297 research outputs found
Gortina X. 1. Il quartiere delle "Case Bizantine" ad Ovest del Pretorio (scavi 1982-1989)
Nell'opera, divisa in due volumi, si espongono i risultati dello scavo archeologico delle Case Bizantine nell'area ad Ovest del Pretorio di Gortina, svolto dal 1982 al 1989 dalla Scuola Archeologica Italiana di Atene e diretta da Antonino Di Vita, coadiuvato da Marisa Rossi, in collaborazione con l'Eforia classica e quella bizantina di Creta. Nel primo volume Maria Antonietta Rizzo ripercorre la storia dello scavo, contestualizzandolo all'interno delle indagini portate avanti dalla Scuola a Goritna mentre Gilberto Montali presenta una lettura critica della ricerca stratigrafica, enucleando le fasi di vita e le trasformazioni architettoniche ed urbanistiche dell'area. Un'ampia sezione è dedicata ai tabulati delle unità stratigrafiche e dei materiali. Il secondo volume è dedicato allo studio dei materiali e alla pubblicazione dettagliata di ogni singola classe.to 1989 by the Italian Archaeological School of Athens and directed by Antonino Di Vita, assisted by Marisa Rossi, in collaboration with the Classical and Byzantine Ephoria of Crete. In the first volume, Maria Antonietta Rizzo retraces the history of the excavation, contextualising it within the investigations carried out by the School in Goritna, while Gilberto Montali presents a critical reading of the stratigraphic research, outlining the phases of life and the architectural and urban transformations of the area. A large section is dedicated to the tabulations of stratigraphic units and materials. The second volume is dedicated to the study of materials and the detailed publication of each individual class
Il grande teatro di Gortina
L'articolo riporta i primi risultati della ricerca sul teatro romano di Gortina, tesi di specializzazione in Architettura Antica presso la Scuola Archeologica Italiana di Atene
TIVOLI, HADRIAN’S VILLA: THE PLUTONIUM PROJECT (COMUNE DI TIVOLI, PROVINCIA DI ROMA, REGIONE LAZIO)
The Universities of Pavia and Oxford continued their investigations in Villa Adriana, in
the area called Plutonium, traditionally interpreted as a reproduction of the Underworld,
and located on one of the highest rises of the complex, in the east part of the Villa. The
excavations took place from 1 to 21 July 2019. A team of 12 graduate students and postdoctoral
researchers took part in the project, both from Oxford and Pavia Universities (S.
Andronio, I. Bossolino, E. Casarotti, A. Dalgkitsi, E. Di Virgilio, V. Jukic Buca, A. Poldi
Allai, G. Restaino, T. Runeckles, A. Verde). Dr Gilberto Montali, from the University of
Palermo, supervised the architectural survey and documentation of the archaeological
structures
I fratelli De Minicis e la riscoperta del teatro di Falerone: spigolature architettoniche
L'articolo ripercorre le vicende della riscoperta del teatro romano di Falerone grazie agli scavi ottocenteschi dei fratelli De Minicis. Le informazioni inerenti il monumento desunte dai documenti di scavo e dalla relazione pubblicata da Gaetano De Minicis nel 1839 vengono messe in relazione con i resti architettonici oggi visibili. Una prima sezione è dedicata alla storia degli studi, una seconda parte all'analisi della struttura edilizia e delle membrature architettoniche, la terza parte all'analisi dell'impianto e dell'apparato architettonico, con delle considerazioni finali riguardanti il monumento, la sua datazione e il suo inserimento nell'impianto urbano
Il Teatro Romano di Gortina, Studi di Archeologia Cretese IV
Il grande teatro romano di Gortina è uno dei quattro edifici teatrali della capitale romana di Creta. Costruito alla periferia orientale del centro abitato, nell'area di espansione di II-III secolo d.C. I suoi imponenti resti, seppure molto rovinati e in gran parte interrati, si ergono a formare una sorta di piccola collina, oggi disseminata di ulivi. Oggetto di una prima campagna di scavi nel 1911 da parte di Amedeo Maiuri e di Gofftredo Bendinelli è stato per lungo tempo ritenuto l'anfiteatro della città. La successiva corretta identificazione del vero anfiteatro al di sotto dell'odierno abitato di Haghioi Deka ha permesso di riconsiderare la natura del monumento. Una nuova sistematica campagna di ricerche ha preso avvio nel 1998, è durato tre anni ed ha portato alla stesura di un nuovo rilievo dettagliato e ad uno studio sistematico del teatro, grazie anche all'apertura di alcuni saggi stratigrafici. Il volume, corredato da 11 tavole fuori testo, raccoglie lo studio architettonico dell'edificio: l'analisi delle strutture e delle tecniche costruttive, il catalogo degli elementi architettonici e di quelli scultorei, l'analisi della decorazione architettonica e l'ipotesi ricostruttiva
L'attività dell'Università di Macerata a Leptis Magna: il tempio della Magna Mater
L'articolo espone i primi risultati della ricerca sul tempio della Magna Mater nel Foro Vecchio di Leptis Magna
La cosiddetta ‘Villa a mare’ di Sabratha e le ville suburbane dell’emporio tripolitano
Tra il 1964 e il 1965 il Department of Antiquities of Sabratha riporta in luce i resti di un grande edificio ad Ovest di villa Paternò, nei pressi di Marsa Sabratha, un monumento caratterizzato da un grande peristilio e con pavimenti in mosaico, che venne interpretato come una villa romana. L’articolo presenta il rilievo inedito di questo monumento e ne dà una nuova lettura, sulla base dell’analisi dei resti e di considerazioni di carattere urbanistico. Vengono portate a confronto le altre due ‘ville’ note a Sabratha: la villa marittima ad Est dell’abitato, indagata nel 1948 dalla Scuola Britannica e la ‘villa nei pressi
dell’Istituto Tecnico’ (con foto inedite dei mosaici) scavata nel 1965-1966 dal Department of Antiquities
I manufatti litici dagli scavi di Monte Maranfusa. Macine, macinelli e pestelli
Studio dei manufatti litici connessi alla macinazione dei cereali ed altri alimenti (macine, macinelli e pestelli) provenienti dallo scavo dell'abitato indigeno di Monte Maranfusa (Palermo)
Considerazioni sulle strutture edilizie dell’area del Tempio–Criptoportico
Analisi architettonica del complesso Tempio-Criptoportico di Urbs salvia (Urbisaglia, MC) e delle strutture precedenti
Valutazione el rischio di molteplicità tumorale in pazienti con carcinoma squamocellulare del distretto testa-collo attraverso l'analisi dei microsatelliti
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