7,773 research outputs found
Domenico Morelli, L'adultera, dipinto
Scheda scientifica ragionata del dipinto di Domenico Morelli, intitolato L'adultera
Domenico Morelli, La Maddalena, dipinto
Scheda scientifica ragionata del dipinto di Domenico Morelli, rintracciato dalla scrivente, dopo la sua dispersione sul mercato europeo avvenuta a ridosso della sua esecuzion
Domenico Morelli, Geremia profetizza la distruzione di Gerusalemme, dipinto
Scheda scientifica ragionata del dipinto di Domenico Morelli, Geremia profetizza la distruzione di Gerusalemme
Morelli-Palizzi: "noi due eravamo agli antipodi"
Il contributo, che si avvale anche di una piccola ricerca di archivio, mette a fuoco il difficile rapporto di amicizia e rivalità fra Filippo Palizzi e Domenico Morelli, che avevano caratteri opposti, ma che hanno utilmente cooperato nel tentativo di riformare l'Accademia di Belle Arti e nel fondare il Museo artistico e industriale di Napoli. Al saggio si aggiungono alcune schede su opere di Palizzi (pp. 69, 135-138
Composition of the essential oils and in vivo emission of volatiles of four Lamium species from Italy: L. purpureum, L. hybridum, L. bifidum and L. amplexicaule
The essential oils and the volatiles emitted in vivo by flowers, leaves and bracts of Lamium purpureum, L. hybridum, L. bifidum, L. amplexicaule (Lamiaceae) were analyzed by GC-MS and SPME, respectively. All the essential oils were characterized by their high contents of germacrene D. In L. purpureum (35.4%), L. hybridum (39.0%) and L. bifidum (34.9%), it was the main compound, while in L. amplexicaule (28.9%), the main constituent was trans-chrysanthenyl acetate (41.1%). The SPME analyses showed a pattern typical of volatiles for both the different species and the single plant parts analyze
An upgraded version of the Eta Model applied to Antarctic case studies
Upgrades have been implemented over a number of years in an open source version of the Eta Model, posted at its CPTEC web site (http://etamodel.cptec.inpe.br/). They were summarized in Mesinger et al. (2011) and examined in detail in Mesinger et al.( 2012). In short: within dynamics, two major upgrades are the introduction of "sloping steps" and the use of the piecewise-linear vertical advection of dynamic variables. Several refinements on the calculation of exchange coefficients, conservation in the vertical diffusion, and diagnostic calculation of 10-m winds have been made. Vapor and hydrometeor loading in the hydrostatic equation were included. Within physics, efforts in refining the two Eta convection schemes received most attention. This recent version of the Eta Model has been applied to polynya events, accompanied by katabatic wind, at Terra Nova Bay (TNB), Antarctica. The TNB polynya is an area of coupling between the components of the sea ice-ocean-atmosphere system. Locally enhanced surface exchange processes are considered to have important consequences for the atmosphere (Morelli, 2011) and ocean processes, as well as for ice formation and the associated brine release. Adjustments of the Eta pre-processor have been made to allow for the distinctive polar conditions and for the use of ECMWF data as initial and boundary conditions. It is also being developed a thermodynamic model of sea ice interaction for a more realistic treatment of the sea ice-atmosphere. The numerical simulations have a horizontal resolution of about 8 Km. The results will be compared with observational data at the surface, with soundings and satellite images. The observations, used for the comparison, are available by Antarctic Meteorological Research Center, Space Science and Engineering Center, University of Wisconsin-Madison and the Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (P.N.R.A.), Osservatorio Meteo-Climatologico.F Mesinger, Chou S C, Gomes J, Jovic D, Lazic L, Lyra A, Bustamante J, Bastos P, Morelli S, Ristic I (2011) An upgraded Version of the Eta Model. Geophysical Research Abstracts Vol. 13, EGU2011-3753-1.F Mesinger, Chou S C, Gomes J, Jovic D, Lazic L, Lyra A, Bustamante J, Bastos P, Morelli S, Ristic I (2012) An upgraded Version of the Eta Model.. Accepted for publication in Meteorol. Atmos Phys.S Morelli (2011) A modeling study of an Antarctica polynya event Meteorol Atmos Phys, 114:67-81 DOI 10.1007/s00703-011-0157-
Il caso Fiat Group Automobiles
I sistemi di controllo, quando sono capaci di innovazione e adattamento, possono garantire ef? cacia di indirizzo al governo dell’impresa e guidare il cambiamento organizzativo, contribuendo alla sostenibilità dell’azienda nel tempo. Se tuttavia il controllo assicura all’organizzazione il raggiungimento delle sue ? nalità, il problema è come esercitarlo in modo ef? cace e a costi accettabili. La s? da è complessa perché il controllo ha contenuti multidisciplinari; può essere attuato sul piano organizzativo, strategico, operativo; può esercitarsi sulle azioni, sulle persone, sui risultati; può far perno sulle diverse componenti del sistema: la piani? cazione, i controlli cibernetici, le ricompense e gli incentivi, i controlli amministrativi, la cultura. Accanto alle regole e alla loro condivisione, il fattore di successo risiede però sempre nel comportamento degli individui: sono infatti le persone che, agendo giorno per giorno, assicurano che i controlli vengano implementati e siano ef? caci. Questo rende il controllo una funzione particolarmente dif? cile e scarsamente standardizzabile. Gli autori affrontano il tema dell’innovazione dei sistemi di controllo (contesto di riferimento, progettazione, implementazione e istituzionalizzazione) prendendone in considerazione tre aspetti: la trasformazione in presenza di alcuni fattori strategici di cambiamento, come l’introduzione di un sistema ERP o un’operazione di ? nanza straordinaria; il ruolo loro af? dato in momenti di profonda crisi e di svolta strategica; la funzione di supporto alla crescita aziendale. Le lezioni che si possono trarre dai tre importanti casi presentati (Fiat Group Automobiles, Beiersdorf Italia, MTS Group ora Ariston Thermo Group), pur se riferiti ad aziende di grandi dimensioni, rappresentano framework concettuali di cambiamento/innovazione applicabili anche a realtà di dimensioni medie e piccole
Il caso Beiersdorf Italia
I sistemi di controllo, quando sono capaci di innovazione e adattamento, possono garantire ef? cacia di indirizzo al governo dell’impresa e guidare il cambiamento organizzativo, contribuendo alla sostenibilità dell’azienda nel tempo. Se tuttavia il controllo assicura all’organizzazione il raggiungimento delle sue ? nalità, il problema è come esercitarlo in modo ef? cace e a costi accettabili. La s? da è complessa perché il controllo ha contenuti multidisciplinari; può essere attuato sul piano organizzativo, strategico, operativo; può esercitarsi sulle azioni, sulle persone, sui risultati; può far perno sulle diverse componenti del sistema: la piani? cazione, i controlli cibernetici, le ricompense e gli incentivi, i controlli amministrativi, la cultura. Accanto alle regole e alla loro condivisione, il fattore di successo risiede però sempre nel comportamento degli individui: sono infatti le persone che, agendo giorno per giorno, assicurano che i controlli vengano implementati e siano ef? caci. Questo rende il controllo una funzione particolarmente dif? cile e scarsamente standardizzabile. Gli autori affrontano il tema dell’innovazione dei sistemi di controllo (contesto di riferimento, progettazione, implementazione e istituzionalizzazione) prendendone in considerazione tre aspetti: la trasformazione in presenza di alcuni fattori strategici di cambiamento, come l’introduzione di un sistema ERP o un’operazione di ? nanza straordinaria; il ruolo loro af? dato in momenti di profonda crisi e di svolta strategica; la funzione di supporto alla crescita aziendale. Le lezioni che si possono trarre dai tre importanti casi presentati (Fiat Group Automobiles, Beiersdorf Italia, MTS Group ora Ariston Thermo Group), pur se riferiti ad aziende di grandi dimensioni, rappresentano framework concettuali di cambiamento/innovazione applicabili anche a realtà di dimensioni medie e piccole
Presentazione Master Internazionale Interuniversitario [Diaeta Mediterranea LANDesign ali-ment-azione] con performance del Maestro Gaetano Russo, Nuova Orchestra Scarlatti, Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale - Abazia di S. Lorenzo ad Septimum, Aversa, 14 maggio
Presentazione Master Internazionale Interuniversitario Diaeta Mediterranea LANDesign ali-ment-azione a cura di Sabina Martusciello e Maria Dolores Morelli
Con performance del Maestro Gaetano Russo Nuova Orchestra Scarlatti
Abbazia di San Lorenzo, Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale “L. Vanvitelli”, Aversa (CE
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