1,721,020 research outputs found

    L’Altra Montagna: le ragioni e gli snodi concettuali

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    Il contributo pone attenzione ai concetti chiave che hanno sorretto il progetto L'Altra Montagna e ne aprofondisce le motivazioni alla base della sua articolazione

    Guardando oltre, alla ricerca di relazioni più robuste

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    Una breve introduzione alla raccolta delle schede progettuali relativi all'anno scolastico 2017/2018

    Guido Barbina e la Società Filologica Friulana

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    Il contributo propone la figura di studioso di Guido Barbina, impegnato nella ricerca e nella divulgazione su diverse tematiche strettamente di interesse della geografia o riconducibili al sapere geografico, tutte accomunate dal loro riferimento al territorio del Friuli. Indipenden-temente che gli scritti prendano in esame il tragico sisma del 1976 e le dinamiche della rico-struzione, la questione delle minoranze linguistiche nel quadro di un continente europeo in rapido cambiamento di assetti geo-politici o i processi di modificazione territoriale di alcune vallate montane (Val Canale, Val Degano e Valli del Natisone) o di singole località (Udine e Mortegliano), lo sguardo analitico dell’autore risulta sempre attento e soprattutto indirizzato a prefigurare i risvolti evolutivi futuri dei vari contesti problematici e/o territoriali indagati

    Arta Terme, stazione termale tradizionale alla ricerca di opportunità di rilancio

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    Arta Terme, stazione termale della Carnia (Friuli Venezia Giulia) di antiche origini che valorizza le proprietà terapeutiche dell’acqua della sorgente solforosa Pudia, dopo una fase di successo nel corso della seconda metà dell’Ottocento e agli inizi del secolo successivo e un ulteriore positivo rilancio nel secondo dopoguerra, negli ultimi decenni sta attraversando un periodo non facile che ha visto succedersi diverse società di gestione. Ciò ha ritardato l’avvio di una radicale politica di revisione dell’offerta complessiva, funzionalmente da integrare con altre proposte turistiche. Il contributo ripercorre le tappe più significative del termalismo di questa piccola località della montagna friulana, indagandone le caratteristiche e valutandone i punti di forza e le criticità allo scopo di considerare quali possano essere le opportunità di rilancio e di effettivo posizionamento nel mercato nazionale e internazionale dell’offerta termale e/o wellness oriented

    Educazione pre-geografica nella scuola dell'infanzia: significati, valori e opportunità

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    Lo scopo del libro è quello di evidenziare l’importanza di una educazione spaziale e pre-geografica, da proporre alle bambine e ai bambini dai tre ai sei anni, in modo che i piccoli allievi possano effettuare e valorizzare le loro esperienze spaziali e in particolare acquisire la capacità di riflettere su di esse e di saperle rappresentare. Solo in questo modo risulta possibile per i piccoli crescere ancorando alle rispettive geografie personali percorsi di apprendimento più approfonditi e strutturati, in grado di aiutarli a comprendere le realtà territoriali che sperimentano nelle pratiche quotidiane e a capirne le diverse dinamiche e caratterizzazioni. Si tratta, in definitiva, di coltivare una molteplicità di opportunità, in termini di esperienze e di valutazione delle medesime, indispensabili per maturare un bagaglio di competenze funzionali alla cittadinanza e a saperla praticare nel rispetto degli altri e delle cose del mondo, esprimendo così i più nobili valori racchiusi nell’idea della sostenibilità

    Sentieri di lettura

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    Un breve contributo di inquadramento del progetto e di introduzione al volume

    Un approccio plurale ai paesaggi della conflittualità. L’esperienza di pianificazione paesaggistica in Friuli Venezia Giulia

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    Nei paesaggi della conflittualità si esprime la distanza tra le visioni di paesaggio che si configurano all’interno delle comunità locali attraverso diverse modalità di coinvolgimento e le logiche di pianificazione paesaggistica in atto a scala regionale. In questo spazio, che di volta in volta assume una definizione diversa, iniziative progettuali context-dependent, promosse da autorità locali e basate su saperi contestuali, si interfacciano e si scontrano con modi di pianificazione guidati da saperi specialistici, che rispondono ad esigenze politiche altre e vengono ordinate da normative a carattere omologante. La ricerca esplora le diverse forme di approccio a questi contested landscapes attraverso l’analisi delle relazioni tra gli input comunitari e la definizione degli strumenti di pianificazione che hanno informato l’esperienza del Piano paesaggistico regionale del Friuli Venezia Giulia

    VERSO UN FUTURO RIFIUTI ZERO: DINAMICHE DI GESTIONE E PREVENZIONE DEI RIFIUTI NELLE DESTINAZIONI TURISTICHE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

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    Questo studio nasce all'interno di un progetto di ricerca-azione partecipata incentrato sulle destinazioni turistiche del Friuli Venezia Giulia. Esamina le pratiche e le strategie attualmente adottate o da adottare per migliorare la gestione dei rifiuti e promuovere comportamenti virtuosi e azioni preventive. Sono stati sviluppati percorsi condivisi di co-creazione di conoscenza con i politici, le aziende di gestione dei rifiuti e i principali stakeholder del settore turistico di ogni comune coinvolto, che hanno portato a una comprensione più approfondita delle problematiche legate alla raccolta e alla gestione dei rifiuti e, di conseguenza, alla formulazione di iniziative mirate alla loro, seppur parziale, risoluzione. Questo lavoro analizza le sfide comuni relative alla gestione dei rifiuti affrontate dalle destinazioni turistiche e propone misure per diffondere una visione di Rifiuti Zero

    Le montagne del silenzio. Narrazioni di comunità per un turismo sostenibile nelle Dolomiti friulane

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    Il volume ripercorre in maniera argomentativa e valutativa il pluriennale percorso de L'Altra Montagna, un progetto di comunicazione turistica 'altra', costruito ricorrendo al coinvolgimento diretto delle comunità di quattro territori della montagna friulana inseriti nel Sistema 4 del Sito Dolomiti UNESCO
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