1,721,003 research outputs found

    Narrare il rischio. Percezioni, rappresentazioni, orientamenti

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    SI presentano linee di ricerca legate alla conoscenza e gestione dei rischi ambientali e cultural

    La fine di Gaia non arriverà...?

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    Mediante il testo, l’arrangiamento e i videoclip che ne fanno da sfondo, la musica può evocare emozioni e paesaggi, esprimere la posizione di un artista, raccontare e costruire il senso di un luogo. La presente ricerca esplora il rapporto tra la musica italiana degli ultimi vent’anni e l’ambientalismo, analizzando in che modo i brani musicali raccontano luoghi specifici o immaginari e tentano di veicolare una maggiore sensibilità nei confronti dell’ambiente. I cantanti possono schierarsi apertamente all’interno di conflitti socio-ambientali locali, divulgare le problematiche di una regione, oppure comunicare una maggiore attenzione a tematiche globali

    Sempre più verde. La normalizzazione di un Poligono addestrativo in Sardegna

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    In dialogo con la (nuova?) centralità di uno sguardo multidimensionale e volumetrico alle questioni territoriali, il contributo si articola in una prima parte che discute alcuni sviluppi della costruzione del discorso ambientalista militare alla luce del concetto di terreno, centrale nella visione teorica e operativa delle Forze Armate. Nella parte successiva, attraverso il caso di un evento sportivo per auto elettriche svoltosi nel Poligono di Teulada in Sardegna, si cercherà di mostrare come alcune pratiche che coinvolgono quei luoghi derivino dalla peculiare costruzione di terreno, interna alla visione territoriale delle Forze Armate. Da qui l’idea che i discorsi pubblici delle Forze Armate sulle attività nei Poligoni siano orientati a normalizzare tali attività, affiancando alla preparazione a un evento bellico eventi sportivi, o legati al mondo della moda, mobilizzando argomenti contradditori di tutela ambientale o lotta al cambiamento climatic

    Il ruolo delle politiche urbane nella prospettiva della sicurezza energetica europea: alcuni esempi virtuosi.

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    L’incremento indiscriminato, da parte dei paesi dell’UE, dell'uso dei combustibili fossili disponibili allo scopo di colmare le lacune dell’approvvigionamento energetico resta, indiscutibilmente, una scelta deleteria per il pianeta. Ridurre il consumo di energia è l'unica opzione climaticamente sostenibile per l'Europa per resistere alle pressioni russe e mantenere le ambizioni sulla riduzione dell’impatto ambientale. Le città stanno emergendo sempre più come custodi della sicurezza energetica in Europa, in un settore che storicamente è stato appannaggio esclusivo dei governi nazionali. Riducendo i propri consumi energetici, le amministrazioni locali contribuiscono a proteggere le ambizioni climatiche dell'UE e a prevenire una pianificazione energetica nazionale sconsiderata. Il contributo analizza il ruolo delle autorità locali nell’ambito delle politiche energetiche comunitarie, prendendo in considerazione alcuni casi virtuosi

    Dalla Smart City alla Città Rifiuti Zero: Narrazioni a Confronto per una Città Sostenibile

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    Nelle narrazioni di oggi, il modello delle smart city emerge come l’opportunità principale per costruire una città sostenibile caratterizzata da una gestione tecnologica più efficiente dei flussi di risorse e di energia. Tuttavia, ci si chiede se una maggior efficienza coincida con una maggior sostenibilità ambientale e sociale. Riflettendo sul tema dei rifiuti in rapporto alle città intelligenti e prendendo ad esempio alcune destinazioni turistiche del Friuli Venezia Giulia, questo contributo esplora un’ipotesi trasformativa incentrata sulla riduzione della produzione dei rifiuti. Si illustra l’approccio “Zero Waste – Rifiuti Zero” che, focalizzandosi sui processi di minimizzazione della produzione di rifiuti, prospetta di rivedere l’intero ciclo produttivo e di consumo, enfatizzando la necessità dei processi educativi per creare città realmente sostenibili

    “NOMINA SUNT CONSEQUENTIA EVENTUUM”: I DIFFICILI SCENARI DELLA GEOGRAFIA POLITICA ITALIANA CHE VERRÀ (CHE STA GIÀ VENENDO)

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    La discussione sulla introduzione della autonomia differenziata all'interno dell'organizzazione amministrativa dell'Italia apre a nuovi scenari. La attribuzione di poteri specifici alle singole regioni introduce una soluzione di continuità nel funzionamento della "macchina" nazionale e inserisce un nuovo livello di confronto in relazione ai livelli amministrativi indicati dalla legge 56 del 2014

    SPAZI DELLA SALUTE. LA NARRAZIONE DELLA MEDICINA TELEMATICA COME NUOVA FRONTIERA DELL’EFFICIENZA

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    Il presente contributo analizza il ruolo della telemedicina come narrazione sviluppata in termini di opportunità e di approccio service-based e patient service-oriented. A complemento delle esternalità positive evidenziate, vengono analizzate anche alcune criticità del fenomeno in analisi. Un focus su un caso specifico, rappresentato dalla particolare implementazione della telemedicina mediante le Case della Salute (CdS) in Emilia-Romagna, chiude il lavoro
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