1,721,352 research outputs found
[Matteo Borsa (1751-1798) and his 'Hippocratic' reform of medicine].
Nell'articolo, che è una vasta indagine storico-critica, si illustra la situazione problematica in cui il sapere e la prassi medici si trovavano alla fine del Settecento. Su questo sfondo, si esamina il tentativo effettuato in quell'epoca dal medico e filosofo Matteo Borsa per uscire da tale 'vicolo cieco'. Si chiarisce come il tentativo del Borsa, pur motivato da serie ragioni epistemologiche, s'imperni su una riformulazione dell'Ippocratismo in un'ottica sostanzialmente scettica, e si collochi in tal modo all'antitesi della fruttuosa via che di lì a poco (al principio dell'Ottocento) avrebbe imboccato la medicina con la 'rivoluzione anatomo-patologica'.The article examines an essay on philosophy of medicine that is, in the same time, a manifest for the reform of medicine. The author is Matteo Borsa (1751-1798) who was for a long period Segretario perpetuo of the Academia Reale di Mantova. The essay, originally entitled The physiologist, was published in 1781 and reveals a deeply skeptical vision of the cognitive power of medicine
I messaggeri dell'Apocalisse. Le epidemie tra medicina, storia, filosofia e arte
Analisi interdisciplinare delle epidemie e del loro impatto sulla vita degli uomini e sulla cultura umana nella molteplicità dei suoi aspett
Storia del vegetarianismo nell'Antichità - 3
In questo articolo prosegue l’indagine sulla connessione tra il mito dell’età dell’oro e l’ipotesi del vegetarianismo degli uomini primitivi. È interessante il fatto che lo storico Diodoro Siculo, richiamandosi alla teoria delle origini della civiltà formulata da Democrito, interpreti il vegetarianismo delle origini come segno di una povertà culturale, e dunque lo veda in termini negativi. Di parere opposto il poeta romano Ovidio,
che nelle sue Metamorfosi esalta la dieta vegetariana e il rispetto per la natura che hanno caratterizzato l’età dell’oro. Infine, l’autore analizza la posizione adottata sul vegetarianismo dal grande filosofo Plotino e dal suo discepolo Porfirio.In this article the investigation of the connection between the Golden Age myth and the hypothesis of the primitive men’s vegetarianism continues. It is interesting that the historian Diodorus Siculus, referring to the theory of the origins of the civilization formulated by Democritus, interprets the vegetarianism of the origins as a sign of cultural poverty, and therefore sees it in negative terms. Opposite is the position of the Roman poet Ovid, who in his Metamorphoseon libri exalts the vegetarian diet and the respect for nature that have characterized the golden age. Finally, the author analyzes the position adopted on vegetarianism by the great philosopher Plotinus and his disciple Porphyr
Quando la pellagra era diffusa nelle nostre campagne
Analisi delle condizioni socio-economiche e sanitarie delle campagne mantovane tra Ottocento e Novecento e del dibattito scientifico relativo alla diffusione della pellagra
Cecilia Gonzaga: il fascino discreto della santità
Analisi della vita e della psicologia di Cecilia Gonzaga
La medicina di Ippocrate davanti al problema della complessità. Definizione di un metodo
Analisi dell'atteggiamento degli autori dei trattati ippocratici nei confronti del problema della complessità dei fenomeni viventi - e in particolare di quelli patologici
Gli eroici Maccabei
Quadro storico del popolo ebraico nell'età ellenistica, con la rivolta dei Maccabei e la formazione del regno asmonaico
Tre donne di Fede
Analisi di tre figure femminili dell'Antico Testamento: Debora, Rut e Anna, e del loro contesto storico e culturale
- …
