1,314 research outputs found

    Habitat loss across Europe

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    This advanced workshop aims to discuss current knowledge of the key issues of conserving European marine biodiversity, with the aim of preparing a multi-authored review paper on “European marine biodiversity threats and conservation needs.” Highlighted topics are: habitat loss across Europe (Laura Airoldi, University of Bologna, Italy), using the Habitats Directive as a basis for designation of key areas for conservation (Keith Hiscock), “hot-spots” as a strategy or/and marine protected areas (John Gray), are there “hot-spots” of European marine biodiversity? (Christos Arvantidis), overview of marine protected areas in Europe

    Quale futuro per coste e mari

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    Il workshop si è tenuto a Ravenna il 28 ottobre 2008 nella sede di Casa Matha. Il programma prevedeva 4 presentazioni: “Cambiamenti climatici in atto con particolare attenzione al bacino del Mediterraneo” a cura del Prof. Stefano Tibaldi, ‘Stato e trend futuri per gli habitat marini costieri’, a cura della Dr. Laura Airoldi, Università di Bologna; ‘Cambiamenti globali e sostenibilità dei sistemi marini costieri: una prospettiva economica’ a cura del Prof. Paulo Nunes dell’Università internazionale di Venezia e Fondazione Eni Enrico Mattei; ‘Le politiche Europee sul clima e i sistemi marini’ a cura del Dr. Leonardo Massai, T.M.C. Asser Institute, The Hague

    ISRN Ecology

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    ISRN ECOLOGY was one of the international journals that now were merged into the new International Scholarly Research Notices. International Scholarly Research Notices is a peer-reviewed, open access journal covering a wide range of subjects in science, technology, medicine, and social sciences. The journal’s Editorial Board as well as its Table of Contents are divided into 110 subject areas that are covered within the journal’s scope

    “Survey of distribution of shellfish reefs in the Mediterranean Sea: a proposal in support of the Shellfish at Risk working group”

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    The present proposal aims to produce a dataset on the current distribution of main shellfish reefs (oysters and mussels) along the EuroMediterranean coasts and attempt to traces changes through time in their abundance. The expected results will be used to describe global population patterns and to model causes and restoration strategie

    “Stato, ricadute economiche e profili giuridici della biodiversità marina costiera del nord Adriatico: creazione di un database di riferimento nell’ambito del network globale “Census of Marine Life (ADRIABIO)”

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    Le attività umane stanno contribuendo ad un significativo aumento globale delle perdite di biodiversità. La biodiversità marina, a confronto con quella terrestre, è ancora in gran parte sconosciuta. Per colmare questa lacuna conoscitiva sono stati creati il network internazionale Census of Marine Life (CoML), ed il suo progetto strategico NaGISA, che raccolgono ricercatori di più di 70 nazioni, coinvolti su base inizialmente volontaria in un ricerca multidisciplinare volta a valutare e analizzare la diversità, la distribuzione, la funzione, il valore economico e la conservazione della vita marina. Il coinvolgimento in un network globale sulla biodiversità risponde agli obiettivi strategici di UNIBO in termini di sviluppo, qualità ed internazionalizzazione. La presente proposta cerca un finanziamento per unirsi a questa iniziativa globale, ed iniziare studi a lungo termine sull’estensione, le ricadute socio-economiche ed i profili giuridici della biodiversità marina costiera nel Nord Adriatico. Le coste di questa regione sono relativamente ben studiate, ma le conoscenze della biodiversità marina, delle cause della sua severa erosione e delle conseguenze per l’ambiente ed il benessere umano sono limitate. ADRIABIO risponde all’obiettivo strategico di costruire un database sulla biodiversità marina costiera del Nord Adriatico, da utilizzare come riferimento per guidare i futuri sforzi di gestione e conservazione in questa regione, e di identificare strumenti legali efficaci per rispondere alle crescenti alterazioni e perdite di biodiversità. Gli obiettivi della fase di start-up sono: 1) raccogliere informazioni (da letteratura, banche dati, o attraverso il monitoraggio diretto) sulla distribuzione della biodiversità marina costiera, sulle minacce umane, sugli aspetti socio-economici, e sullo stato delle politiche nazionali ed internazionali; 2) l’identificazione (sia dalla letteratura che da studi sperimentali) delle principali minacce alla biodiversità (e.g. perdita di habitat, invasione di specie aliene); 3) l’identificazione dei potenziali feedbacks sul benessere economico (e.g. perdita di barriere naturali all’erosione, ridotta produzione di cibo, degrado della qualità dell’acqua) e la ricostruzione dei principi giuridici fondamentali relativi alla tutela della biodiversità marina; e 4) l’integrazione e la divulgazione dei risultati, il coinvolgimento della comunità e la promozione di cooperazioni internazionali a lungo termine. Questi obiettivi saranno raggiunti in 4 WP integrati: WP1- stato della biodiversità, WP2- cause di perdita della biodiversità, WP3- valutazione ambientale, economica e giuridica, e WP4- integrazione, divulgazione e cooperazione internazionale. La cooperazione internazionale si svilupperà partendo dalla raccolta di dati di biodiversità, che verrà fatta seguendo un approccio e un protocollo standardizzato per tutti i partecipanti all’iniziativa NaGISA. I deliverable della fase iniziale del progetto includono: 1) inventario delle informazioni sulla distribuzione delle specie, gli aspetti socio economici ed i quadro normativo, 2) evidenze documentali e sperimentali delle cause di perdita di biodiversità, 3) una visione sinottica dei meccanismi diretti e indiretti d’impatto delle attività umane sulla biodiversità e dei potenziali feedbacks socio-economici. Queste informazioni sono una necessità per le autorità locali e regionali per sviluppare strumenti efficaci di tutela e strategie di sviluppo sostenibile per questa complessa zona costiera; e 4) pubblicazioni su riviste internazionali e la realizzazione di un workshop pubblico finale Gli obiettivi della fase di ampliamento sono: WP 5- monitoraggio a lungo termine – continuare il monitoraggio a lungo termine avviato nella fase di start-up, e possibilmente espandere le conoscenze ad altri livelli di organizzazione biologica (e.g. biodiversità genetica), WP 6 - Biodiversità, funzionamento e servizi ecosistemici - indagare sperimentalmente le relazioni tr..

    NaGISA – Natural Geography In Shore Areas

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    Il network Census of Marine Life (CoML) ed il progetto ad esso associato NaGISA (National Geography In Shore Areas) rappresentano il riferimento globale per gli studi sulla biodiversità marina. Il CoML è un vasto e crescente network interdisciplinare di ricercatori di più di 70 nazioni impegnati in un progetto decennale finalizzato a valutare e spiegare la diversità, distribuzione, funzione, valore e conservazione della biodiversità marina. NaGISA occupa una posizione unica all’interno del Census for Marine Life, ed è considerato il progetto ambasciatore per la sua strategicità, essendo finalizzato a realizzare questi obiettivi su scala globale, standardizzando protocolli semplici e ripetibili per lo studio comprensivo delle zone costiere entro i 20m di profondità. Nell'ambito di questo progetto dal 2007 sono responsabile dell'unità di ricerca dell'Ateneo di Bologna e coordino le ricerche del Nord Adriatico. Informazioni sul progetto sono reperibili alla pagina http://www.nagisa.coml.org/currentnews/region/es/europea

    Status and trends for coastal marine habitats of Europe and identification of potential agency and NGO partners

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    Il progetto del valore complessivo di 12 mila dollari americani per una durata di 12 mesi finanziava un lavoro di raccolta e revisione di dati disponibili sullo stato degli ecosistemi marinin costieri a livello europeo. Il progetto aveva i seguente scopi (estratto da abstract progetto) Aims 1. Collect current distributional information on habitats in temperate bays, estuaries, and nearshore shelf areas of Europe and the Mediterranean (see Foster et al., adapted from Briggs for a description of Biome and Realms). 2. Identify regional trends (current and historical) in the distributions of these habitats. 3. Identify regional information on sources of impact to and condition of these habitats. 4. Identify programs, reports, data bases that provide summative information of the distribution and condition of temperate bays and estuaries and their habitats at the national and regional levels 5. Identify key agencies, organizations, research programs that work at multi-country scales

    Marine Ecology Progress Series

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    I am Contributing Editor of the journal Marine Ecology Progress Series The leading journal in its field, MEPS covers all aspects of marine ecology, fundamental and applied. Topics covered include microbiology, botany, zoology, ecosystem research, biological oceanography, ecological aspects of fisheries and aquaculture, pollution, environmental protection, conservation, and resource management. MEPS aims for the highest quality of scientific contributions, quick publication, and a high technical standard of presentation
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