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    The C-I-L Collection : On Tour Since 1962

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    Presentation of the C-I-L collection, which features paintings by 83 Canadian artists. Statements by some of the artists. Biographical notes

    [Report on Officer's Duties by L. C. Graves #3]

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    Carbon copy of report by L. C. Graves on his actions following the murder of President Kennedy. Graves was called to duty on November 22nd, 1963 and interviewed Helen Markham regarding the facts of the shooting. She gave an affidavit. An affidavit was also given by Mrs. Mary E. Bledsoe

    [Report on Officer's Duties by L. C. Graves #1]

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    Report by L. C. Graves on his actions following the murder of President Kennedy. Graves was called to duty on November 22nd, 1963 and interviewed Helen Markham regarding the facts of the shooting. She gave an affidavit. An affidavit was also given by Mrs. Mary E. Bledsoe

    Connectivity Challenges in E, S, C and L Optical Multi-Band Systems

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    Connectivity in Multi-Band networks depends on the attainable optical performance for a number of system-level parameters like number of channels, modulation format and symbol rate. We present three connectivity schemes engaging E, S, C and L bands. Exploiting a rigorous OSNIR optimisation method we tabulate their optical reach and the corresponding performance trade-offs.</p

    Erratum to: Effect of moderate red wine intake on cardiac prognosis after recent acute myocardial infarction of subjects with Type 2 diabetes mellitus (Diabetic Medicine, (2006), 23, 9, (974-981), 10.1111/j.1464-5491.2006.01886.x)

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    In an article by Marfella et al, the author name C. Saron is incorrect and should be listed as C. Sardu. Therefore the correct author list is: R. Marfella, F. Cacciapuoti, M. Siniscalchi, F. C. Sasso, F. Marchese, F. Cinone, E. Musacchio, M. A. Marfella, L. Ruggiero, G. Chiorazzo, D. Liberti, G. Chiorazzo, G. F. Nicoletti, C. Sardu, F. D'Andrea, C. Ammendola, M. Verza and L. Coppola.In an article by Marfella et al, the author name C. Saron is incorrect and should be listed as C. Sardu. Therefore the correct author list is: R. Marfella, F. Cacciapuoti, M. Siniscalchi, F. C. Sasso, F. Marchese, F. Cinone, E. Musacchio, M. A. Marfella, L. Ruggiero, G. Chiorazzo, D. Liberti, G. Chiorazzo, G. F. Nicoletti, C. Sardu, F. D'Andrea, C. Ammendola, M. Verza and L. Coppola

    Port Argostoli

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    surveyed by lieutenant C. H. Simpson, r.n. assisted by lieut. J. C. Tancred & L. D. Penfold and sub-lieut. H. G. C. Somerville & E. A. Constable, r.n

    Trombosi portale e iperomocisteinemia in pazienti con cirrosi epatica

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    Premesse: La trombosi portale (TP) è una grave complicanza della cirrosi epatica (CE), spesso associata alla presenza di epatocarcinoma (HCC). Il fegato è la sede principale del metabolismo degli aminoacidi solforati e soprattutto (transmetilazione e transulfurazione) dell’omocisteina (Hcy), il cui incremento plasmatico, anche a livelli moderati, rappresenta un fattore di rischio di malattia tromboembolica; il fegato è inoltre la sede di accumulo e utilizzo dei principali fattori vitaminici essenziali al corretto metabolismo dell’omocisteina.Scopo: valutare una possibile associazione fra iperomocisteinemia moderata (>12 mol/L) e TP in pazienti affetti da CE in diversi stadi di malattia, con e senza HCC.Materiali e metodi:48 pazienti (età media 60 ± 10, 20 f) affetti da CE, di cui 16 (8 f) con documentata TP (ultrasonografia doppler) sono stati sottoposti a determinazione dei livelli circolanti di Hcy (HPLC con detector fluorimetrico), a determinazione dei livelli circolanti dei fattori vitaminici Hcy-relati (folati eritrocitari e vitamina B12) (ELISA), a valutazione della funzionalità renale (creatinine clearance), dello stadio di malattia (Child-Pugh Score), a screening diagnostico per HCC (diagnosi radiologica e/o istologica), valutazione eziologia (esotossica, virale, entrambe, altro). Tutti i pazienti sono stati contestualmente sottoposti a screening per trombofilia (determinazione proteina C, S, antitrombina III, resistenza proteina C attivata, ricerca di lupus anticoagulante).Risultati: I livelli circolanti di Hcy risultano aumentare significativamente con l’aumentare della gravità della malattia (Stadio A, 11.8 ± 4.2 n=12; B= 16.5 ± 8.2, n=22; C= 18.5 ± 8.1, n=14, mol/L, p=0.021, corretti per stato vitaminico e funzionalità renale); i pazienti con HCC (n=18, 8 Child B e 10 Child C) presentavano livelli più alti di Hcy di quelli senza HCC (17.7± 7.4 vs. 13.5 ± 5.9 mol/L, p=ns, dopo correzione per stato vitaminico e funzionalità renale). Come atteso, la prevalenza di TP risultava più alta nel gruppo con HCC [10/16 (62.5%) vs. 8/32 (25%), p<0.01). I soggetti con TP presentavano una disponibilità inferiore di folati (3.8 ± 1.2 vs. 5.5 ± 1.8 nmol/ml, p= 0.017) e di vitamina B12 (352 ± 89 vs. 516 ± 125 pmol/L, p=0.038) rispetto ai soggetti senza TP; non vi era nè differenza dei livelli vitaminici né una maggiore prevalenza di deficit vitaminico fra le diverse eziologie. Dopo correzione per stato vitaminico, Child-Pugh score, funzionalità renale e presenza di HCC, il gruppo con TP mostrava livelli di Hcy più alti 19.7±5.5 vs. 13.8± 7.8 mol/L, p=0.015) e una maggiore prevalenza di iperomocisteinemia [10/16 (62.5%) vs 8/32 (25%) , p=0.011). L’associazione fra HHcy e TP è risultata significativa (OR= 5.0, 95% CI: 1.4-18.2, p=0.014).Non sono risultate differenze significative nei livelli degli altri fattori trombofilici fra il gruppo con TP e quello senza.Conclusioni: i dati suggeriscono il possibile ruolo dell’iperomocisteinemia nello sviluppo di TP nei pazienti affetti da CE, specialmente nelle fasi avanzate della malattia o complicate da HCC. Ulteriori studi di conferma su casistiche più ampie, come pure studi sui possibili effetti preventivi del trattamento dell’iperomocisteinemia, sono tuttavia necessari prima di trarre conclusioni definitive

    Devianza, comunicazione, resistenze: le origini dei Cultural Studies britannici e il rapporto tra media, devianza e cultura

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    Nel presente saggio ci si prefigge di ricostruire nella prima parte in modo sintetico la genesi dei Cultural studies britannici, sino a considerare i principali assunti proposti dal Centre for Contemporary Cultural Studies (CCCS) dell’Università di Birmingham. Nella seconda parte, a partire dai temi occasionati dall’interpretazione degli “occasional stencilled papers” elaborati dal CCCS e qui presentati al pubblico italiano per la prima volta, si tenterà di evidenziare il contributo offerto – soprattutto da Hall – nel superamento dell’analisi comportamentista dei mass media di stimolo-reazione alla luce di una teoria della costruzione e della rappresentazione degli eventi devianti che coniuga approcci classici – quali la fenomenologia, l’interazionismo simbolico e l’etnometodologia – con la riarticolazione gramsciana, marxista e critica. In particolare il rapporto tra politica, devianza e mass media verrà riletto attraverso l’attenzione che gli studiosi e le studiose hanno posto sui temi della costruzione sociale della realtà, dei criteri selettivi di notiziabilità, dello stretto legame tra processi di amplificazione della devianza e costruzione dei problemi sociali e del panico morale, come forme storicizzate e inserite all’interno della mobilitazione del consenso

    Rilievi anatomo-istopatologici del carcinoma a cellule C della tiroide nell’ovino.

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    Vengono illustrati gli aspetti anatomo-istopatologici ed immunoistochimici di un carcinoma midollare della tiroide accertato in una pecora sieropositiva per Maedi/Visna virus. L' aspetto istologico, la presenza di APUD-amiloide e la positività immunoistochimica per la calcitonina depone per una diagnosi di carcinoma a cellule C

    LDL-acetilate e sintesi di PAI-1 da parte di cellule endoteliali: ruolo del recettore scavenger

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    In studi precedenti abbiamo dimostrato che le LDL chimicamente modificate (acetil-LDL) erano in grado di stimolare la "de novo" sintesi di PAI-1 da parte di cellule endoteliali in coltura. L'effetto, dose-dipendente (10-100 μg proteina/ml), si accompagnava all'aumento dell'espressione di RNA messaggero per il PAI-1. Scopo di questo studio è stato quello di valutare un possibile coinvolgimento del recettore per le lipoproteine modificate "scavenger receptor" nel mediare tale effetto. Cellule endoteliali sono state quindi incubate con concentrazioni crescenti di acetil-LDL (10-100 μg proteina/ml) in presenza di composti in grado di competere con le acetil-LDL per l'uptake e la degradazione attraverso tale recettore. Coincubazione delle cellule endoteliali con concentrazioni scalari di acetil-LDL e di un inibitore competitivo quale il Fucoidano (50-100 μg/ml) era in grado di ridurre del 50% la stimolazione del PAI-1 indotta da acetil-LDL. Tale effetto era anche accompagnato da una uguale (50%) riduzione dei livelli di colesterolo intracellulare. Esperimenti condotti in presenza di un inibitore non competitivo per il legame con il recettore "scavenger" quale il condroitin solfato (100 μg/ml) non modificava né la sintesi di PAI-1 né i livelli di colesterolo intracellulare incrementati dalle acetil-LDL. Tali dati indicano come l'effetto delle acetil-LDL sulla stimolazione della sintesi di PAI-l sia mediata dalla interazione di tali lipoproteine con il recettore "scavenger" presente sulle cellule endoteliali
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