erano affetti da coxalgia.
Tutti i pazienti sono stati sottoposti a radiologia convenzionale e TC con ricostruzioni 3D per valutazione degli angoli di anti-versione femorale e acetabolare in fase pre-operatoria.
Tra i pazienti operati 19 presentavano un quadro radiografico di osteoartrosi di grado 1-2 secondo Tonnis, 30 presentavano un quadro di F.A.I. (21 pazienti con CAM + PINCER impingement, 9 pazienti CAM impingement), 2 presentavano un quadro di anca a scatto, 1 paziente affetto da encondromatosi.
Successivamente i pazienti sono stati valutati ad 1, 6 e 12 mesi radiograficamente e clinicamente ad 1, 3, 6 e 12 mesi attraverso compilazione di HHS score modificato e LEFS.
Risultati:
L’HHS score medio ad 1 mese dall’intervento chirurgico è stato di 55,93, a 3 mesi dall’intervento di 60,93, a 6 mesi di 75,15 e a 12 mesi di 90,37.
Per due pazienti, nel corso dello studio, si è resa necessaria la sostituzione protesica.
Discussione:
I buoni risultati clinici ottenuti nei pazienti con F.A.I. necessitano di essere valutati a distanza per lo studio dello sviluppo di coxartrosi.
L’utilizzo della tecnica artroscopica nei pazienti con quadro iniziale di osteoartrosi ha dato risultati clinici incoraggianti che devono però essere validati da follow-up più lunghi.
Conclusioni:
La procedura artroscopica nei casi di coxalgia si è dimostrata utile, con ottimi risultati clinici, nei pazienti che non presentavano ancora segni radiologici di osteoartrosi.
I pazienti con quadro radiografico di grado 1-2 secondo Tonnis hanno ottenuto risultati contrastanti.
La tecnica artroscopica nella patologia dell’anca prevede inoltre una lunga curva di apprendimento
Look-back techniques and heuristics in DLV: Implementation, evaluation, and comparison to QBF solvers
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