1,720,990 research outputs found
I libri dei segretari del Pd
Di fronte a una bomba d’acqua o a un’invasione di cavallette, la
domanda di rito è sempre la stessa: «E allora il Pd?!». La risposta
si cela nei libri degli ex segretari: Veltroni, Franceschini e Renzi.
Pubblicando ricordi personali o storie di fantasia, con buona volontà
e un pizzico di incoscienza, i tre leader hanno cercato di rinnovare
le basi e il linguaggio del pensiero progressista. Se poi gli esiti sono
stati discontinui in libreria e disastrosi alle elezioni, non è colpa
delle défaillance di scrittura. Il vero problema è l’assenza, a monte,
di un’elaborazione ideologica forte, capace di sostenere le rispettive
ambizioni
Corrado Alvaro e il cinema. Una magnifica ossessione, a cura di Maria Cristina Briguglio, Giovanni Scarfò, Reggio Calabria, Città del Sole Edizioni, 2018, pp. 494
Recensione del volume
Mario Soldati e Aldo Buzzi : carteggio inedito, cucina e Due città
Il carteggio inedito tra Mario Soldati e Aldo Buzzi, conservato presso il centro Apice dell’Università degli Studi di Milano, copre un arco temporale di trent’anni (1964-1994) e permette di far luce sui rapporti amicali e professionali tra i due scrittori. Dalle lettere emergono i retroscena della complessa vicenda editoriale del romanzo soldatiano Le due città (1964), e le contraddizioni che nascono quando l’amicizia cede il passo alla professionalità e alle poetiche individuali
Sublime e "satire tra amici" nelle opere di Giuseppe Rovani
Nell’ultimo capitolo di Cento anni, lo scioglimento dei nodi d’intreccio è affidato allo «spettacolo sublime insieme e angoscioso» della caduta di Venezia, che suscita nel lettore una «passione mista di terrore e sorpresa» (Burke). Su note non dissimili si chiudono anche gli altri, di gran lunga meno celebri, libri rovaniani. Se i primi lavori, i drammi Don Garzia e Bianca Cappello, sfoderano in explicit un classico repertorio ad elevata intensità emotiva (la morte di Don Garzia ad opera del padre Cosimo, il grido «Io tremo» lanciato da Bianca), i quattro romanzi storici che precedono il capolavoro recuperano tensioni tragico-sublimi di guerrazziana memoria: Eleonora da Toledo soccombe sotto i colpi di pugnale di Piero de’ Medici, Lamberto Malatesta e Manfredo Palavicino finiscono alla forca, la povera Valenzia Candiano si suicida gettandosi in mare. Superati i Cento anni, la serie prosegue coll’appello risorgimentale («Se un popol vuole, combatta e può») su cui termina la fallimentare congiura de La Libia d’oro e, infine, coi senatori romani atterriti e bastonati al cospetto di Cesare trionfante (La giovinezza di Giulio Cesare). Degna di nota è però la compresenza, accanto all’enfasi drammatica, di una verve umoristica che col tempo si fa sempre più invasiva, e che corrode dall’interno il componimento misto di storia ed invenzione. Il ricorso a toni spigliati e anticonformisti si rivela funzionale al rapporto con l’orizzonte d’attesa: i destinatari elettivi di Rovani, trasfigurati nei numerosi giovani artisti che affollano le sue pagine, erano, per dirla con Cletto Arrighi, gli «individui d’ambo i sessi, fra i venti e i trentacinque anni, non più; pieni d’ingegno quasi sempre, più avanzati del loro tempo», che vivevano in «tutte le grandi e ricche città del mondo». La commistione tonale che ne deriva ci appare oggi di ardua leggibilità, ma illumina per converso le contraddizioni dirompenti che segnano l’affermazione del romanzo in Italia
Francesco Lioce, Dalla “Colonia felice” alla “Colonia eritrea” : Cultura e ideologia in Carlo Dossi, Napoli- Catania, Loffredo, 2014, pp. 138
Recensione della monografia di Francesco Lioce su Carlo Dossi
Racconti eccentrici e temerari : gli "Accoppiamenti giudiziosi" di C. E. Gadda
Sulla scorta di un’intuizione continiana, e attraverso l’analisi dei meccanismi d’intreccio e dei rapporti con gli editori, si cerca di mostrare come gli "Accoppiamenti giudiziosi" non siano bozzetti o divagazioni, bensì racconti faticosamente compiuti. L’originale struttura del racconto gaddiano viene così ricondotta alla volontà di assecondare tanto le spinte centrifughe quanto le tipologie consolidate della forma breve
Alberto Godioli, La scemenza del mondo : riso e romanzo nel primo Gadda
Recensione della monografia di Alberto Godioli, "La scemenza del mondo. Riso e romanzo nel primo Gadda", Pisa, ETS, 201
- …
