998 research outputs found

    Aldo Iacomelli

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    La Casa Solare “Habitat Energia” è un prototipo di casa ideale a basso consumo nata da un iniziativa del Comune di Rosignano Marittimo, con l’obbiettivo principale di stimolare la curiosità dei cittadini, dei professionisti e delle imprese, sul tema del risparmio energetico legato agli edifici. Si tratta di un progetto che parte dalla considerazione di alcuni principi basilari, diventati successivamente i punti cardine dell’idea progettuale: 1. integrazione tra architettura e sistemi per le energie alternative; 2. forma compatta; 3. orientamento; 4. struttura ventilata; 5. scelta dei materiali idonei; 6. ombreggiamento dei lati più esposti al sole; 7. realizzazione del prototipo di una casa che a conti fatti cosi quanto una casa di tipo tradizionale ma con il vantaggio di avere un forte risparmio sui consumi e un conseguente beneficio sull’ambiente. L’intento è quello di tentare di dimostrare come anche le nostre abitazioni, possano contribuire a migliorare l’ambiente senza danneggiare l’impatto estetico delle nostre città. I vari sistemi, impianti ed accorgimenti progettuali finalizzati al risparmio energetico, installati in Habitat Energia, sono tanti e forse troppi per una abitazione tradizionale, però sono stati inseriti al suo interno, volutamente in modo quasi “ridondante”. L’intenzione è quella di far diventare questa casa, una sorta di salone espositivo dove i visitatori possono valutare i pro e i contro delle varie installazioni, scegliere la miglior soluzione per le proprie abitazioni capendo da vicino il funzionamento delle tecnologie utilizzate e informarsi su come funzionano gli impianti anche dal punto di vista burocratico e gestionale. Attraverso la realizzazione del progetto “Habitat Energia” sarà possibile vedere da vicino: - l’impianto fotovoltaico; - il solare termico; - l’impianto geotermico; - la caldaia a biomassa; - il bosco eolico; - l’impianto di fitodepurazione; - il digestore biogas; - i sistemi per la raccolta acque piovane; - la serra solare; - i dispositivi per il raccoglimento e la diffusione della luce naturale ( solar tube ); - i sistemi di oscuramento dei lati più esposti al sole (brise-soleil); - il tetto giardino; - gli infissi basso-emissivi; - i muri perimetrali eseguiti con materiali bioecologici e composti da una stratigrafia tale da isolare il più possibile l’edificio da escursioni termiche. La Casa Solare “Habitat Energia” è una casa di 130 m2 circa composta da un ingresso, una cucina abitabile, un soggiorno, due camere e i servizi. Ovviamente si tratta di un idea di casa, che nella realtà verrà utilizzata dal Comune come Punto di Informazione e riferimento specifico per le attività di divulgazione e sostegno delle buone pratiche costruttive, di risparmio di energia e di materie prime, di utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili per professionisti, aziende e cittadini. La pianta si sviluppa su due livelli, di cui uno interrato adibito a locale tecnico contenente gli impianti principali. Il piano fuori terra in cui si svolgeranno le attività, è protetto da una copertura singolare: in alcune zone la copertura è stata pensata come “tetto giardino”, in altre è una terrazza coperta da una superficie inclinata di 30° rispetto al terreno, costituita da pannelli fotovoltaici nella parte più alta e da pannelli solari nella parte più bassa. Un taglio netto nella parte più bassa della copertura servirà a raccogliere in apposite vasche, l’acqua piovana che scivolerà dai pennelli fotovoltaici e solari. Questa superficie inclinata prosegue, per diventare, una serra solare con la stessa inclinazione. I due impianti principali (Fotovoltaico e Solare Termico) i più diffusi nell’ edilizia privata e pubblica, danno quindi all’edificio un forte segno architettonico, che caratterizza il design della costruzione. I visitatori passeggiando terrazza coperta potranno vedere come sono fatti, come sono stati installati e come funzionano da vicino i pannelli. Gli elementi costruttivi più importanti quali muri e solai, saranno sezionati e rivestiti con materiali trasparenti in modo da rendere visibile la stratigrafia e il funzionamento delle parti più nascoste degli impianti ( così come negli elaborati grafici) . Altro aspetto innovativo è dato dalla modalità operativa avviata dal Comune di Rosignano Marittimo per realizzare questo progetto attraverso “sponsorizzazioni”. La Casa Solare “Habitat Energia”, realizzata mediante uno o più contratti di sponsorizzazione, costituirà una vera e propria vetrina per la conoscenza e la diffusione delle migliori pratiche costruttive e delle tecnologie volte a minimizzare l’uso delle risorse non rinnovabili ed utilizzare fonti energetiche rinnovabili. Gli sponsor che eseguiranno, a propria cura e spese, la realizzazione del manufatto otterranno in cambio un ritorno di immagine, per la durata del contratto di sponsorizzazione, consistente nella possibilità di: utilizzare la Casa Solare “Habitat Energia” per mostrare ai propri clienti e fornitori le tecnologie costruttive e gli impianti realizzati, apporre, in prossimità delle parti di manufatto realizzate, il nome/marchio/logo aziendale ed ogni altra informazione utile a qualificare le caratteristiche di quanto realizzato, i costi ed i benefici delle soluzioni adottate e del relativo esercizio, usufruire gratuitamente della sala interna per un numero pattuito di ore/anno, per l’intera durata del contratto di sponsorizzazione. La Casa Solare “Habitat Energia” vuole essere quindi, l’occasione per dimostrare come sia effettivamente possibile integrare i sistemi per l’energia alternativa con l’architettura per realizzare davvero case energeticamente efficienti

    Aldo Iacomelli

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    Questo documento fa il punto della situazione sulle fonti rinnovabili, in Italia e nel mondo. Le fonti alternative sono un'occasione imperdibile non solo per quanto riguarda la tutela dell'ambiente, ma anche in termini di ricaduta occupazionale. Il rapporto, promosso da Greenpeace Italia e ISES Italia, riporta le sintesi di due distinti rapporti: "Solar Generation III" elaborato da Greenpeace International e EPIA [ European Photovoltaic Industry Association ] - l'associazione europea dei produttori di solare fotovoltaico e "Global Wind 2006", elaborato da Greenpeace International e GWEC, Global Wind Energy Council, che raccoglie i produttori di eolico a scala mondiale. La sintesi di questi rapporti è stata integrata da analisi relative all'Italia e ad aspetti specifici del mercato delle fonti rinnovabili elaborati da ISES Italia. Le raccomandazioni politiche per lo sviluppo delle fonti rinnovabili sono condivise dalle due associazioni

    Renewable Energies for Central Asia Countries: Economic, Environmental and Social Impact

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    In the last few years, awareness and worries about the exhaustion of natural resources are increasing, but this fact is still very much discussed about its analytical measurement, and therefore not yet demonstrated. However, what has been demonstrated is that the 6 billion inhabitants of the Earth move every kind of goods and wares around the world at about 8 tons per capita, which means about 50 billion tons per year. This is the same amount as is moved yearly by natural forces, such as winds, eruptions, earthquakes, rain. Since the Kyoto Protocol entered into force on 16 February 2005 an investment on rational use of energy, savings and efficiency is the main premise supporting the development of new energy sources needed to meet the target of the KP and UNFCCC. If energy consumption decreases, renewable sources could cover a significant part of the demand of energy (in particular electricity), if consumption remains uselessly high because inefficient and less energy-consuming (acting also on final uses), renewable energy would become a reality, a feasible method even in these sectors. With investments being equal (today all in the sector of generation from fossil sources), if there were parallel researches on how to reduce consumption and wastes considerably (at least 35%) and on power plants from renewable sources, there would be also a reduction of gas emissions, without any negative influence on development. New technologies (and new "energy products") will play a crucial role in the development of a market of "sustainable energy products" that should grow in a competitive way (cost-effective) to stand against the challenge of change. TABLE OF CONTENT Acknowledgements. Tashkent Statement. List of Authors. List of Participants. Introduction. 1. Renewable Energy (RE), Energy Efficiency (EE) & Energy Services: the Energy Market Transformation; A. Iacomelli. 2. Promoting Effective and Efficient Public Private Partnerships (PPPs); A. Iacomellli. 3. The Clean Development Mechanism: New Instrument in Financing Renewable Energy Technologies; R. Pacudan. 4. International Co-operation on Energy Technologies Research and Development – The International Emergency Agency Framework; A. Mignone. 5. Market Deployment of Renewable Energy in Central Asia: Implications for Energy Diversification; T. Malyshev. 6. World Energy Outlook 2004: Key Findings and Messages; M. Baroni. 7. Main Achievements of the IEA Programme on Hydropower Technologies; F.H. Koch. 8. Renewable Resources to Hydrogen: Appropriated Technologies for Developing Countries; V. Naso. 9. The Conception of the Use of Renewable Energy Sources and their Role in the Energy Balance of Uzbekistan; T.P. Salikhov, T.H. Nasyrov. 10. Current State and Prospects of Renewable Energy Technology in Russia; S. Molodstsov. 11. The Hybrid Solar–Wind Source of the Electro Energy and Prospect of its Application; R.I. Isaev, D.A. Abdullaev. 12. New Methods for Improvement of Efficiency of Solar Cells on the Basic si-monocrystals; R.A. Muminov, O.M. Tursunkulov. 13. Design of Semiconductor Nanostructures for Solar Cell Application; L. Nosova et al. 14. Utilization Possibilities of Renewable Sources of Energy in Southern Kazakhstan by the Example of Karatausko-Ugamski Energy Complex; T.K. Koishiyev. 15. Renewable Energy: Environmental and Nature Protection Aspects; K. Kachkynbaeva

    Dopo la Conferenza 2003 di Milano occhi puntati su Buenos Aires

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    L'autore dopo il negoziato UNFCCC di Milano , la COP 9 del novembre 2003 fa il punto sul futuro del Protocollo di Kyoto, delle prospettive delle politiche di protezione del clima e della direttiva ETS in vista del prossimo appuntamento di Buenos Aires dove i paesi sotto l'egida della Nazioni Unite discuteranno di come proteggere il Pianeta dal mutamento climatico

    Oltre Kyoto:cambiamenti climatici e nuovi modelli energetici

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    Il libro propone un aggiornato punto d'osservazione sui mutamenti climatici, analizzando il Quarto Rapporto sullo Stato del Clima dell'lntergovernmental Panel on Climate Change (IPPC) delle Nazioni Unite, pubblicato nel 2007, e la letteratura scientifica. Affronta inoltre i meccanismi del Protocollo di Kyoto. "Oltre Kyoto" prende spunto da una semplice osservazione: in natura, basta poco per avere grandissime differenze. Ad esempio, l'uomo condivide il 98,5% del patrimonio genetico con lo scimpanzè bonobo; tale piccola differenza, pari a solo l'I,5% nella composizione dei geni, è però responsabile di due risultati piuttosto diversi: in un caso il simpatico e intelligente scimpanzé e nell'altro Homo sapiens sapiens. Le piccolezze fanno grandi differenze. E allora, qualche grado nella temperatura, pochi millimetri nelle precipitazioni dove possono condurre? Allo stesso modo, anche la tutela dell'ambiente si muove compiendo piccoli passi. Il Protocollo di Kyoto stesso forse è poca cosa. Bisogna coinvolgere Stati Uniti, Cina, Brasile, India, ad assumere impegni vincolanti di riduzione delle emissioni di gas serra; occorre utilizzare tutti gli strumenti tecnologici ed economici possibili, utili a cambiare i modelli energetici. Allora andare oltre Kyoto è una necessità. Così la proposta di nuovi modelli energetici, contenuta nel libro, vuole condurre a una nuova frontiera economica sostenibile per uno sviluppo durevole di una società equa che realizzi la solidarietà tra i popoli e fra le generazioni. Oltre Kyot
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