307,871 research outputs found
Azienda, conduzione familiare e scenari competitivi
Il contributo tratta i cambiamenti in atto nel contesto economico, relativamente agli aspetti di socialità e alle traiettorie di sviluppo. Sono affrontati gli aspetti inerenti gli accordi di Basilea e le implicazioni gestionali per le PMI a conduzione familiare; il contributo si sofferma sul passaggio dalla cultura imprenditoriale a quella manageriale in ottica di strategia per i mercati internazionali
Additivi alimentari e contaminanti (in cinese)
I paragrafi 1, 2, 3 ,4 e 5 sono stati scritti da Anna Ilaria Trapè (350-56). I paragrafi 6,7,8 e 9 sono stati scritti da Pamela Lattanzi (356-360
Food Additives and Contaminants
I paragrafi 1,2, 3, 4 e 5 sono stati scritti da Anna Ilaria Trapè (pp. 505-513); i paragrafi 6, 7, 8 e 9 sono stati scritti da Pamela Lattanzi (pp. 513-519
Ricchezza aziendale e patrimonio intangibile: prospettive di osservazione, strumenti di misura, modelli rappresentazione e analisi
I contributo tratta circa le possibili via di lettura e interpretazione delle dimensioni qualitativo produttive del reddito
Il mare unisce ciò che la terra divide. Antropologie dai mari del sud. Introduzione
L'intero dossier monografico "Il mare unisce ciò che la terra divide. Antropologie dai mari del Sud", a cura di Matteo Aria e Francesco Lattanzi apre a prospettive antropologiche inedite per rileggere i mari come luoghi di connessione, di condivisione e di possibili rotte che vanno oltre le ricorrenti narrazioni delle chiusure identitarie
L’Economia e il Diritto di Ghino Valenti. Introduzione
La ripresa degli studi su Ghino Valent è legata, oggi, ai cento anni trascorsi dalla sua scomparsa, avvenuta a Roma il 20 novembre 1920. Tra i più importanti economisti agrari italiani, Valenti è oggetto di nuovo interesse scientifico grazie anche ai carteggi che lo riguardano e che sembrano gettare una luce diversa sulle sue radici culturali. Ciò ha ricadute sull’interpretazione dei suoi temi di ricerca: la proprietà collettiva (comunanze), la cooperazione, il catasto agrario, i principi di economia, ecc. Il volume pone al centro il tema valentiano della cooperazione quale riflessione teorica e realtà giuridico-economica capace di garantire processi co-partecipativi di sviluppo – sotto certi aspetti – “sostenibile”
Ricchezza aziendale e patrimonio intangibile: prospettive di osservazione, strumenti di misura, modelli di rappresentazione e analisi
I capitolo tratta del processo di genesi del reddito e della lettura della dimensione qualitativo produttiva degli andamenti aziendali
Specie rare e di interesse conservazionistico di un settore poco conosciuto dell'Appennino centrale (Cittareale, Rieti)
Il Lazio presenta ancora delle aree floristicamente poco conosciute o per nulla indaga- te (Anzalone & al. 2005, 2010), fra queste ci sono i territori a cavallo tra Lazio, Umbria e Abruzzo esclusi dal sistema delle Aree Protette, dove l'attenzione dei floristi è stata stori- camente attratta dai maggiori gruppi montuosi dell'Appennino centrale (come Reatini, Sibillini, Laga). In particolare, il settore montuoso che costituisce l’alta Valle del fiume Velino risulta del tutto privo di dati sulla presenza di specie o habitat di interesse conser- vazionistico, come evidenziato dal progetto di individuazione e cartografia delle Aree Importanti per le Piante in Italia (IPA) (Blasi & al. 2011).
In questo lavoro vengono presentati i risultati delle indagini condotte nel settore montuoso M.te Pozzoni-M.te Prato-Valle di S. Rufo costituente la testata del bacino del Fiume Velino.
L’area di studio è localizzata nel territorio del comune di Cittareale (Rieti) e si estende per circa 300 ha a quote comprese tra 1160 e 1903 m. Il substrato è formato principalmente da calcari e calcari marnosi della successione umbro-marchigiana. La testata della valle è modellata da un evidente circo glaciale. Il fondovalle si presenta in gran parte ricoperto di detrito di versante misto a sedimenti di origine fluvio-glaciale. Il clima è di tipo Temperato Oceanico/Semicontinentale compreso tra il Supratemperato inferiore e l’Orotemperato inferiore Umido/Iperumido. La copertura del suolo attuale è dominata da boschi cedui di faggio e secondariamente di cerro, pascoli a cotico più o meno chiuso, arbusteti, prati da sfalcio e limitate superfici incolte.
La flora dell’area è stata indagata effettuando numerose erborizzazioni ed escursioni di campo nei periodi primavera-autunno dal 2008 al 2012.
Per la determinazione dei campioni raccolti si è fatto riferimento principalmente alla “Flora d'Italia” di Pignatti e alla “Flora Europaea”. La nomenclatura e la distribuzione ita- liana dei taxa fa riferimento a Conti & al. (2005) e ad altri lavori specifici recenti. I cam- pioni raccolti sono conservati in HLUC e nell’erbario Lattanzi (Roma).
Sono state censite circa 800 entità. Tra queste il 16% sono considerate rare o rarissime per il territorio regionale (Achillea tomentosa L., Alchemilla cinerea Buser, Arabis auri- culata Lam., Carex liparocarpos Gaudin, C. panicea L., Conringia austriaca (Jacq.) Sweet, Cotoneaster integerrimus Medik., Gagea minima (L.) Ker Gawl., Genista sagitta- lis L., Hieracium tomentosum L., Hypericum hyssopifolium Chaix, Iris marsica I.Ricci & Colas., Mcneillia graminifolia subsp. clandestina (Port.) Dillenb. & Kadereit, Onobrychis arenaria (Kit.) DC. subsp. arenaria, Ornithogalum refractum Kit. ex Willd., Parnassia palustris L., Pilosella cymosa (L.) F.W.Schultz & Sch.Bip., P. hoppeana (Schult.) F.W.Schultz & Sch.Bip., P. piloselloides subsp. praealta (Gochnat) S.Braut & Greuter,Podospermum laciniatum (L.) DC. subsp. laciniatum, P. purpureum (L.) W.D.J.Koch & Ziz, Senecio provincialis (L.) Druce, Silene nutans L., Trifolium phleoides Willd., Trisetaria villosa (Bertol.) Banfi & Soldano, Viola kitaibeliana Schult); 36 sono conside- rate come a rischio di estinzione e sono inserite nelle Liste Rosse regionali (es. Fritillaria montana Hoppe ex W.D.J.Koch, Tulipa australis Link) e 3 sono risultate nuove per la flora del Lazio: Arum cylindraceum Gasp., Corydalis solida subsp. densiflora (J.Presl & C.Presl) Arcang. ed Erysimum majellense Polatschek. Infine, 6 risultavano come presenze dubbie o non più segnalate per il Lazio: Alopecurus pratensis L. subsp. pratensis, Hieracium bupleroides C.C.Gmel., Klasea nudicaulis (L.) Fourr., Scandix macrorhyncha C.A.Mey e Trisetaria flavescens (L.) Baumg. subsp. flavescens.
Le caratteristiche rilevate nell'area di studio, tra cui l'elevato numero di entità censite su una superficie di pochissimi km2, la presenza di numerosi taxa rari e di interesse conser- vazionistico e la completa assenza di specie esotiche, se si eccettuano alcune specie fore- stali utilizzate nei poco estesi rimboschimenti di conifere, evidenziano il buono stato di conservazione dell'area e il suo elevato valore conservazionistico. Questi risultati dimo- strano che le esplorazioni botaniche in settori ancora poco conosciuti, contribuiscono in maniera consistente all'individuazione di aree di alto interesse per la conservazione della diversità vegetale quali le IPA, anche poste al di fuori delle attuali aree protette
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