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Lupi e licotoponimi in Sicilia: un confronto interdisciplinare
ABSTRACT. (Wolves and wolf place names in Sicily: an interdisciplinary comparison). Starting from zoological and onomastic aspects, the paper aims at comparing data demonstrating the presence of wolves in Sicily. Apart from the review offered by LA MANTIA & CANNELLA (2008) and the study on Minà Palumbo’s works (GENCHI 2012), further sources prove the presence of wolves in Sicily, in particular in the Madonie area. The integration of these data with those concerning ethno-linguistic and toponymic aspects, even without the support of other scientific works, allows to verify the distribution of this predator in Sicily as well as its presence in Sicilian cultural imagery
IN-LINE MONITORING OF THE PHOTOOXIDATION BEHAVIOUR OF PP/CLAY NANOCOMPOSITES THROUGH CREEP MEASUREMENTS
The photooxidation of polymer systems is usually investigated by monitoring the change of chemical and molecular structure, morphology and macroscopic after a given period of UV exposition. In a previous paper, La Mantia et al. [1] presented a new apparatus that is able to monitor during the accelerated weathering the effect of the photooxidation on a polymer sample subjected not only to temperature, humidity and UV irradiation, but also to a mechanical stress, fully simulating real working conditions for plastic products. In this work, a polypropylene/organomodified clay nanocomposite has been subjects to the same test and the results compared with those obtained for the pure matrix
Il Castagno in Sicilia: una storia antica e poco nota
Diversi studi compiuti negli ultimi anni hanno messo in luce una lunga quanto sottovalutata tradizione nell’uso del
legno in generale e di quello di castagno in particolare, in Sicilia e sue isole satelliti (Sala et al., 2020). Altre indagini hanno inoltre confermato le ottime qualità tecnologiche del legno di castagno siciliano (Cruciata et al., 2018; La Mantia et al., 2006a; Maggiore et al., 2006). Meno noto ma altrettanto interessante è l’uso prolungato delle castagne nell’alimentazione; i frutti venivano infatti consumati prevalentemente, ma non esclusivamente, nelle zone montane dell’isola. Insufficientemente esplorate appaiono tuttora anche la ricchezza genetica, così come il ruolo del castagno nella biodiversità degli ecosistemi e paesaggi agroforestali dell’isola. Il contesto commerciale nazionale ed internazionale, i processi di abbandono delle aree montane e gli attacchi dei patogeni che hanno colpito il castagno hanno portato nel corso degli ultimi decenni ad una drastica riduzione delle superfici occupate dai castagneti su gran parte del territorio siciliano (La Mantia et al., 1999). Senza adeguate misure di valorizzazione, sperimentazione e interventi economici mirati l’insieme di queste congiunture sfavorevoli, spesso sinergiche, rischiano di provocare la scomparsa definitiva di componenti preziose di questo patrimonio culturale, colturale e genetico (Cutino et al., 2006 a e b; La Mantia et al., 2006 b). In questo contesto, vengono presentate alcune proposte d’intervento che traggono spunto da un quadro sintetico delle conoscenze disponibili sulla storia naturale del castagno in Sicilia
Fractal
The term fractal was first coined by the Polish-born, French-American mathe- matician Benoît Mandelbrot in the mid 1970s (cf. at least Mandelbrot 1975; Stewart 2010). It comes from the Latin word fractus “which has the same root of fraction and fragment and means “irregular or fragmented” (cf. Mandelbrot 1982: 3, in Emmer 2012: 7). Furthermore “it is related to frangere which means to break" (cf. Mandel- brot 1982: 4, in Emmer 2012: 7). Loosely speaking, a fractal is a mathematical object, such as a curve, or, more generally, as a set, “that displays exact or approx- imate self-similarity on different scales” (cf. at least Birken and Coon 2008: 134). Put in more technical terms, a fractal is a geometrical set characterized by the so-called property of internal homothety (cf. Mandelbrot 1975; Vialar 2009). It is a version of a Euclidean concept known precisely as homothety (cf. at least Dodge 2012; La Mantia 2004). As it is well known, homotheties are applications of the plane R2 or of the space R3 onto itself
Parodia, dialogismo e intertestualità in For Her Dark Skin di Percival Everett
Among Greek tragedies, Euripides' Medea embodies the image of desire, contempt, and revenge. His myth continues to fascinate writers, the public and scholars, as evidenced by the periodic reinterpretations, translations and representations that continue to follow one another. With For Her Dark Skin (1990), Percival Everett joins the ranks of scholars and authors who have attempted a reimagining of the work while distinguishing himself for his unique vision of the text. As a novel, the elements traditionally present in a dramatic work - dramatis personae, stage directions, scenes and acts - are absent. Nonetheless, his approach to the story of Jason and Medea pays homage to the classical prototype through the use of narrative and stylistic mechanisms and formulas, such as polyphony, parody and intertextuality. In doing so, For Her Dark Skin reflects the theoretical turn that makes the text a stage while writing becomes performance
La cultura della legalità nell'Ungheria di Orban
Il saggio tratta della crisi della cultura della legalità nell'Ungheria post comunista di Orban con particolare riguardo alla limitazione del principio di separazioni dei poteri
Percorso di analisi per la determinazione di una proposta di codifica del disegno di rilievo e di progetto alle diverse scale e per i diversi tipi di rappresentazione
Si è svolta negli anni 2004/2006 una ricerca PRIN (Programmi di Ricerca di Interesse Nazionale) sul tema: Codifica della documentazione per la rappresentazione e la gestione informatizzata finalizzata alla trasformazione dell’architettura e della città, coordinata dal prof. Vitale Cardone, Preside della Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Salerno. Nell’ambito della ricerca nazionale l’unità di Roma “Sapienza” attiva presso la Facoltà di Ingegneria, Dipartimento di Rilievo, Analisi, Disegno dell’Ambiente e dell’Architettura, ha sviluppato, il seguente tema: Codifica della documentazione per la rappresentazione del rilievo e del progetto architettonico nel quadro della trasformazione della città e della sua gestione informatizzata.
Il prof. Cardone, coordinatore nazionale ha assunto l’iniziativa di promuovere la pubblicazione
in forma di “rapporto sintetico” degli esiti ottenuti da ciascuna unità di ricerca.
Nelle pagine che seguono si propone all’attenzione del lettore la sintesi dell’attività svolta
dall’Unita di Roma - nella forma che ritroverà nel volume collettivo - costituita da un limitato
numero di contributi curati dai partecipanti alla ricerca a cui si affianca una selezione dalle
elaborazioni grafiche compiute nello svolgimento della ricerca e appositamente curate dall’arch. Mariella La Mantia
Antoine Culioli. L'arco e la freccia. Scritti scelti. Con il saggio di Francesco La Mantia Sul lessico della linguistica di Culioli. Prefazione di Tullio De Mauro.
The text aims at explaining the pivotal point of the Theory of Enunciative Operations of Antoine Culiol
La stagione di Moda Polska nella Polonia socialista: aspetti interni e internazionali
During the post-war years, fashion was a major factor in the recovery of Poland. Polish seamstresses created elegant dresses to suit the population, especially women, from old curtains and clothes. According to the author, those were the beginnings of Moda Polska, known especially for figures like Jadwiga Grabowska and Barbara Hoff, as well as for its difficult relationship with Soviet fashion and for establishing contacts with French international fashion houses. The author argues that Polish fashion became a strong identity factor during the phase in which Moscow tried to replace the previous and deep-rooted national identities of the new Communist states with Soviet cultural and political models
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