374 research outputs found
Modelli e analisi statistiche per dati da centraline di monitoraggio: l'esperienza di Taranto.
In questo lavoro proponiamo una rassegna di studi sulla qualità dell‟aria nell‟area metropolitana di
Taranto. Le misure delle concentrazioni di PM10 rese disponibili da ARPA Puglia presentavano
elementi di complessità quali dati mancanti e diversi criteri di validazione per diverse reti di
centraline. Questo duplice problema è stato affrontato con tre strategie alternative, di cui si è
confrontata la performance, sfruttando la natura spaziale dei dati nell‟ambito del paradigma
inferenziale bayesiano [1]. Successivamente si è considerata l‟interpolazione spazio-temporale delle
superfici di concentrazione giornaliere di PM10 sull‟area considerata, tramite un modello basato su
kriging bayesiano e caratterizzato dall‟uso di dati meteorologici e da una correlazione spaziale
semiparametrica [2]. Analogamente si sono ricostruite le superfici giornaliere delle concentrazioni
di tre inquinanti (SO2, NO2 e PM10) visti come un unico oggetto multivariato [3]. La
considerazione, per ciascun inquinante, di modelli gerarchici bayesiani univariati con struttura
spazio-temporale separabile, ha permesso di imputare i dati mancanti nell‟ambito del procedimento
di stima [4]. Allo scopo di collocare sul territorio le principali sorgenti emissive di PM10 [5], si è
proposto un modello a recettori multivariato spaziale che considera la correlazione temporale e
l‟influenza della meteorologia sui contributi delle sorgenti e la correlazione spaziale nell‟ambito di
profili emissivi composizionali [6]. Infine si è effettuata un‟analisi della diffusione spaziale e
dell‟evoluzione temporale di 46 contaminanti del PM10 (diossine, PCB, IPA) basata sulle
concentrazioni mensili in corrispondenza di tre centraline di monitoraggio. A causa dell‟elevata
dimensionalità dei dati, si è adottata una strategia descrittiva basata su tecniche di riduzione
riconducibili al diagramma duale [7].
Bibliografia
[1] A. Pollice, G. Jona Lasinio, Journal Of Data Science, 43-59, 7 (2009).
[2] A. Pollice, G. Jona Lasinio, Environmental Monitoring and Assessment, 177-190, 162 (2010).
[3] A. Pollice, G. Jona Lasinio, Environmetrics, 741-754, 21 (2010).
[4] S. Arima, L. Cretarola, G. Jona Lasinio, A. Pollice, Statistical Methods & Applications, 75-91,
21 (2012).
[5] A. Pollice, Environmetrics, 35-41, 22 (2011).
[6] A. Pollice , G. Jona Lasinio, Environmental and Ecological Statistics, doi: 10.1007/s10651-011-
0173-0 (2011).
[7] A. Pollice, V. Esposito, Spatial2 - Spatial Data Methods for Environmental and Ecological
Processes. Foggia - Baia delle Zagare (I), 1-2 settembre 2011 (2011)
Mesotelioma multicistico del peritoneo. Scattone A, Pennella A, Marinaccio M, Lonigro G, Ricco R, Pollice L, Serio G
Age dependent morphologic variations of parathyroid glands with a particular consideration of the hyperplasia
Alberghi di comunità: un modello di empowerment territoriale
Il contributo prende in esame il modello dell'albergo di comunità come esperienza di turismo "community involved" e la sua rispondenza ai principi dello sviluppo sostenibile. Nella seconda parte del contributo viene presentata l''esperienza dell'albergo di comunità realizzato a Betlemme nei Territori Palestinesi sotto il coordinamento scientifico ed operativo dello stesso autore del contributo
I PROCESSI DI ARMONIZZAZIONE E UNIFICAZIONE DEL DIRITTO CONTRATTUALE EUROPEO. CONSIDERAZIONI PRELIMINARI
In questo lavoro mi occupo soprattutto dell'universalismo del ius commune e dell'etnocentrismo dei sistemi codificati cercando, col richiamo alle funzioni della comparazione giuridica, di individuare le tendenzialità strutturali dei sistemi giuridici occidentali (Western Legal Tradition). L'indagine è preliminare ad un dibattito sull'unificazione del diritto contrattuale in Europa
APUD cells in normal and hyperplastic prostates.
Argyrophilia and argentaffinity, as basic properties of APUD cells, were investigated in 50 normal and hyperplastic prostates, which included both autopsy and surgical specimens from patients of various ages. Normal prostates (including glands from 3 foetuses) had 62% of argyrophil-positive granules in the glandular epithelia, while only 44% of the hyperplastic glands were positive. Argentaffin-positive cells were found in 12% of the surgical hyperplastic cases. Both argyrophil and argentaffin cells were distributed in zones, often in lobule-like shapes, lying along the basal membrane. On the basis of these findings, there is a discussion on the possible roles played by the so-called APUD cells in hyperplastic and neoplastic growths of the prostate, such as carcinoid tumours (apudomas) or endocrine-associated syndromes in the course of prostatic cance
- …
