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Xylodromus segmentarius Zanetti 2014, n. comb.
<i>Xylodromus segmentarius</i> (Mäklin, 1852) n. comb. <p> <i>Omalium segmentarium</i>: Mäklin, 1852: 322.</p> <p> <i>Anthobium segmentarium</i> (Mäklin); Fauvel 1878: 200; Bernhauer and Schubert 1910: 43. <i>Eusphalerum segmentarium</i> (Mäklin); Moore and Legner 1975: 191; Herman 2001: 454.</p> <p> <b>Examined type material.</b> Holotype male Sitcha/Holmberg/166 [?]/ Omalium segmentarium Mäkl. /Mus. Zool. H:fors/Spec. typ. 2127/Mus. Hels. N:o 1766/ Xylodromus segmentarius (Mäklin 1852) det. A. Zanetti 2013/ Holotypus (red) (MZH).</p> <p> This species described from “insula Sitkha” (Alaska) was included in <i>Eusphalerum</i> (as <i>Anthobium</i>) by Fauvel on the basis of the form of the elytral apex (“... ad angulum interiorem apice producta; verisimile ad differentiam sexualem spectat;” (Mäklin, 1852). The examination of the type demonstrates that the species belongs to the genus <i>Xylodromus</i> Heer, 1839 (Fig. 153) and that it is not a junior synonym either of <i>Xylodromus concinnus</i> (Marsham, 1802) or of <i>Xylodromus depressus</i> (Gravenhorst, 1802), European species both also reported from North America. The validity of <i>Xylodromus capito</i> (Casey, 1894) (type from Wisconsin) requires examination of the type.</p>Published as part of <i>Zanetti, Adriano, 2014, Taxonomic revision of North American Eusphalerum Kraatz, 1857 (Coleoptera, Staphylinidae, Omaliinae), pp. 1-80 in Insecta Mundi 2014 (379)</i> on page 59, DOI: <a href="http://zenodo.org/record/5179446">10.5281/zenodo.5179446</a>
Francesco Girolamo Zanetti and Dell’origine di alcune arti principali appresso i Viniziani
Il contributo analizza la personalità e gli scritti di Francesco Girolamo Zanetti, figura completamente trascurata dalla critica. Fratello del più noto Anton Maria Zanetti, Francesco Girolamo emerge come un personaggio di grande interesse per il contesto degli eruditi di metà Settecento e in particolare per i precoci giudizi su alcune opere medievali conservate nel Veneto, dimostrandosi uno dei più attenti e originali studiosi della fortuna dei primitivi nel Settecento
Commento scientifico a G. d'Annunzio, "Tragedie, Sogni e Misteri", a cura di Annamaria Andreoli con la collaborazione di Giorgio Zanetti. Sono di Giorgio Zanetti, nel tomo I, le Note introduttive e le Note ai commento a "Sogno d'un mattino di primavera", "Sogno d'un tramonto d'autunno", "La città morta", "La Gioconda", "La Gloria" (pp. 1039-1176) e , nel tomo II, la "Appendice. Testi dispersi, abbozzi, varianti" e la "Bibliografia" (pp. 1742-1791)
Uscito nella collana "I Meridiani" e improntato a un'ottica interpretativa unitaria e organica, il commento illumina la preistoria, i contesti, i motivi, le tecniche di d'Annunzio drammaturgo, attraverso indagini in profondità condotte in primo luogo nella ricchissima biblioteca conservata al Vittoriale (ove spiccano gli studi di filologia e le opere di antropologia e di mitologia) e nel lascito manoscritto, in particolare nei folti carteggi, in qualche caso ancora inediti. Si propone altresì una Appendice di testi dispersi e di abbozzi (inediti o rari
L’equilibrio dei passi. Filologia e carità alla luce del modello di don Paolo Serra Zanetti
Lo stile di Don Paolo Serra Zanetti tra studio filologico e attenzione ai poveri
Frombork councilor Jacobus Zanetti / Zanetti (around 1661–1737) and his family circle
Na podstawie fromborskich archiwaliów miejskich i ksiąg metrykalnych Fromborka, Braniewa i Lidzbarka Warmińskiego autor przedstawił sylwetkę rajcy fromborskiego Jacobusa Zanetiego/Zanettiego (około 1661-1737) i dzieje jego rodziny ze szczególnym uwzględnieniem osoby jego syna Jacobusa Zanetiego/Zanettiego juniora (1735-1776), rzeźbiarza i od 1770 roku obywatela Starego Miasta Braniewa. Przy okazji zaprezentował także postacie dwóch innych rajców fromborskich: pochodzącego z Lidzbarka Warmińskiego Michaela Knorra (1683-1722) i wywodzącego się najpewniej ze wsi Skolity w komornictwie dobromiejskim Joannesa Constantinusa Herdera (około 1677-1742), powiązanych rodzinnie z rajcą Jacobusem Zanetim/Zanettim.Drawing on Frombork town’s archive and the metric books of Frombork, Braniewo and Lidzbark Warmiński, the author considers the figure of Jacobus Zaneti/Zanetti, a councilor of Frombork (c. 1661–1737) and the activities of his family, in particular his son Jacobus Zaneti/
Zanetti junior (1735–1776), a sculptor and from 1770 a citizen of the Old Town of Braniewo. In addition, he also considers the biographies of two other Frombork councilors: Michael Knorr (1683–1722) from Lidzbark Warmiński and Joannes Constantinus Herder (1677–1742), who
probably came from the village of Skolity in the Dombromiejski district, with familial connections to the circle of councilor Jacobus Zanetti/Zanetti
Zanetti critico d’arte: dalla Descrizione di tutte le pubbliche pitture a Della pittura veneziana
Il contributo analizza le posizioni critiche di Anton Maria Zanetti alla luce del confronto tra le sue due principali opere storiografiche. Obiettivo generale è comprendere come lo storiografo giunga a scrivere il Della pittura veneziana e quali siano le caratteristiche intrinseche del testo contenuto in un libro pensato esplicitamente per orientare il pubblico alla
conoscenza della pittura della città. Attenzione specifica è dedicata ai Proemi e alle Premesse, in cui l’autore esplicita i propri intenti metodologici; un'attenta analisi del lessico utilizzato, contente inoltre di cogliere le novità di metodo e di posizioni critiche di Zanetti, così come erano percepite dai contemporanei. Le posizioni critiche espresse nei testi a stampa sono infine messe a confronto con le Note de’ quadri manoscritte, che raccolgo l'attività di Zanetti come Ispettore alle Pubbliche Pitture della città di Venezia
Manuale multimediale di Filosofia del diritto
La struttura del volume, la scelta delle figure e delle categorie trattate, nonché quella degli argomenti oggetto dei focus di approfondimento, sono state concordate insieme dagli autori.
Sono opera di Gianfrancesco Zanetti i capitoli su Antigone; Platone; Aristotele; Cicerone; Agostino d’Ippona; Tommaso d’Aquino; Dante; Machiavelli; Hobbes; Spinoza; Hume; Vico; Burke; Nietzsche; Hart; nonché i seguenti focus: L’eredità di Atene e Gerusalemme; Uno sguardo verso la Cina; La mezzaluna islamica; Il repubblicanesimo italiano: una tradizione sui generis.
Sono opera di Thomas Casadei i capitoli su Marsilio da Padova; Grozio; Locke; Montesquieu; Rousseau; Kant; Paine; de Gouges; Hegel; Marx; Tocqueville; J.S. Mill; Austin; Schmitt; Kelsen; Dewey e Ross; Arendt; Radbruch; Fuller; nonché i seguenti focus: Indie/America; Schiavitù e colonialismo; Le origini del femminismo giuridico; Le guerre mondiali, i totalitarismi e la difficile sfida dei diritti umani; Corpi, soggetti, reti: una mappa (sommaria) delle sfide nel presente.
Sono stati scritti congiuntamente, oltre a questa Premessa, l’Introduzione e il capitolo “Dopo Hart”
Omalium wunderlei Zanetti 2002
<i>Omalium wunderlei</i> Zanetti, 2002 <p>(Figs. 10, 31–32, 44)</p> <p> <i>Omalium wunderlei</i> Zanetti, 2002: 50</p> <p> <b>Material examined.</b> <b>TURKEY: GȔMȔşHANe:</b> 1 ♁: Erzincan-Kelkit. 2100 m a.s.l. 04.06.1986. C. Besuchet, I. Löbl & D. Burckhardt leg. (MHNG); <b>KARS:</b> 2 ♁♁: Kars. 1750 m a.s.l. 17.06.1986. C. Besuchet, I. Löbl & D. Burckhardt leg. (cSh); <b>ERZURUM:</b> 1 ♁: Kop-Geç. 2300 m a.s.l. 19.05.1989. A. Riedel leg. (SMNS).</p> <p> <b>Published records. ARMENIA:</b> Assing & Schülke 2019: 100; <b>TURKEY:</b> Zanetti 2002: 50, Assing 2004: 679.</p> <p> <b>Distribution.</b> <i>Omalium wunderlei</i> is known from Turkey and Armenia (Zanetti 2002, Schülke & Smetana 2015). The distribution as in Fig. 44.</p> <p> <b>Remarks.</b> Habitus as in Fig. 10. Aedeagus as in Figs. 31–32. Female genital segment as in Fig. 49 in Zanetti (2002).</p>Published as part of <i>Shavrin, Alexey V. & Khachikov, Eduard A., 2023, Faunistic and diagnostic notes on some species of the genus Omalium Gravenhorst, 1802 of Caucasus, Turkey and Iran (Coleoptera: Staphylinidae: Omaliinae, Omaliini), pp. 443-458 in Zootaxa 5227 (4)</i> on page 456, DOI: 10.11646/zootaxa.5227.4.3, <a href="http://zenodo.org/record/7518924">http://zenodo.org/record/7518924</a>
Albert Russell Ascoli, Dante and the Making of a Modern Author, Cambridge UK, University Press, 2008
Anton Maria Zanetti e il Genio della Pittura
Nel 1771, il colto letterato e ‘dilettante’ Anton Maria Zanetti di Alessandro, detto il Giovane, diede alle stampe il Della pittura veneziana e delle opere pubbliche de’ veneziani maestri libri V, un volume che per la prima volta tentava di descrivere l’evoluzione dell’arte della Serenissima dalle origini all’epoca contemporanea. L’opera, davvero centrale nel dibattito critico del XVIII secolo, ha già ricevuto attenzione sul piano contenutistico, mentre è mancata un'analisi del suo ridotto, ma oltremodo significativo, apparato iconografico. Il presente saggio ne affronta giustappunto lo studio, concentrandosi soprattutto sull’antiporta e sulla figura del Genio della Pittura allo scopo di dimostrare i legami di Zanetti con la cultura francese e la sua adesione al più aggiornato pensiero teorico.In 1771, the learned scholar and 'dilettante' Anton Maria Zanetti di Alessandro, known as 'il Giovane', published Della pittura veneziana e delle opere pubbliche de' veneziani maestri libri V, a volume that for the first time attempted to describe the evolution of the art of the Serenissima from its origins to contemporary times. The work, truly central to the critical debate of the 18th century, has already received attention in terms of content; however, an analysis of its iconographic apparatus, which is few in number but extremely significant, has been lacking. The present essay deals with its study, focusing mainly on the engraved frontispiece and the figure of the Genius of Painting in order to demonstrate Zanetti's ties with French culture and his adhesion to the most up-to-date theoretical thought
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