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    Edizione critica del testo autografo, della prima edizione, dell'impressione del 1882 di "Angelo, tyran de Padoue" [pp. 129-329]

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    In questo volume si propone un'Edizione Critica di "Angelo, tyran de Padoue" di Victor Hugo. Ma anche qualcosa di più, e per spiegarlo occorre fare una premessa. Nei primi mesi del 1835 debutta alla Comédie-Française "Angelo, tyran de Padoue" di Victor Hugo, il cui allestimento è curato dal drammaturgo stesso. Il volume è dedicato a questa prima rappresentazione di "Angelo" ed offre i materiali utili ad analizzarla o, quanto meno, alcuni tra i più importanti: oltre alla trascrizione dell’autografo, del copione del suggeritore e della princeps proposti in edizione critica complanare, cui va aggiunta l’ultima redazione autoriale (pubblicata nel 1882), sono messe a disposizione del lettore la descrizione della mise en scène stampata in un periodico dell’epoca, una scelta di recensioni della prima, la riproduzione di schizzi e bozzetti di scenografie e costumi. Fondamentale per l’esame dello spettacolo del 1835, in particolare, è il testo del manuscrit du souffleur, risultato delle scelte di Hugo e dotato dell’autorialità necessaria per essere incluso tra le versioni di un’edizione critica. Il libro contiene inoltre uno studio sull’allestimento d’esordio di "Angelo" e un corposo apparato critico-filologico, che dal confronto tra diversi materiali arriva a dedurre una serie di notizie rilevanti sull’autografo e soprattutto sul copione. A Simona Brunetti spettano il censimento delle edizioni di "Angelo" tra 1836 e 1885 e l'allestimento della complanare; la cura del testo autografo, della prima edizione, dell'impressione del 1882 e della "Mise en scène" (pp. 132-329, 473-476). Simona Brunetti ha scritto il paragrafo relativo alle versioni di Angelo dal 1836 al 1885 (pp. 49-63), tutte le parti dedicate all’autografo, alla princeps e all’edizione Hetzel Quantin del 1882 nella Premessa filologica (pp. 76-85; pp. 120-123) e nell’Apparato critico-filologico, nel quale, in più, si è occupata della cosiddetta Préface (pp. 363-375; pp. 449-460); ha scritto inoltre la parte 4. Apparato critico-filologico: Indicazioni generali nella Premessa filologica (pp. 74-75) e l’Indice dei nomi (pp. 545-548)

    Edizione complanare di V. Hugo, "Angelo, tyran de Padoue" e Indice dei nomi

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    Nei primi mesi del 1835 debutta alla Comédie-Française "Angelo, tyran de Padoue" di Victor Hugo, il cui allestimento è curato dal drammaturgo stesso. Il volume è dedicato a questa prima rappresentazione di "Angelo" ed offre i materiali utili ad analizzarla o, quanto meno, alcuni tra i più importanti: oltre alla trascrizione dell’autografo, del copione del suggeritore e della princeps proposti in edizione critica complanare, cui va aggiunta l’ultima redazione autoriale (pubblicata nel 1882), sono messe a disposizione del lettore la descrizione della mise en scène stampata in un periodico dell’epoca, una scelta di recensioni della prima, la riproduzione di schizzi e bozzetti di scenografie e costumi. Fondamentale per l’esame dello spettacolo del 1835, in particolare, è il testo del manuscrit du souffleur, risultato delle scelte di Hugo e dotato dell’autorialità necessaria per essere incluso tra le versioni di un’edizione critica. Il libro contiene inoltre uno studio sull’allestimento d’esordio di "Angelo" e un corposo apparato critico-filologico, che dal confronto tra diversi materiali arriva a dedurre una serie di notizie rilevanti sull’autografo e soprattutto sul copione. Simona Brunetti ha disposto in versione complanare l'autografo, il copione del suggeritore, la prima edizione e l'impressione del 1882 di "Angelo, tyran de Padoue" (pp. 132-329) e si è occupata della redazione dell’Indice dei nomi (pp. 545-548)

    Isoneuromyia Brunetti

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    <p> Genus <b>Isoneuromyia</b> Brunetti</p> <p> <b>Isoneuromyia</b> Brunetti, 1912: 66. Type species, <i>Isoneuromyia annandalei</i> Brunetti (subs. des.). (Edwards, 1925: 166; see Evenhuis 2006: 131).</p>Published as part of <i>Falaschi, Rafaela Lopes, 2016, FAMILY KEROPLATIDAE, pp. 56-61 in Zootaxa 4122 (1)</i> on page 58, DOI: 10.11646/zootaxa.4122.1.11, <a href="http://zenodo.org/record/268208">http://zenodo.org/record/268208</a&gt

    Premessa filologica [pp. 49-63; pp. 74-85; pp. 120-123]

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    Nei primi mesi del 1835 debutta alla Comédie-Française "Angelo, tyran de Padoue" di Victor Hugo, il cui allestimento è curato dal drammaturgo stesso. Il volume è dedicato a questa prima rappresentazione di "Angelo" ed offre i materiali utili ad analizzarla o, quanto meno, alcuni tra i più importanti: oltre alla trascrizione dell’autografo, del copione del suggeritore e della princeps proposti in edizione critica complanare, cui va aggiunta l’ultima redazione autoriale (pubblicata nel 1882), sono messe a disposizione del lettore la descrizione della mise en scène stampata in un periodico dell’epoca, una scelta di recensioni della prima, la riproduzione di schizzi e bozzetti di scenografie e costumi. Fondamentale per l’esame dello spettacolo del 1835, in particolare, è il testo del manuscrit du souffleur, risultato delle scelte di Hugo e dotato dell’autorialità necessaria per essere incluso tra le versioni di un’edizione critica. Il libro contiene inoltre uno studio sull’allestimento d’esordio di "Angelo" e un corposo apparato critico-filologico, che dal confronto tra diversi materiali arriva a dedurre una serie di notizie rilevanti sull’autografo e soprattutto sul copione. Nella Premessa filologica Simona Brunetti ha scritto il paragrafo relativo alle versioni di Angelo dal 1836 al 1885 (pp. 49-63), tutte le parti dedicate all’autografo, alla princeps e all’edizione Hetzel Quantin del 1882 (pp. 76-85; pp. 120-123) e la parte 4. Apparato critico-filologico: Indicazioni generali nella Premessa filologica (pp. 74-75)

    Selezione di materiali dall'Archivio informatico Herla (1560-1630) [pp. 329-378; pp. 399-450; pp. 529-567]

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    Nella sezione "Materiali" del volume "I Gonzaga e l'Impero" si presenta una selezione di scritti tratti dall’Archivio informatico Herla, suddivisi in capitoli dedicati ad alcuni eventi o nuclei tematici di particolare rilievo emersi dalla catalogazione dei documenti all’interno della banca dati. All’interno di ogni capitolo tematico la parte “Documenti” ospita trascrizioni (spesso parziali) delle fonti; il “Regesto” riporta una versione semplificata delle schede presenti nell’archivio informatico. A Simona Brunetti spettano i seguenti capitoli capitoli: Viaggi di Alberto Naselli detto Zan Ganassa (pp. 329-342); Enrico III di Valois dalla Polonia a Parigi (1574) (pp. 343-366); Nozze dell'Arciduca Ferdinando con Anna Caterina Gonzaga (1582) e viaggio dell'Arciduchessa a Mantova e Ferrara (1585) (pp. 367-378); Feste mantovane per l'incoronazione dell'Imperatore Mattia e missione a Praga di Don Vincenzo Gonzaga (1612) (pp. 399-414). Simona Brunetti ha scritto insieme a Cristina Grazioli il capitolo "Mantova, Verona, Innsbruck, Vienna, Ödenburg: il viaggio nuziale di Eleonora Gonzaga Imperatrice (novembre 1621-febbraio 1622) e l'incoronazione a Regina d'Ungheria(luglio 1622)" (pp. 415-450). Infine a Simona Brunetti spettano anche gli Indici dell'intero volume (pp. 529-567)

    Apparato critico filologico [pp. 363-375; pp. 449-460]

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    Nei primi mesi del 1835 debutta alla Comédie-Française "Angelo, tyran de Padoue" di Victor Hugo, il cui allestimento è curato dal drammaturgo stesso. Il volume è dedicato a questa prima rappresentazione di "Angelo" ed offre i materiali utili ad analizzarla o, quanto meno, alcuni tra i più importanti: oltre alla trascrizione dell’autografo, del copione del suggeritore e della princeps proposti in edizione critica complanare, cui va aggiunta l’ultima redazione autoriale (pubblicata nel 1882), sono messe a disposizione del lettore la descrizione della mise en scène stampata in un periodico dell’epoca, una scelta di recensioni della prima, la riproduzione di schizzi e bozzetti di scenografie e costumi. Fondamentale per l’esame dello spettacolo del 1835, in particolare, è il testo del manuscrit du souffleur, risultato delle scelte di Hugo e dotato dell’autorialità necessaria per essere incluso tra le versioni di un’edizione critica. Il libro contiene inoltre uno studio sull’allestimento d’esordio di "Angelo" e un corposo apparato critico-filologico, che dal confronto tra diversi materiali arriva a dedurre una serie di notizie rilevanti sull’autografo e soprattutto sul copione. Nell'Apparato critico-filologico del volume Simona Brunetti ha scritto tutte le parti dedicate all’autografo, alla princeps e all’edizione Hetzel Quantin del 1882 e alla cosiddetta Préface (pp. 363-375; pp. 449-460)

    Droghe naturali e sintetiche. Farmaci d'abuso tra falsi miti e reali pericoli

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    La cocaina è meglio dell'amfetamina perché è naturale? La cannabis è una droga leggera? LSD è un acido che brucia il cervello? Risposte di carattere politico, sociologico, criminologico, prendono spesso il sopravvento sulla verita scientifica, in parte alimentando falsi miti che nascondono i reali pericoli di queste sostanze. Luigi Brunetti, laureato in medicina e chirurgia, e professore ordinario di Farmacologia, presso il Dipartimento di Farmacia dell'Universita G. d'Annunzio di Chieti-Pescara. L'esperienza maturata come docente nei corsi di studio universitari lo ha indotto a rivolgersi anche ad un piu vasto pubblico, per far comprendere, con un linguaggio semplice, gli effetti e le tossicita dei farmaci d'abuso

    Il censimento degli archivi d'impresa in Piemonte

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    Il volume presenta i risultati del censimento degli archivi d'impresa in Piemonte, soffermandosi anche sugli ambiti organizzativi e gestionali, e proponendo alcune riflessioni sugli aspetti archivistici e storiografici

    Il censimento degli archivi d'impresa in Piemonte

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    Il volume presenta i risultati del censimento degli archivi d'impresa in Piemonte, soffermandosi anche sugli ambiti organizzativi e gestionali, e proponendo alcune riflessioni sugli aspetti archivistici e storiografici

    Ruzante sulle scene del '900

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    Ruzante sulle scene del ‘900 nasce da un progetto di catalogazione di tutti i materiali, per la gran parte inediti, relativi agli spettacoli che nell’arco di oltre un secolo hanno fatto rivivere sulla scena la figura e l’opera di Angelo Beolco. Ad un sintetico inquadramento introduttivo segue un catalogo costituito da centosessanta schede che illustrano altrettante messinscene, datate dal 1902 al 2005: un percorso che muove dalle esperienze dei grandi protagonisti della regia europea d’inizio Novecento (come Copeau e Dullin) e si spinge fino alle messinscene più recenti, che oltre ad aprire nuove modalità interpretative spesso si confrontano con la memoria tramandata dagli artisti del passato. Dalla minuziosa raccolta di dati emerge la figura di un Ruzante che, lungi dall’essere limitato alla comprensione entro un preciso ambito geografico, offre sempre nuovi impulsi alla creazione artistica, incarnandosi in poetiche e contesti sempre originali, come si addice ai più fortunati testi dei classici. La maggior parte delle schede, che offrono informazioni dettagliate sui diversi allestimenti, è corredata da una selezione di giudizi critici e da materiale iconografico (foto di scena, bozzetti, riproduzione delle locandine): l’articolato percorso conduce il lettore sul filo della memoria ruzantiana attraverso diversi ambiti culturali, lungo tutto il Novecento, ma anche incontro a differenti modalità registiche e a molteplici approcci a Ruzante. Progetto e coordinamento di C. Grazioli. Le sezioni firmate "(s. b.)" sono di Simona Brunetti, quelle firmate "(m. m.)" di Marzia Maino. Gli apparati sono a cura di Simona Brunetti
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