1,721,011 research outputs found

    Matteucci I. (2018) ICT for University e-guidance. The case-study UniurbWebinarOrienta from Italy. In INTED2018 Proceedings - The 12th International Technology, Education and Development Conference, 5-7 March, Valencia, Spain, pages: 2937-2945.

    No full text
    This article presents UniurbWebinarOrienta, the webinars for e-guidance of the University of Urbino Carlo Bo, Italy. The goal of the webinars was to present the university's Master Degree; this objective is divided into three points: to increase the number of students, to qualify the offer and to make personal branding while promoting the institution. On the technical level, a platform that facilitated participation with tools such as slides, webcams, file and screen sharing supporting interaction, such as chat, was chosen. For webinar communication, the university site and social networks, articles on the university blog and emails were used. For submitting content during the webinars, a unique eight-slide format for each course was prepared: a cover, five slides of information content and two closing slides. The choice of the platform allowed us to use both audio and video supports with screen sharing. During the webinar, participants had the opportunity to intervene by formulating questions in the chat to which the live chat operator responded directly.The three webinars of the areas (Scientific, Humanistic and GEPS Juridical-Economic-Political-Sociological) had many live followers. Currently they are still active and have a lot of followers generating an important web conversation

    Alimentazione e cibo. Indagine comparativa tra gli studenti degli Istituti Secondari Superiori della provincia di Pesaro-Urbino

    No full text
    Il contributo, in epoca di conclamata “post-verità”, si prefigge di costruire un quadro informativo sulle conoscenze dei giovani in merito agli alimenti e all’alimentazione, analizzando se e come queste sono legate alla costruzione di un immaginario piuttosto che alla corretta interpretazione delle tematiche. Il caso di studio è quello dei giovani giunti alla soglia della maturità anagrafica, limitandone la coorte ai frequentanti un istituto di istruzione secondaria di una provincia italiana. L’indagine a campione ha utilizzando la metodologia della compilazione (assistita) di un questionario costruito allo scopo e utilizzato con modalità online (web survey). L’analisi dei dati mostra come i livelli di conoscenza delle tematiche risultino assai variegati e spesso caratterizzati da vuoti informativi che mal si conciliano con un aspetto di primaria importanza per la nostra vita. Se andiamo a vedere quale sia l’impostazione di fondo vediamo come emerga un diffuso allarmismo per quanto riguarda gli approcci più tecnici alla produzione di alimenti, soprattutto in termini di tutela della salute e sostenibilità ambientale. Si potrebbe obiettare che la questione è banale se non fosse per il fatto che la consistenza della presenza umana sulla terra è considerata una variabile indipendente nei confronti della produzione di alimenti. In più punti i risultati forniti sembrano denunciare la presenza di approcci tendenzialmente “superficiali” in base ai quali la scelta di adottare determinati atteggiamenti sembra disgiungersi da quanto dichiarato nei confronti di questioni che, almeno in parte, ne rappresentano fattori causali. Emerge insomma quell’“effetto frame” la cui ipotetica presenza è stata presa a fondamento di uno degli obiettivi dell’indagine. Si fa quindi ricorso, forse in maniera acritica, a quel principio di precauzione da molti posto “confessionalmente” alla base di ogni auspicabile comportamento umano. Non si vuole certo stigmatizzare i comportamenti che ne derivino, quanto piuttosto denunciarne la sostanziale “ipocrisia” per la quale la dimensione ideale dei problemi porta ad abbracciare visioni spesso disgiunte dai comportamenti. Di là da quelli che risultano atteggiamenti generali, tratto saliente delle indagini comparative per tipo di Scuola frequentata è quello di presentare, con una certa ricorrenza, significative differenziazioni con la formazione di uno schema che pone sostanzialmente in relazione le modalità di risposta con la scuola frequentata, mostrando una sorta di collegamento tra il quadro informativo posseduto e le tipologia di pensiero o comportamento manifestati. Cautele a parte si dirà che la cosa è ovvia e prevedibile ma l’indagine pone basi di oggettività su assunzioni ipotetiche. In definitiva, fatte tutte le doverose precisazioni, lo studio può fornire sicuramente informazioni di ritorno per progettare e/o meglio calibrare eventuali sperimentazioni formative che si volessero implementare su tali temi

    Il benessere alimentare. Dati, strategie, valutazioni e prospettive.

    No full text
    Il contributo propone uno spaccato dei nuovi scenari di salute a livello nazionale ed internazionale. Dagli studi dei sistemi di sorveglianza, le raccomandazione degli enti preposti, le linee guida delle organizzazioni e le ricerche presenti nella letteratura scientifica si evince che comprendere l’importanza dei comportamenti dietetici salutari è fondamentale per la prevenzione e la gestione di ciascuno dei problemi di salute globale. Perciò vengono presentate e discusse una serie di iniziative e di strategie utili alla promozione di una cultura dell’alimentazione che tenga conto dei contesti socio-relazionali e delle esigenze e abitudini dei singoli individui. Alla luce di quanto emerso dall’analisi della letteratura e della ricerca e le sue applicazioni, appare evidente che gli studi sul cibo e l’alimentazione devono svilupparsi in aree molteplici tra cui l’alfabetizzazione nutrizionale, l’alimentazione in tempo di crisi, la sostenibilità alimentare e nutrizionale, gli interventi di gestione dello stato nutrizionale, la tematica dello spreco e dello scarto alimentare e infine la sicurezza alimentare in relazione alla globalizzazione. In tutti gli ambiti, i sistemi sociali della costruzione e della comunicazione della conoscenza risultano in prima linea, in quanto al tempo stesso trasversali rispetto a competenze ed opportunità e fondamentali per la loro acquisizione

    I nuovi media e la Social Fan Experience sportiva

    No full text
    L'articolo studia la Social fan experience sportiva e propone il caso di studio una società sportiva calcistica marchigiana che da diversi anni fonda la sua attività di comunicazione online principalmente su due grandi piattaforme, Facebook e Instagram, che vengono costantemente implementate puntando a risultati importanti dal punto di vista della visibilità della società stessa e dell’intensificazione dei rapporti con il pubblico. Si è realizzato un sondaggio online, per studiare il coinvolgimento dei tifosi e la loro esperienza consentita dalle nuove forme della comunicazione online o social fan experience. L’obiettivo dell’indagine è stato quello di raggiungere un campione significativo di soggetti, per individuare le forme di identificazione dei tifosi e le loro modalità di partecipazione alla causa sportiva attraverso i nuovi strumenti comunicativi. Dai risultati emersi appare evidente la consapevolezza dei partecipanti che il modello della comunicazione online rappresenta un fattore di grande potenziamento e crescita per le organizzazioni sportive, funzionale rispetto alle nuove domande di sport e alle nuove modalità di consumarlo

    La palestra digitale: nuovi modelli di consumo per il fitness

    No full text
    Il lavoro mostra come la concezione contemporanea del fitness e della palestra come luogo privilegiato per coltivare le pratiche motorie per il corpo, è cambiata in seguito al diffondersi della rivoluzione digitale, ed è mutato il comportamento dei suoi praticanti e dei consumatori di fitness. Con il diffondersi della rivoluzione digitale nuove sfide sembrano presentarsi per i centri fitness, che si innovano costituendosi come veri e propri ambienti ibridi e flessibili, quali la cultura della postmodernità richiede. Gli esiti configurano centri che hanno molteplici effetti sui clienti attraverso modalità differenti e riconoscibili, anche se ancora non sono state del tutto chiarite.Fra le opzioni prese in considerazione, si è visto che alcuni centri rafforzano la propria impronta tecnologica; altri, invece, puntano prevalentemente sulle risorse umane. Sono state oggetto di analisi queste due principali modalità di proporsi, rappresentate dai due centri fitness studiati

    Conscious citizenship and science education. Promoting students’ epistemic cognition through a taxonomy of epistemological obstacles

    No full text
    Living in the current information and knowledge-based society can be a double-edged sword: the possibility of reaping benefits depends, to a large extent, on the ability to decide who and what to believe, as well as on knowing how to integrate multiple sources of information to gain consistent and expendable knowledge, aimed at improving the quality of people’s personal and professional life. This means that schools and other formal agencies should provide learners with the analytical and critical tools necessary to effectively manage the flow of information they are exposed to. In this context, the paper intends to clarify under what conditions the integration of knowledge can foster a deeper understanding of scientific rationality in students, allowing them to participate in society as educated, informed and responsible citizens. For this purpose, a project of a taxonomy of epistemological obstacles will be presented as an example of an integrated approach to science teaching and learning, conceived as a correlated system of products and expert practices
    corecore