3,694 research outputs found

    SAGGI DI DIRITTO PUBBLICO ITALIANO E COMPARATO

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    QUESTA OPERA raccoglie i saggi di alcuni studiosi di Diritto pubblico comparato dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”. I temi affrontati in questa sede interessano diversi aspetti e presentano tematiche molto originali per il diritto comparato e gli studi del diritto pubblico. Un primo saggio di Vincenzo Pepe, è alla democrazia elettronica. I successivi tre saggi di Vincenzo Pepe sono dedicati uno allo studio di alcune soggettività emergenti nel diritto comparato, ovvero ai “diritti degli animali”, mentre altri due alla sussidiarietà come collante della democrazia. Segue un altro saggio di Vincenzo Pepe dedicato al pensiero di Vincenzo Cuoco, in cui sono evidenziate le radici del costituzionalismo italiano. Segue nell’opera il primo dei tre saggi di Luigi Colella che analizza il rapporto tra libertà religiosa e diritti delle coppie same sex nell’era della globalizzazione e del pluralismo. Il secondo contributo di Luigi Colella è dedicato al tema del multiculturalismo religioso in Canada, mentre l’ultimo è riservato ai profili costituzionali della libertà sindacale in alcune esperienze europee ed, in particoalre, all’esperienza francese. Di grande interesse è anche il saggio di Amilcare D’Andrea, dedicato alla tutela penale dell’ambiente nella Repubblica di Cuba a seguito della entrata in vigore della nuova Costituzione del 2019. Segue nella raccolta il contributo di Maralice Cuna Verciano, dedicato alle Autorità amministrative indipendenti in Portogallo; l’ultimo saggio, di Luigi Maria Pepe, è ancora dedicato alla Agenzia per la cooperazione tra i Regolatori Nazionali dell’Energia (ACER) e al suo ruolo nell’ambito della politica energetica nell’U.E. Questi saggi, tutti di particolare originalità ed interesse, sono l’occasione per stimolare l’attenzione e la curiosità su alcuni temi nuovi ed attuali per il dibattito scientifico e, anche per questo, meritevoli di approfondimento e di studi

    Persona e Ambiente nel pensiero di Papa Francesco. L'impegno educativo alla sostenibilità ambientale nell'anno del turismo sostenibile

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    The essay examines the Encyclical Laudato Si’ by Pope Francis, published on June 18, 2015. The Encyclical points out the mutual relationship between the person, the educational commitment and the environmental sustainability as a duty of solidarity. In this scenario, the author intends to state that nature care must be understood as a part of the lifestyle to achieve the universal fraternity

    Le Autorità amministrative indipendenti in Sud Africa

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    Questa pubblicazione raccoglie alcuni atti del Convegno sul tema: «Le Autorità Amministrative Indipendenti e la Pubblica Amministrazione in Europa», tenutosi presso la Facultè de Droit et Science politique dell'Università Paul Cèzanne d'Aix - Marseille. I contributi raccolti in questo volume analizzano non solo i problemi legati alla genesi, al ruolo e alla funzione delle autorità amministrative indipendenti quali soggetti di regolazione e di garanzia nei diversi modelli ma anche le dinamiche legislative degli Stati europei ed extraeuropei rispetto a tale complesso fenomeno giuridico, evidenziando altresì il rapporto che intercorre tra questi e gli altri poteri dello Stato

    General relativistic treatment of the Colella-Overhauser-Werner experiment on neutron interference in a gravitational field

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    In the Colella-Overhauser-Werner (COW) experiment a gravity-induced phase shift of spin 1/2 particles was detected. The experimental results were explained by using the Newtonian theory or gravity. The explanation can be easily given using general relativistic arguments and the highest order term reproduces the result of Colella, Overhauser, and Werner together with additional, lower order corrections. The derivation can be considered as an interesting exercise for students with basic knowledge of the field of general relativity. (C) 2000 American Association of Physics Teachers

    L' EVOLUZIONE DELLA LEGISLAZIONE ITALIANA NEL SETTORE DELL'ENERGIA ELETTRONUCLEARE NELL'ERA DELLA GREEN ECONOMY: IL FUTURO DEL «NUCLEARE CIVILE» DOPO FUKUSCIMA,

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    La storia dell’energia nucleare ha conosciuto in Italia diverse fasi. La prima, conosciuta come « fase eroica » degli inizi (1946 -1963), la seconda, riguardante il « decennio di stasi », che va dal 1963 al 1973, la terza iniziata con lo choc petrolifero del 1973 e conclusasi con l’incidente di Chernobyl nel 1986; l’ultima tappa, quella ricompresa tra il 1986 e il 1990, in cui si è dichiarato ufficialmente nel nostro Paese « l’abbandono del nucleare ». Nel 2010 si è avviato in Italia il nuovo piano energetico nazionale del 2008 che ha formalmente sancito il ritorno dell’energia nucleare in Italia. Con il decreto legislativo n. 31 del 2010 e con il nuovo programma nucleare è stata prevista la nuova normativa in materia di localizzazione e costruzione di nuove centrali, di sistemi di stoccaggio e di deposito dei rifiuti radioattivi. Tuttavia dopo l’incidente verificatosi in Giappone a Fukushima si è avuto l’inizio della quinta fase dell’excursus evolutivo con l’approvazione nel 2011 della « moratoria » in materia nucleare. Dopo 25 anni dal referendum del 1987, l’Italia si è ritrovata ad attraversare una fase di passaggio molto importante; infatti il 12 giugno 2011 con il secondo referendum nucleare gli italiani hanno votato per l’abrogazione delle norme c.d. nucleari. Il referendum ha segnato l’inizio di nuova fase nell’evoluzione del processo storico e normativo in materia di energia nucleare civile e che possiamo definire l’era del « Waste Management & Decommissioning », che vedrà l’agenda politica ed istituzionale dedicare attenzione (nel prossimo futuro, anche nel rispetto degli impegni comunitari) alla gestione dei rifiuti radioattivi e alle attività di smantellamento degli impianti dismessi, investendo in ricerca e sicurezza. Fino a quando non si realizzeranno impianti nucleari eco-sostenibili (di ultimissima generazione), dotati di migliori standards di sicurezza e tecnologicamente considerati più affidabili, solo le energie rinnovabili, « quelle vere e non quelle assimilate », potranno considerarsi ancora come l’opzione ecologicamente perfetta per offrire luce « pulita e sicura » al villaggio globale
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