1,721,038 research outputs found

    CENTRI PER L'IMPIEGO ANNO ZERO. Una storia critica per discuterne

    No full text
    The expression "zero year" is used in a rhetorical sense to indicate ambivalent feelings such as a sense of rebirth, intentions to start again, hope for the future, expectations of change, affirmation of new ideas and solutions, but also anguish for the present and criticism for the past. It is with the first state of mind that the Author has approached this study, convinced that the System of Public Employment Service is at the current historical moment at a crossroads that allows us to glimpse possible and interesting prospects for change. After a histori-cal-evolutionary reconstruction of the role of the State in the labor market aimed at understanding the meaning that active policies have assumed during the twentieth century, the Author takes into considera-tion the institutional, economic, organizational and managerial aspects of public employment services in our country in order to identify their strengths and weaknesses. The text then focuses on the still little studied topic of professionalism in services, illustrating its roles and skills. The last part is dedicated to the relationships between the State and private intermediaries, both profit and non-profit, which nowa-days constitute an important category of actors in public intermedia-tion processes

    Organizzazioni corrotte: quando la corruzione diventa sistema

    No full text
    There is abundant empirical evidence which shows that corporate corruption is not so much the result of episodic events or favorable occasions, exploited by inveterate criminal minds or people of doubtful morality, but the result of widespread behavior that reflects substantial institutional weaknesses. This article, therefore, aims to clarify the individual, social and institutional processes that generate systemic corruption within public and private organizations. To this end, some reflections on the concept of corruption are also made. The reasons why organizations have a certain propensity for corruption are explained below. In the central part of the text, the organizational processes of normalization of corruption (rationalization, socialization, ritualization) are examined. The work concludes with some hypotheses aimed at explaining the underlying reasons that cause respectively public and private organizations to systemic corruptio

    PNRR - M5 - Inclusione e coesione - C1 - Politiche per il lavoro: le capacità di attuazione del sistema amministrativo italiano

    No full text
    Nel corso di questi ultimi decenni in molti paesi del mondo le politiche del lavoro si sono decisamente spostate dalla tutela dai rischi della disoccupazione (politiche passive) allo sviluppo del mercato del lavoro nel suo complesso (politiche attive) (Kuddo, 2009; Gualmini e Rizza, 2013). Con la missione 5, Inclusione e coesione, componente 1, Politiche per il lavoro, il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) si inserisce pienamente in questo nuovo quadro politico. La missione tuttavia si scontra con alcuni atavici problemi che a%iggono il sistema dei servizi per il lavoro in Italia. Dopo avere esposto le "nalità e i contenuti della Missione M5-C1 del PNRR, l’articolo individua opportunità e rischi che in!uenzano la capacità del sistema amministrativo italiano di attuare le politiche per il lavoro previste dal Piano. Tra le opportunità emergono la possibilità di disporre di una evoluta legislazione di sostegno allo sviluppo di un moderno mercato del lavoro, una forte volontà attuativa del PNRR da parte degli organi di governo (UE, Governo italiano) e un rilevante ammontare di risorse dedicate al conseguimento degli obiettivi pre"ssati. Tra i rischi vi sono i problemi legati al coordinamento di un sistema amministrativo delle politiche per il lavoro molto regionalizzato, un ra$orzamento organizzativo dei centri per l’impiego in termini di risorse umane, informatiche e logistiche dai modi e dai tempi incerti e una capacità di performance management del sistema tutta da veri"care

    Labor Market Imbalances and Personnel Recruitment

    Full text link
    When the economy of a country starts to expand or collapse in wealth, it is reflected in the labor market with an impact on employment and personnel recruitment processes. The aim of this article is to investigate the relationship between personnel recruitment and job market imbalances in the various de- velopmental conditions of the macroeconomic environment. Research find- ings show that employers tend to adopt more active, formal, competitive, targeted, and selective search behaviors in the positive cycles of the economy and employment. Conversely, in downturns of the economy and employ- ment, employers tend to be more passive and defensive, relying on informal relationships and, in some cases, institutional intermediaries. Research con- tributions, managerial implications and limits of this study conclude the ar- ticle

    Mobilità del lavoro e ricerca del personale

    Full text link
    Si fa un gran parlare in questi ultimi tempi nei mass-media di abbandoni del po-sto di lavoro sia in Italia che all’estero (Armillei, 2022; Carucci 2022; Rainews, 2022). Pare che il fenomeno sia riconducibile in parte a decisioni aziendali ma in gran parte a decisioni volontarie dei lavoratori. La mobilità volontaria e involontaria hanno sempre caratterizzato i mercati del lavoro nel mondo investendo le funzioni aziendali di ricerca e selezione delle risorse umane. In questo articolo discuteremo del fenomeno della mobilità del lavoro e di come le varie forme di mobilità impat-tino sulla ricerca del personale (Ingrassia, 2021)

    Organizing for What: Job Rotation as an Organizational Development Strategy or as an Organizational anti‐Corruption Tool?

    Full text link
    The purpose of this article is to understand if Job Rotation (JR)/Organizational Development (OD)-oriented strategies are compatible with JR strategies to curb Organizational Corruption (OC), as these strategies seem to indicate an apparent contradiction. To this end, the paper is structured as follows. Firstly, the main points of JR-Theory in organizational studies are displayed. Subsequently, JR-Theory in organizational anti-corruption is more deeply explored. At the end of the review, the research question is proposed in the methodological section. The two sections after that are devoted to answering this question. The first of which examines the laws and documents of the National Anti‐Corruption Agency (ANAC) on JR-based anti-corruption policies in Italian public administrations. In the second section, some cases reported in the ANAC documents are analyzed. The results seem to suggest we can positively answer the research question, even if further research is needed. The theoretical contributions, managerial implications, limitations and future research are highlighted in the last sectio

    Persone, organizzazioni e intermediari alla ricerca del lavoro

    No full text
    Il primo capitolo illustra i cambiamenti che stanno interessando le economie e le societ contemporanee sia con riferimento al contesto nazionale che internazionale e il loro impatto sui processi di ricerca. A questo scopo il capitolo prende in esame una serie di fattori demografici, aziendali, economici, politici e tecnologici i cui trend stanno rendendo sempre pi critico il tema della ricerca delle risorse umane. Il secondo capitolo prende in considerazione la ricerca dal punto di vista delle organizzazioni aziendali. Esso si articola in tre parti. Nella prima parte si spiega la collocazione teorica della funzione organizzativa nel quadro della teoria generale delle risorse umane. Successivamente si illustrano i presupposti di una campagna di ricerca che trovano fondamento nella programmazione degli organici aziendali per poi approfondire i temi dell’organizzazione, della comunicazione e delle tecnologie del reclutamento. La seconda parte del capitolo si occupa delle modalit di ricerca descrivendo le caratteristiche e i punti di forza e di debolezza dei diversi canali mediante i quali la ricerca pu essere effettuata. Nella terza parte vengono prese in considerazione le variabili del contesto economico e organizzativo in grado di influenzare le strategie e i comportamenti di ricerca delle organizzazioni. Alcune considerazioni di sintesi sulle linee di tendenza del reclutamento concludono il capitolo. Il terzo capitolo si sofferma sulla ricerca delle risorse umane dal punto di vista degli intermediari. In apertura vengono presentati alcuni dati che riguardano il mercato dell’intermediazione nel mondo, un settore che cresciuto di molto in questi ultimi trenta anni. Vengono poi esaminati i diversi ruoli che gli intermediari possono assumere nel mercato del lavoro e proposto un modello generale per classificare gli attori che svolgono questa funzione. Il capitolo passa poi ad analizzare le diverse categorie di intermediari pubblici e privati con e senza finalit di profitto. Una particolare attenzione dedicata agli intermediari che operano attraverso l’uso delle tecnologie di rete e cio gli intermediari online e i social media. Il capitolo si conclude mettendo in luce le opportunit e i rischi dell’intermediazione. Il quarto capitolo prende in considerazione la ricerca delle risorse umane dal punto di vista delle persone. Inizialmente vengono esaminatele dimensioni rilevanti che permettono di analizzare i comportamenti di ricerca delle persone e gli studi che le riguardano. Successivamente vengono illustrati i riferimenti teorici e le evidenze empiriche relativi alle relazioni che intercorrono fra variabili economiche, psicologiche, demografiche, occupazionali, tecnologiche e socio-culturali e comportamenti di ricerca. Infine, vengono esposte le implicazioni della teoria dei comportamenti di ricerca per le persone, le organizzazioni e gli intermediari. Lo scritto termina con un epilogo dove si effettua una sintesi dei temi trattati e si propone uno schema grafico per comprendere il posto che occupa la ricerca delle risorse umane nel contesto socio-economico contemporaneo

    Rotazione del personale nelle amministrazioni pubbliche e politiche contrasto alla corruzione: la prospettiva dell’ANAC

    No full text
    In the last decade, the Italian State has included staff rotation within the framework of anti-corruption policies, providing precise indications on how to implement it and verifying its practical achievements in the national public administration system. The purpose of this article is to provide a framework of the theories and practices of staff rotation from the point of view of the law and the main acts of the National anti-Corruption Authority (ANAC). The article therefore develops as follows. A first part is dedicated to the presentation of the different types of staff rotation. A second part deals with the principles guiding the reorganization actions by rotation of public administrations. A third part of the study is focused on an analysis of eight cases of staff rotation for anti-corruption aims, put in place by some Italian public administrations and analyzed by ANAC. The study concludes with some critical considerations on anti-corruption policies based on rotation personnel from an organizational perspectiv

    Le politiche per l’occupazione nel quadro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: opportunità e rischi di attuazione

    No full text
    Nel corso di questi ultimi decenni in molti paesi del mondo le politiche del lavoro si sono decisamente spostate dalla tutela dai rischi della disoccupazione (politiche passi-ve) allo sviluppo del mercato del lavoro nel suo complesso (politiche attive). Con la Missione 5 - Inclusione e Coesione (M5) - Componente 1- Employment Policies (C1) il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) si inserisce pienamente in questo nuovo quadro politico. Scopo del presente studio è mettere in luce le opportunità e i rischi di attuazione delle politiche pubbliche per l’occupazione previste dal PNRR in Italia. Dopo avere ricostruito le linee di tendenza delle politiche del lavoro nella so-cietà contemporanea ed esposto le finalità e i contenuti del PNRR rispetto alle politi-che per l’occupazione, questo studio affronta le principali questioni (decisionale, or-ganizzativa e normativa) che influenzano la capacità dei sistemi amministrativi di at-tuare le politiche pubbliche e, in particolare, quelle previste dal PNRR. La seconda parte dello scritto approfondisce le opportunità e i rischi di attuazione delle politiche per l’occupazione con riferimento al PNRR. Tra le opportunità emergono la possibili-tà di disporre di una evoluta legislazione di sostegno allo sviluppo di un moderno mercato del lavoro, una forte volontà di attuativa del PNRR da parte degli organi di governo (UE, Governo italiano) e un rilevante ammontare di risorse dedicate al con-seguimento degli obiettivi prefissati. Tra i rischi emergono i problemi legati al coordi-namento di un sistema amministrativo delle politiche per l’occupazione molto regio-nalizzato, un rafforzamento organizzativo dei centri per l’impiego in termini di risorse umane, informatiche e logistiche dai tempi incerti e un performance management del sistema di organizzazione delle politiche per l’occupazione tutto da verificare. Nell’ultimo paragrafo vengono sintetizzati i risultati emergenti dall’studio

    Organizational Memory and Knowledge Transfer in Agri-Food Organization: the Corporate Museum Way

    No full text
    Corporate museums represent an unexplored phenomenon under various aspects. In fact, numerous studies on corporate museum focus on marketing aspects. Although, the first corporate museums appeared in the early 1900s, few studies have addressed this phenomenon from the perspective of organizational memory and the transfer of knowledge. This study fits into this gap in the literature. From the perspective of organizational theory, the study analyzes the phenomenon of the corporate museum as a mechanism for knowledge transfer and organizational memory. To achieve this goal, this work uses a descriptive qualitative methodology, based on the analysis of a public dataset. The corporate museums in Italy were analyzed, with particular attention to the agri-food sector. The results of this study, highlight that the corporate museum assumes a strategic value to reduce the risk of “organizational forgetting” and increase the sharing of organizational culture. This study offers some first observations on the phenomenon of the corporate museum and the relationship with organizational memor
    corecore