1,721,020 research outputs found

    Parlare italianini. Gioco linguistico e lingue in rete

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    Questo contributo mira a descrivere le varietà non standard di lingua nate in rete attraverso il gioco linguistico. In particolare, dopo una breve descrizione di due antecedenti (il lolspeak e la ‘lingua del popolo’), si sofferma sulla varietà nata sul gruppo Facebook “Canini&Gattini”, in cui un tratto specifico dell’italiano standard (il suffisso diminutivo -ino, flesso sempre al maschile plurale) è selezionato, rielaborato e sfruttato al fine di creare, attraverso un gioco linguistico consapevole e continuo, sia l’identità di gruppo, sia una nuova varietà di lingua

    E le rimanenti cose. Eccetera tra reticenza e inferenza.

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    Il contributo approfondisce gli usi e le funzioni del general extender eccetera in italiano contemporaneo, analizzando in particolare dati di italiano parlato tratti dal corpus LIP

    Connettivi avversativi e contatto linguistico: però nel ladino delle valli altoatesine.

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    Il contributo indaga la presenza del connettivo avversativo italiano però in una specifica situazione di contatto linguistico, ovvero l’area trilingue italiana, tedesca e ladina in Trentino-Alto Adige, concentrandosi in particolare su ciò che accade nelle varietà parlate di ladino badiotto e gardenese

    Italian discourse markers and modal particles in contact

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    The paper investigates Italian discourse markers and modal particles in a specific language contact situation, i.e. the Ladin speaking area in Trentino-South Tyrol

    I segnali discorsivi nell'italiano contemporaneo

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    Il seminario, con ospiti Andrea Sansò (Università di Salerno), Ilaria Fiorentini (Università di Pavia) e Violetta Cataldo (Università Federico II), ha avuto come obiettivo presentare le linee di ricerca attuali sui segnali discorsivi nell'italiano parlato da italiani nativi e da immigrati residenti in Italia

    L’immigrazione nelle scuole piemontesi: indagine sugli usi linguistici

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    Il contributo presenta i risultati di un’indagine, condotta tramite questionari nelle classi quarte e quinte delle scuole primarie piemontesi, che mirava a indagare i repertori linguistici degli alunni

    Il comportamento linguistico

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    Il capitolo analizza il comportamento linguistico degli alunni di origine immigrata secondo quanto emerso dall’analisi dei dati raccolti in Piemonte durante l’indagine del 2012 coordinata da Cecilia Andorno e Marina Chini

    L’italiano di nuovi italiani

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    In questo contributo vengono descritti alcuni tratti delle varietà di lingua dei nuovi italiani, le quale, oltre a costituire (come ogni varietà di apprendimento) un’area a tutti gli effetti pienamente facente parte del diasistema e quindi dello spazio linguistico dell’italiano, rappresentano l’identità di cittadini che culturalmente e sociolinguisticamente si ritengono in tutto o in parte italiani

    Eccetera eccetera e così via di seguito. I general extenders dell’italiano contemporaneo

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    Il contributo indaga la classe dei general extenders in italiano parlato contemporaneo. I general extenders (ad es. eccetera, o cose del genere, e così via) sono espressioni costruite generalmente a partire da una congiunzione (e, o) seguita da un sintagna nominale o avverbiale, la cui funzione principale consiste nell’estendere la referenza dell’elemento (o elementi) che li precede, con la conseguente creazione di una categoria rilevante nel contesto specifico; oltre a ciò, sono spesso impiegate come marche di vaghezza intenzionale. La ricerca si ripropone, sulle basi di un corpus di italiano parlato, di analizzarne in maniera più approfondita sia le forme (prendendo in considerazione anche le espressioni che deviano dalla struttura prototipica) sia le funzioni (dando conto in maniera più estesa della multifunzionalità della classe). A tale proposito, verranno inoltre presi in esame due casi specifici, ovvero quelli di eccetera e quello dei general extenders costruiti a partire dalla proforma cosa
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