1,720,984 research outputs found
The code to continuous improvement : a systematic literature review of critical success factors, challenges and tools
LAUREA MAGISTRALEObiettivo: Il miglioramento continuo è una delle implementazioni di maggior impatto per le aziende per far avanzare le proprie operazioni. Oltre ai vantaggi, le aziende soffrono per il mancato raggiungimento dei risultati attesi. Molti autori hanno condotto numerose ricerche sul successo, le sfide, i fallimenti e gli ostacoli al miglioramento continuo. Inoltre, ci sono studi per migliorare i processi di attuazione dei progetti di miglioramento continuo. Tuttavia, è necessario fornire una tabella di marcia teorica che includa fattori critici di successo e sfide piuttosto che una guida pratica all'attuazione.
Design/metodologia/approccio: In questo studio viene adottata una metodologia sistematica di revisione della letteratura sui fattori critici di successo, le sfide e gli strumenti per fornire una tabella di marcia olistica e una visione migliore. Dopo la revisione della letteratura, lo studio ha presentato una tabella di marcia filosofica per le aziende per prepararsi meglio a progetti di successo e risultati superiori.
Risultati: I risultati dello studio elencano i fattori critici di successo, le sfide e gli strumenti più frequentemente citati per il miglioramento continuo con una tabella di marcia teorica a supporto del successo delle iniziative di miglioramento continuo delle aziende.
Limitazioni/implicazioni della ricerca: Limitazioni generali possono essere elencate come la selezione del database Scopus, la lingua inglese, il tipo di articolo cartaceo e, infine, la soggettività del titolo e la raccolta di abstract dell'autore. Tuttavia, non vi è alcun limite di tempo considerato in questo studio.
Implicazioni pratiche: Questo studio può essere utilizzato come preparazione teorica per il miglioramento continuo. Prima di passare alle iniziative di miglioramento continuo nelle aziende, i manager dovrebbero rivedere questa tabella di marcia e assicurarsi che includano tutti i fattori critici di successo ed evitino le sfide per ottenere risultati eccezionali.Purpose: Continuous improvement is one of the most impactful implementations for companies to advance their operations. Besides the advantages, companies suffer from failure in achieving the expected results. Many authors have researched the success, challenges, failures, and barriers to continuous improvement. Additionally, there are studies to improve the implementation processes of continuous improvement projects. However, there is a need to provide a theoretical roadmap that includes critical success factors and challenges besides a practical implementation guide.
Design/methodology/approach: This study adopts the systematic literature review methodology on critical success factors, challenges, and tools to provide a holistic roadmap and better view. After the literature review, the study presented a philosophical roadmap for companies to better prepare for successful projects and superior results.
Findings: The study's outcomes list the most frequently mentioned critical success factors, challenges, and tools for continuous improvement with a theoretical roadmap supporting the success of companies' continuous improvement initiatives.
Research limitations/implications: General limitations can be listed as the selection of the database Scopus, language English, paper type article, and finally, the subjectivity of the title and abstract collection of the author. However, there is no time limit considered in this study.
Practical implications: This study can be used as a theoretical preparation for continuous improvement. Before heading to the continuous improvement initiatives in companies, managers should review this roadmap and make sure that they include all the critical success factors and avoid the challenges to achieve exceptional results
Sharing economy in the accommodation industry : creation of a framework to help traditional companies enter a sharing context
LAUREA MAGISTRALEScopo: Lo scopo di questo documento è quello di far chiarezza in merito alla confusione esistente intorno al concetto di sharing economy e, sulla base delle lacune individuate nella letteratura, aiutare le aziende tradizionali del settore alberghiero a entrare nel mercato sharing.
Design / Metodologia / Approccio: Abbiamo condotto una revisione sistematica della letteratura sulla sharing economy analizzando 124 documenti e poi, per quanto riguarda l’analisi empirica, abbiamo adottato un approccio qualitativo. In particolare, abbiamo usato un case study multiplo attraverso il quale abbiamo intervistato i manager di otto diverse aziende attive nel settore dell’ospitalità: abbiamo selezionato cinque aziende sharing e tre aziende tradizionali che operano anche nel mercato sharing.
Risultati: Il risultato della ricerca è un framework, costruito sulla base dei risultati della letteratura e della ricerca empirica e validato da studiosi ed esperti, che mostra le diverse possibilità attraverso cui le aziende tradizionali del settore alberghiero possono competere nel mercato sharing, sviluppando un nuovo tipo di offerta per i propri clienti.
Limiti / implicazioni della ricerca: La ricerca si è concentrata su un unico settore, quello alberghiero, e in particolare la soluzione sviluppata si rivolge unicamente alle catene di hotel. Le ricerche future potranno, di conseguenza, replicare il nostro lavoro in altri settori, a partire da quello del trasporto, settore in cui le aziende sharing sono molte e affermate. Inoltre, ulteriori studi potranno analizzare come anche i singoli hotel possano affrontare la minaccia sharing.
Implicazioni pratiche: Il framework può essere uno strumento utile per quelle aziende alberghiere che intendono entrare nel mercato sharing poiché mostra tutti i passaggi strategici e operativi che le aziende devono seguire per avere successo in un contesto sharing.
Originalità / Valore: Lo studio chiarisce il concetto di sharing economy e offre spunti e consigli preziosi per le aziende tradizionali del settore alberghiero che vogliono diventare sharing.Purpose: The purpose of this paper is to address the existing confusion around the concept of sharing economy and, based on the gaps identified in the literature, to help traditional companies in the accommodation industry enter the sharing context.
Design/Methodology/Approach: We conducted a systematic literature review on the sharing economy, analyzing 124 documents, then we adopted a qualitative approach for the empirical analysis. In particular, we used a multiple case study through which we interviewed managers of eight different companies active in the hospitality industry: we selected five sharing companies and three traditional ones that operate also in the sharing market.
Findings: The output of the research is represented by a framework, built based on the findings of the literature and empirical research and validated by scholars and experts, that shows the different possibilities through which traditional companies in the accommodation industry can compete in a sharing market, developing a new kind of offer for their customers.
Research limitations/implications: The research has been focused on a single industry, the accommodation one, and the solution developed addresses only the hotel chains. As a consequence, future research can replicate our work in other industries, starting from the mobility one where sharing companies are many and affirmed. Moreover, further studies can also more deeply analyze how individual hotels can face the sharing challenges.
Practical implications: The framework can be a useful tool for all those hotel companies that are willing to enter the sharing market as it shows all the steps, from a strategic and an operational perspective, that companies need to follow to succeed in a sharing context.
Originality/Value: The study tries to clarify the concept of the sharing economy and it offers valuable insights for incumbents in the accommodation industry to turn into sharing
Industry 4.0 tools for lean manufacturing : an empirical analysis for the assessment of the adoption state of these tools in European manufacturing firms
LAUREA MAGISTRALELo scopo della nostra ricerca è quello di capire “perché” e “come” la relazione tra Lean Manufacturing e Industria 4.0 si manifesta nei processi aziendali reali. In particolare, si vuole sviluppare una base di conoscenza per accademici e professionisti sulle barriere, sui drivers, sui meccanismi di implementazione, e sugli impatti di nuovi strumenti digitali nel settore manifatturiero.
Per fare questo, è stata condotta un'analisi empirica a "metodo misto" composta da: una survey con 107 aziende manifatturiere europee e una successiva serie di casi studio con 6 intervistati italiani, selezionati dal campione della survey. La survey investiga i temi riguardanti il tasso di adozione di 22 strumenti digitali a supporto della Lean Manufacturing selezionati, il loro impatto sulle prestazioni e le possibili associazioni con le caratteristiche dell’azienda. Nei casi di studio si investigano i prerequisiti necessari per la corretta adozione di questi strumenti, le linee guida per la loro l’implementazione e le ragioni della non-implementazione di alcuni di essi.
I risultati confermano l'esistenza di una relazione bidirezionale tra i due paradigmi, aggiungendo la prospettiva dei professionisti di settore. Inoltre, le caratteristiche dell’azienda non sembrano avere una forte influenza sul processo di digitalizzazione, anche se per pochi strumenti digitali, il tasso di adozione è significativamente diverso fra grandi e piccole-medie imprese.
Lo studio conferma che l’adozione di nuove tecnologie ha un impatto positivo sulle performance; inoltre, in questa ricerca vengono individuate alcune possibili connessioni tra i singoli strumenti digitali e le performance operative. L’analisi delle testimonianze aziendali ci ha permesso di creare un elenco di facilitatori, di prerequisiti e di difficoltà incontrate dagli utilizzatori intervistati. Questi risultati hanno evidenziato il ruolo centrale rappresentato dalle persone nella trasformazione digitale delle aziende. Infine, si propone un framework a supporto del processo decisionale combinando i principali fattori che vengono considerati durante il processo decisionale riguardante l’adozione di una nuova tecnologia.The aim of this research is to understand why and how the relationship between Lean Manufacturing and Industry 4.0 is experienced in practical business processes, which are the implications on performances and the associations with environmental factors, developing a knowledge base on their barriers, drivers, impacts, and possible mechanisms of implementation. The study highlights in a concise but comprehensive way a detailed picture of empirical applications of tools combining Lean Manufacturing and Industry 4.0 paradigms.
A “mixed-method” empirical analysis has been conducted: a survey research with 107 European manufacturing firms and a subsequent multiple case studies research with 6 selected Italian respondents among the survey sample. The questionnaire covers the topics of the adoption rate of the 22 selected digital tools to support Lean Manufacturing, their impact on performances, and possible associations with contextual factors. On the other hand, the case studies cover the topics of the pre-requisite forces needed for a proper adoption, the guidelines for their implementation and reasons for the non-implementation of such instruments.
Our findings confirm previous studies postulating the existence of a bi-directional relationship between Lean Manufacturing and Industry 4.0 technologies, adding the perspective of practitioners. According to previous studies, contextual factors do not seem to have a strong influence on the company's digitisation process, however, especially the size of the company could influence the adoption rate of some specific digital tools. Moreover, the study confirms the expected positive impact on operational performances from the implementation of such tools and identifies some possible connections between individual instruments and operational performances. Finally, a list of facilitators, pre-requisites as well as difficulties encountered by practitioners has been produced highlighting the central role of skilled people in the digital transformation. An initial framework for decision making is proposed combining all the factors considered by the interviewees to implementation of digital tools
How lean digital tools are implemented in manufacturing companies : a multiple case study in Italy
LAUREA MAGISTRALESpinti dalla letteratura alla ricerca di studi empirici e validazioni riguardo l’integrazione
tra le pratiche di Lean Manufacturing e le tecnologie di Industria 4.0, questo studio ha lo
scopo di esplorare il panorama industriale italiano, attraverso un multiple case study svolto
in diverse realtà manifatturiere. Partendo da questo argomento principale, la relazione
tra Lean e Industria 4.0, lo studio cerca di valutare una serie di altri argomenti correlati
all’implementazione dei Lean 4.0 tools, i quali rappresentato le implicazioni pratiche
dei due paradigmi integrati fra loro. Questi argomenti riguardano la correlazione tra le
installazioni e i fattori contestuali, l’importanza della conoscenza, la sequenza di implementazione
e l’impatto sulle performance.
All’inizio dello studio, una visione generale dell’argomento è fornita mediante l’analisi
di un questionario, svolto dal Lean Excellence Centre, nel quale 107 aziende europee
esprimono le loro opinioni sui Lean 4.0 tool, riguardo conoscenza, implementazione e soddisfazione
generale.
Dopo l’analisi del questionario, è stato organizzato un multiple case study coinvolgendo
tre realtà manifatturiere italiane aventi differenti livelli di maturità, sia in ambito Lean
che Industria 4.0. Grazie a questa diversità, siamo riusciti a testare teorie rivali, seguendo
i suggerimenti di Yin su come condurre l’indagine durante un case study. Il pilot case
e l’actual repetition, che sono rappresentati dalle due aziende con esperienza pregressa
in ambito Lean ma che hanno appena iniziato la loro trasformazione digitale, mentre il
terzo caso, la theoretical repetition, è una realtà affermata nell’industria 4.0, ma senza
esperienza di pratiche Lean. Tutte queste aziende sono riuscite però a migliorare le loro
performance e la loro visibilità sulla produzione grazie all’introduzione dei Lean 4.0 tools.
Grazie alla diversità di queste realtà, è stato quindi possibile capire l’importanza della
relazione tra Lean e Industria 4.0.
I risultati dimostrano come sia fondamentale implementare pratiche Lean prima di Industria
4.0, per snellire e ottimizzare il processo prima di installare tools digitali. I fattori
contestuali, come dimensione e tipo di produzione, possono facilitare le implementazioni,
con grandi aziende e produzioni di massa avvantaggiate rispetto alle altre. È fondamentale
avere conoscenza dei principi e degli strumenti di Lean 4.0 prima dell’installazione degli stessi, mentre i tools che vengono solitamente inseriti per primi sono quelli che
garantiscono controllo in tempo reale sulla produzione. Inoltre, i Lean 4.0 tools aiutano
le aziende nel migliorare le proprie performance, specialmente il controllo, la qualità e la
produttività, attraverso un effetto a cascata, con gli strumenti digitali che permettono di
fare analisi dettagliate grazie ai dati forniti, che alla fine si traducono in implementazioni
più efficaci.
Infine, grazie a questi risultati provenienti dalle prove empiriche fornite dalle aziende participanti
al caso studio, è stato possibile creare un modello che formalizza i passi da seguire
durante le implementazioni Lean 4.0, partendo dai prerequisiti fino alle fasi di effettiva
implementazione.
Grazie a questo studio, la letteratura può contare su una più ampia visione del panorama
manifatturiero italiano riguardo questi argomenti, mentre i managers possono contare sul
modello per seguire i giusti passi di implementazione. I policy makers invece possono
raccogliere consigli sulle azioni da intraprendere per facilitare le implementazioni di Lean
4.0 e migliorare performance e digitalizzazione delle realtà industriali nazionali.Driven by the literature, that is seeking for empirical studies and validations regarding
the integration between Lean Manufacturing practices and Industry 4.0 technologies, this
study aims at exploring the industrial scenario in Italy, performing a multiple case study
in manufacturing companies. Starting from the main topic, the link between Lean and
Industry 4.0, the research tries to assess a series of other topics correlated to the implementation
of the Lean 4.0 tools, that are the practical implementations of the two paradigms
integration. These issues regard the correlation between tools’ implementations and contextual
factors, the importance of knowledge, the timeline of implementation and the
impact on operational performances.
At the beginning of the study, a first glance to the topic is provided by the analysis of
a survey, developed by the Lean Excellence Centre, in which 107 European companies
expressed their opinions on the Lean 4.0 tools, regarding knowledge, implementation and
general satisfaction.
After the survey analysis, a multiple case study was organized involving three Italian
manufacturing realities, having different maturity levels both in Lean practices and in
Industry 4.0 implementation. Thanks to this diversity, we managed to test rivalrous theories,
following Yin’s suggestions on how to conduct the case study inquiry. The pilot case
and the actual repetition ones are represented by two companies which can count on Lean
expertise but just started facing the digital revolution, while the third case, the theoretical
repetition, is an affirmed Industry 4.0 reality with no experience in Lean practices. All
of them managed to improve their operational performances and their visibility over production
by means of the implementation of the Lean 4.0 tools. Thanks to the diversity of
these three realities it was possible to understand the importance of the relation between
the two philosophies.
Eventually, the results showed how Lean is crucial to be implemented before Industry
4.0, to clean and optimize the process before the installation of digital tools. Contextual
factors such as size and type of production might facilitate implementations, with
big companies exploiting mass production advantaged over the others. Knowledge about
Lean 4.0 principles and tools is fundamental to be acquired before any installations, while tools to be installed as first are the ones allowing the real time data gathering and control.
Eventually, Lean 4.0 tools do help companies to improve their operational performances,
especially control, quality and productivity, through a waterfall effect, with digital tools
allowing for visibility and better analyses that, finally will translate into more effective
tools’ implementations.
In conclusion, thanks to these results and on the empirical evidence provided by the participating
companies, an implementation model has been created to formalize the best
steps to follow during Lean 4.0 implementations, from the prerequisites until the phases
of the actual implementation.
Thanks to this dissertation, literature now can have a better vision of the Italian manufacturing
environment through an empirical study. At the same time practitioners can
leverage on the model to follow the right steps of implementation. Policy makers are
instead advised about the actions they could undertake to facilitate Lean 4.0 implementations
and improve the performances and the digitalisation level of the national industrial
realities
The sale kit in export operations : logistics in warehouse management.
LAUREA MAGISTRALEIn questo documento troverete un reale caso di studio circa due principali argomenti:
1) La definizione di un kit di vendita e la riduzione del tempo ciclo di assemblaggio dello stesso;
2) La riduzione del livello delle scorte delle materie prime gestite tramite kanban.
Il contesto che ha portato a tale progetto è stata la vincita di una grande commessa, per il 2020, da parte della compagnia che mi ha ospitata, Pietro Fiorentini. Tale commessa avrebbe più che raddoppiato la produzione annuale di sub-assemblati strategici.
Per definire la composizione del kit di vendita in termini di mix di materie prime e quantità, sono stati utilizzati un file excel predittivo ed una simulazione fisica, per saturare la capacità disponibile del mezzo di trasporto, nel rispetto del vincolo delle dimensioni dei bancali al tempo stesso. Un aspetto critico, in quella fase del progetto, è stato assicurare la qualità, stabilità e sicurezza dei materiali.
Ona volta definite il kit di vendita, è stata rappresentata la situazione iniziale (AS IS) secondo i principi del Gemba, osservando una risorsa umana del magazzino effettuare i suoi compiti e raccogliendo dati per definire il tempo ciclo iniziale. Per analizzare le attività svolte nella prospettiva di una riduzione dei tempi, sono stati utilizzati strumenti di problem-solving quali Il diagramma di Ishikawa e i “cinque perché”. Le contromisure implementate, alla fine, hanno portato ad una riduzione del 42% del tempo ciclo iniziale.
Per quanto riguarda la riduzione delle scorte, è stata effettuata un’analisi dei fornitori attraverso strumenti quali l’analisi di Pareto e matrici sforzo-impatto, al fine di prioritizzare le aree di intervento. I due fornitori a maggiore impatto in termini di posti pallet necessari sono stati identificati ed analizzati. È stato deciso di raddoppiare le loro consegne giornaliere in modo da ridurre la scorta ciclo; ona volta determinata la loro affidabilità e puntualità, le rispettive scorte di sicurezza sono state dimezzate. Il risultato è stata la riduzione del numero di posti pallet previsti come necessari per il 2020 da 121 a 85, superando l’obiettivo prefissato.In this paper you will find a real-world case about two main topics:
1) a sale kit definition and assembling cycle time reduction;
2) a forecast stock level reduction of raw materials managed through Kanban.
The context leading to this project was the award of a big new commission by my host company Pietro Fiorentini for the 2020 that would have more than doubled the yearly production of core sub-assemblies.
To define the sale kit composition in terms of raw materials mix and quantities, a simulative excel file and a physical simulation were exploited, to saturate the articulated lorry available capacity and respect the pallets dimensions constraints at the same time. A critical point, at this stage of the project, was to ensure the material quality, stability and safety.
Once defined the sale kit, the AS IS situation was drafted according to Gemba walk principles, by silently observing a human resource performing his tasks and collecting data to define the starting cycle time. To analyze it in the reduction perspective, problem-solving tools such as Ishikawa diagrams and five whys were exploited. The implemented countermeasures eventually led to a 42% reduction of the initial cycle time.
With regard to the stock level reduction, a providers’ analysis was performed through both a Pareto analysis and an Effort-Impact matrix, to prioritize the areas of intervention. The two most impacting providers in terms of pallet places needed were assessed and, as a result, their daily deliveries were doubled to reduce the cycle stocks; also, their safety stocks were halved once evaluated their reliability and punctuality. As a result, the expected pallet places needed for the 2020 reduced from 121 to 85, overcoming the target set
Application of SMED technique for reducing setup times and machine stops in a manufacturing system. Danieli & C. Officine Meccaniche S.P.A case study
LAUREA MAGISTRALEIl case study redatto, è attinente ad un progetto di miglioramento continuo realizzato in un reparto produttivo di Danieli & C. Officine Meccaniche, specializzato nella produzione di ingranaggi in acciaio. L'obiettivo del progetto è stato quello di aumentare la capacità totale del reparto ingranaggi, andando a ridurre i tempi non produttivi relativi a quei centri di lavoro che sono stati identificati come i colli di bottiglia del sistema. In particolare, l'abbattimento dei tempi è stato effettuato attraverso la metodologia SMED, una tecnica Lean progettata per ridurre i tempi di setup di qualsiasi macchina industriale. Nello studio, oltre alla riduzione dei tempi di attrezzaggio, lo SMED è stato utilizzato anche per affrontare i fermi macchina che normalmente si verificano durante la produzione di un pezzo.
La tecnica SMED si è rivelata non solo essere un ottimo strumento per ottimizzare le procedure di attrezzaggio, ma anche una metodologia efficace per eliminare i tempi morti e snellire i tempi di ciclo delle macchine. Infatti, se il risparmio di tempo ottenuto dal monitoraggio nella parte finale del progetto verrà mantenuto per tutto l'anno, il reparto ingranaggi risparmierà tra le 630 e le 815 ore annue, le quali porteranno ad un maggiore volume prodotto, e quindi ad un margine aggiuntivo stimato tra i 39.000 e 49.000 € l’anno.The case study is related to a continuous improvement project carried out in a manufacturing workshop of Danieli & C. Officine Meccaniche, specialized in the production of steel gears. The goal of the project was to increase the overall capacity of the Gears workshop reducing the non-productive times on those work centers that were identified as the bottlenecks of the system. Particularly, the time reduction has been carried out through the SMED methodology, a Lean technique designed to cut down significantly the setup time related to every type of industrial machine. In the case study, besides for the setup time reduction, SMED has also been used successfully to streamline the production cycle time tackling the machine stops that are normally occurring during the gears’ production.
Through the implementation of SMED, the entire system will get an increment in terms of yearly performance. Indeed, if the time savings verified in the final part of the project will be maintained throughout the entire year, the Gear system is going to save between 630 and 815 hours per year, leading to additional production volumes and, therefore to an extra yearly margin valued between 39 000 and 49 000 €
Efficient procurement management in an ETO business
LAUREA MAGISTRALELo scopo di questo elaborato è esporre il progetto di consulenza in ambito lean svolto all'interno di uno dei colossi italiani dell'industria dei semiconduttori e della microelettronica, Technoprobe S.p.A. Dopo una prima analisi sull'azienda e sull'industria attraverso l'utilizzo di diversi framework manageriali, quali il modello di Wortmann, la value chain e le cinque forze di Porter, e uno studio approfondito sull'applicazione di modelli lean in un contesto Engineer To Order, il testo si focalizza sul lavoro svolto nel dipartimento di Strategic Procurement. Il progetto verte sulla ricerca delle inefficienze sia all'interno del dipartimento che nella sue interazioni con le altre aree aziendali e si basa sul framework di project management derivante dal ciclo di Deming PDCA, l'A3 thinking.
Dopo una fase di analisi dei dati e mappatura dei processi aziendali con l'obiettivo di individuare le criticità del processo, un set di contromisure atte all'efficientamento del dipartimento è stato proposto al management aziendale. È stato poi possibile monitorare gli effetti a breve termine delle azioni correttive implementate per verificarne l'efficacia. Infine, sono state presentate delle proposte per l'azienda da implementare nel lungo termine in linea con la filosofia lean del continuous improvement.The purpose of this paper is to present the project of consulting in the lean field carried out within one of the Italian leaders of the semiconductor and microelectronics industry, Technoprobe S.p.A. After an initial analysis of the company and the industry through the use of different managerial frameworks, such as the Wortmann model and Porter’s value chain and five forces, and an in-depth study on the application of lean models in an Engineer To Order context, the text focuses on the work carried out in the Strategic Procurement department. The project focuses on the search for inefficiencies both within the department and in its interactions with other business areas and it is based on the framework of project management resulting from the Deming PDCA cycle, A3 thinking.
After a phase of data analysis and mapping of business processes with the objective of identifying the criticalities of the process, a set of countermeasures aimed at the efficiency of the department was proposed to the company management. It was then possible to monitor the short-term effects of the corrective actions implemented to verify their effectiveness. Finally, proposals were presented for the company to be implemented in the long term aligned with the lean philosophy of continuous improvemen
Productivity improvement of a certification line of an ETO company operating in the microelectronics industry
LAUREA MAGISTRALEL'obiettivo di tale tesi è di sviluppare e implementare un piano per migliorare una linea di certificazione per conto di un'azienda di impronta ETO, la quale opera nel settore della microelettronica.
In tale circostanza analizziamo il progetto che è stato realizzato nel reparto di certificazione dell'azienda technoprobe spa, azienda leader nella produzione di probe card. Seguendo il principio di Lean manufacturing, Il nostro obiettivo é quello di migliorare il processo produttivo. Nello stesso contesto si cerca di ispirare e stimolare tutte le parti interessate a sostenere questi miglioramenti e usarli come punto di partenza per altri progetti per un continuo miglioramento. Il progetto segue il metodo A3, basato sulla metodologia pdca. Per prima cosa l'obiettivo è stato l'identificazione del problema, che, Dopo alcune analisi iniziali, insieme all’azienda abbiamo stabilito essere un basso rendimento settimanale (produttività) che doveva quindi essere analizzati con maggiore attenzione. Successivamente è stata fatta un'analisi sulla situazione attuale e sui vari fattori che contribuivano al problema. Il passo successivo è stato quello di fissare l’obbiettivo del problema e analizzare tali cause. Dopo aver identificato le varie cause che stavano alla radice del problema, per ciascuna di esse è stata proposta un’adeguata contromisura, sviluppando poi quindi un piano per la loro implementazione. Infine, con l’aiuto dell’azienda, siamo stati in grado di ultimare la maggior parte di queste contromisure (alcune di esse sono ancora in fase di implementare), per poi misurare i vari risultati ottenuti.The purpose of this thesis is to develop and implement an improvement plan for one certification line of an ETO company operating in the microelectronics industry. This case study describes the project that was carried out in the Certification department of the company Technoprobe S.p.A., which is a leading company in the manufacturing of Probe Cards. Driven by the Lean manufacturing paradigm, our goal was to improve the manufacturing process. Moreover, the goal was to inspire and stimulate all the stakeholders to sustain those improvements and to use them as stepping stones for other continuous improvement projects. For the development of the project, we have followed the A3 framework as part of the PDCA methodology. The first step was to identify the problem. After some initial analyses, together with the company we have defined that the problem is the low weekly output (the productivity) and that it should be analyzed in depth. Then we have analyzed the current situation and all the factors that were contributing to the problem. The next step was to set the target of the project and to analyze the root-causes of the problem. After all the root-causes were identified, we proposed suitable countermeasure for each one of them and accordingly we have developed an implementation plan for all the countermeasures. Finally, with the help of the company, we were able to implement most of the countermeasures (some of them are still in implementation), and at the end we measured the results
Industry 4.0 skills
LAUREA MAGISTRALERecentemente, le innovazioni nel campo delle tecnologie digitali stanno plasmando tutti i settori creando una grande corsa tra le aziende che vogliono o devono investire nelle tecnologie dell'Industria 4.0. In questo caso è molto importante affrontare con le giuste decisioni per gestire questa interruzione poiché la sfide non sono solo influencate da vincoli finanziari ma anche sotto l'influenza di vari fattori come l'acquisizione di nuove competenze, la gestione e l'adattamento della forza lavoro esistente alla rivoluzione dell’industria 4.0. Pertanto, l'organizzazione dovrebbe sforzarsi di comprendere le giuste competenze e rispondere ad esse con alcune pratiche e collaboriazioni proattive al fine di ottenere il massimo da queste innovazioni.
Vengono presentati i risultati di una revisione sistematica della letterature composta da dati quantitativi e qualitativi incentrati sull'indagine che difinisce in che misura ed in che modo sull'Industria 4.0, integrano i requisiti di competenz per il futuro. Inoltre, l'intero argomento è stato trattato secondo le attuali esigenze di mercato create dall'Industria 4.0 e il modo in cui contribuiscono e creano i requisiti futuri per le imprese e la forza lavoro, evidenziando possibili innovazioni future per posti di lavoro e competenze. Abbiamo scoperto che sarà essenziale per le imprese apportare i cambiamenti necessari e raggiungere la competitivita attraverso l'implementazione di queste tecnologie.Affinché le aziende siano in grado di apportare cambiamenti e innovazioni radicali, devono proteggere tutte le aree di supporto nella loro organizzazione, compresi gli stakeholder esterni e interni. In questo caso l'attenzione si è concentrata sulle sfide delle risorse umane con la necessità di esplorare il problema del divario di competenze evidenziando le criticita riguardanti le abilita principali che emergono dalle publicazioni. I risultati hanno identificato diversi punti chiave; l'importanza delle soft skills, la necessità di hard skills come le competenze digitali e IT, oltre a abilità cognitive e sociali quali la comunicazione e il lavoro di squadra che sono state ritenute molto importanti per le esigenze future. Sulla base dei risultati, è necessario adottare misure proattive per incoraggiare gli studenti e gli attuali lavoratori a migliorare le competenze, in particolare queslle relative alla technologia dell'informazione, alla conoscenza e alle competenze trasversali personali.
A questo proposito, questo studio è utile per le aziende che stanno pianificando di digitalizzarsi o hanno già iniziato il processo. Questi risultati della ricerca aiuterebbero i professionisti della progettazione organizzativa e dei professionisti dello sviluppo a capire che tipo di interventi sarebbero necessari per essere pronti ad agire sia sulla tecnologia che sulle risorse umane e rimanere competitivi in questo campo dirompente.Recently, innovations in the field of digital technologies are shaping all industries by creating a great race among companies that want or need to invest in Industry 4.0 technologies. In this case, it is very important to approach with the right decisions to manage this disruption as the challenges are not only influenced by financial constraints but also under influence by various factors such as acquiring new skills, managing and adapting the existing workforce to Industrial Revolution 4.0. Therefore, the organization should make efforts to understand the right skills and respond to them with some proactive practices and collaborations in order to get the most from these innovations.
It is presented the results of a systematic literature review consisting of quantitative and qualitative data focused on investigating to what extent, in what ways academic publications on Industry 4.0 integrate the skill requirements for the future. In addition, the whole topic was covered with the current market requirements created by Industry 4.0 and how they contribute to and create the future requirements for businesses and the workforce by highlighting possible future insights for jobs and skills. We have found that it will be essential for businesses to make the necessary changes and achieve competitiveness through the implementation of these technologies. For companies to be able to make radical changes and innovations, they need to secure all the supporting areas in their organization, including external and internal stakeholders. In this case, focus was on the human resource challenges covering the need to explore skill gap issue by highlighting the main critical skills that emerge from the publications. The findings identified several key points; the importance of soft skills, the need for hard skills such as digital and IT skills, in addition to this cognitive skills and social skills such as communication and teamwork were found to be very important for future requirements. Based on the findings, proactive measures need to be taken to encourage students and current workers to upgrade the skills especially the ones related to information technology, knowledge, and personal soft skills.
In this respect, this study is useful for companies and decision makers who are planning to digitize or are already in the process. These research findings would help practitioners in organizational design and development practitioners to understand what kind of interventions would be required to be ready to both act on technology and human resources and stay competitive in this disruptive field
Digitization of logistics operations at Groeneveld-Beka : the implementation of Industry 4.0 for the improvement of production processes
LAUREA MAGISTRALELa digitalizzazione dei processi produttivi e l’implementazione di nuove tecnologie sono due prerequisiti fondamentali per un’azienda al fine di mantenere un vantaggio competitivo sui competitors operanti nello stesso settore di mercato. Groeneveld-Beka, leader mondiale nella distribuzione di sistemi di ingrassaggio per mezzi e macchinari di varia natura, come escavatori, macchine agricole, turbine eoliche e molti altri, è da sempre alla ricerca delle migliori tecnologie, da implementare nei processi produttivi, per realizzare prodotti di alta qualità. In questo contesto, nel sito produttivo di Cassago Brianza in Italia, la direzione aziendale ha deciso di intraprendere un processo di digitalizzazione delle attività logistiche nella linea produttiva dedicata alla realizzazione di kits.
Mi sono occupato in prima persona, per più di otto mesi, di seguire questo progetto e assicurarmi che gli obiettivi prefissati venissero raggiunti. Il fine di questo studio, è quello di valutare se, implementando tecnologie all’avanguardia nell’ambito della logistica all’interno di Groeneveld-Beka, è possibile ottenere risultati importanti sotto tre punti di vista: qualità, produttività e sicurezza.
Per realizzare dei prodotti con alto livello di qualità è necessario avere processi ben strutturati e sotto controllo. La digitalizzazione di questi processi, mediante nuove tecnologie appartenenti al mondo Industria 4.0, è l’oggetto di questo studio. È necessario adattare queste nuove tecnologie alle diverse realtà aziendali ed è quello che sto facendo, giorno dopo giorno, in Groeneveld-Beka.The digitization of production processes and the implementation of new technologies are two fundamental requirements for a company to maintain a competitive advantage over competitors operating in the same market sector. Groeneveld-Beka, world leader in the distribution of greasing systems for various types of vehicles and machinery, such as excavators, agricultural machinery, wind turbines and many others, has always been looking for the best technologies to implement in its production processes, in order to create high quality products. In this context, at the Cassago Brianza production site in Italy, the company's management has decided to undertake a process of digitization of logistical activities in the production line dedicated to the realization of kits.
I have been personally involved in this project for more than eight months and I have ensured that the objectives are achieved. The aim of this study is to assess whether the implementation of state-of-the-art logistics technology at Groeneveld-Beka could achieve important results in three areas: quality, productivity and safety.
In order to realize products with a high level of quality, it is necessary to have well-structured processes under control. The digitization of these processes, using new technologies belonging to the Industry 4.0 world, is the subject of this study. It is necessary to adapt these new technologies to the different business realities and this is what I am doing, day by day, at Groeneveld-Beka
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