400 research outputs found
Tra Noi e l'Altro: Le rappresentazioni sociali dello straniero
Il saggio descrive e analizza i processi socio-psicologici e culturali alla base degli atteggiamenti nei confronti degli immigrati. Questi ultimi considerati come l’“altro” per eccellenza, soggetto attraverso il quale in determinati momenti storici ci si serve per definire e solidificare i tratti della propria identità collettiva, oltre che precisare alcune caratteristiche della propria cultura di appartenenza. Il codice culturale Noi/Altro che permea le rappresentazioni sociali - così come è emerso attraverso l’analisi delle principali ricerche italiane sull’argomento ‒ permette di stabilire un punto di collegamento fra processi cognitivi (gli stereotipi e pregiudizi) e processi sociopsicologici (le rappresentazioni sociali e culturali) alla base dell’atteggiamento razzista. In particolare le rappresentazioni sociali si rivelerebbero fondamentali nell’orientare il nostro sguardo sull’altro, nel favorire o ostacolare sul piano identitario il suo riconoscimento, nello stabilire con lui forme di rifiuto e di distanza, o al contrario forme di solidarietà e vicinanza
Il genere e l'orientamento sessuale non normativo negli studi migratori
Il lavoro costituisce una riflessione sull’attenzione riservata alla gender diversity all’interno della teoria delle migrazioni, una dimensione poco esplorata all’interno di questi studi, almeno nel contesto italiano. L’obiettivo è di provare a evidenziare quale possa essere la forza teorica di un percorso che, fondendo le caratteristiche degli approcci teorici sopra citati, attraverso la prospettiva della queer migration studies, giunge a una visione più precisa delle difficoltà che affrontano i migranti LGBTI nel nostro Paese
ReS-Ricerca e Sviluppo per le politiche sociali. Una rivista del Mezzogiorno. Il metodo biografico e Natale Ammaturo: percorsi e strumenti di una tradizione italiana
Il responsabile di una rivista scientifica, di solito, analizza un gran numero di proposte di pubblicazione, pertanto è consapevole che affidare la curatela di un numero monografico a un collega non è un compito semplice. Si tratta di lasciare nelle sue mani un lavoro nel quale confluiscono una molteplicità di sforzi e la cui credibilità si gioca sia sulla qualità dei contenuti, sia sulla coerenza tra il tema proposto e gli obiettivi della rivista. Tra gli interessanti volumi monografici promossi dalla rivista “ReS”, colpisce il numero curato da Bianca Arcangeli nel 2003, dal titolo: Vite. Esplorazioni Biografiche del sociale.
Non sorprende la propensione di Ammaturo verso il metodo biografico, di cui troviamo riferimenti in molti dei suoi contributi teorici e di ricerca.
Il responsabile di una rivista scientifica, di solito, analizza un gran numero di proposte di pubblicazione, pertanto è consapevole che affidare la curatela di un numero monografico a un collega non è un compito semplice. Si tratta di lasciare nelle sue mani un lavoro nel quale confluiscono una molteplicità di sforzi e la cui credibilità si gioca sia sulla qualità dei contenuti, sia sulla coerenza tra il tema proposto e gli obiettivi della rivista. Tra gli interessanti volumi monografici promossi dalla rivista “ReS”, colpisce il numero curato da Bianca Arcangeli nel 2003, dal titolo: Vite. Esplorazioni Biografiche del sociale.
Non sorprende la propensione di Ammaturo verso il metodo biografico, di cui troviamo riferimenti in molti dei suoi contributi teorici e di ricerca.
Il responsabile di una rivista scientifica, di solito, analizza un gran numero di proposte di pubblicazione, pertanto è consapevole che affidare la curatela di un numero monografico a un collega non è un compito semplice. Si tratta di lasciare nelle sue mani un lavoro nel quale confluiscono una molteplicità di sforzi e la cui credibilità si gioca sia sulla qualità dei contenuti, sia sulla coerenza tra il tema proposto e gli obiettivi della rivista. Tra gli interessanti volumi monografici promossi dalla rivista “ReS”, colpisce il numero curato da Bianca Arcangeli nel 2003, dal titolo: Vite. Esplorazioni Biografiche del sociale. Non sorprende la propensione di Ammaturo verso il metodo biografico, di cui troviamo riferimenti in molti dei suoi contributi teorici e di ricerca
Le generazioni di domani: dalla cultura del disimpegno ai processi partecipativi per una ricostruzione morale
Attraverso puntuali rimandi al pensiero del sociologo, il presente saggio intende analizzare quei fattori che predispongono i giovani alla partecipazione, intesa quest'ultima come civicness, ovvero quei processi di coinvolgimento attivo dei soggetti che vi prendono parte all’interno di comunità e organizzazioni. Tale coinvolgimento può aumentare la padronanza di strategie progettuali, il senso di protagonismo e la responsabilità nei confronti della collettività.
Tali processi, per Ammaturo rimandano a un insieme di valori, quali spirito civico, solidarietà, legalità e uguaglianza, di senti-menti, come il senso di appartenenza a una comunità, e di condizioni strutturali, ovvero percorsi formativi di educazione alla cittadinanza e politiche giovanili, ai quali i giovani possono attingere per incidere positivamente sulle decisioni che riguardano tanto la propria vita, quanto le sorti delle comunità in cui sono immersi
Introduction
The chapter constitutes the introduction to an abstract book of the contribution presented at the fifth edition of the ILIS international conference 7-8 November 202
Scripts and Sexual Markets of Transgender people on online dating Apps: a netnographic study
n recent years, the LGBT community has seen an exponential increase in the use of specific online dating apps (e.g. Grindr and Wapa), designed to encourage meetings and affective or sexual exchanges, that have partially disrupted the traditional way of approaching studies on non-regulatory sexuality. Indeed, they changed the very meaning that some terms assumed in the past, such as “LGBT community” or “Rainbow Community” (Masullo, Gianola, 2017; Masullo, Coppola, 2020; Bacio, Peruzzi, 2017). This study aims to answer some research questions: how transgender people use the meeting apps (e.g. Grindr, Wapa, Badoo); which dating apps are most used by T people and how these new “communicative and intersubjective spaces” influence, orient and determine the defining processes related to gender expressivity and sexual script construction; to what extent these channels constitute spaces to meet emotional and sexual needs; and whether these spaces reflect the same discriminatory dynamics that T people experience in offline reality. This research has shed light on how the ambivalence of dating apps for T people. On the one hand, they are places of emancipation; on the other, they perpetuate the exclusion mechanisms experienced offline. The choice of a platform is crucial from an identity point of view and it roughly reflects the perceived stage of the user’s transition process. The app is regarded as a place to find confirmation and recognition of their newly acquired identity
Innovation in social research and new methodological challenges: International Lab for innovative Social Research
ILIS, set up within the Department of Human Sciences, Philosophy and Education, is proposed as an interdisciplinary study and research laboratory on issues of social interest. The main objective is to stimulate theoretical and methodological reflection as well as the empirical study on the new scenarios of social research: from theoretical challenges facing new problems and dilemmas to new methodological horizons for understanding them
L'integrazione del sociale e del sanitario dalla legge 833 ai giorni nostri: verso un'integrazione partecipata?
Nel saggio L’integrazione del sociale e del sanitario dalla Legge 833 ai giorni nostri: verso un’integrazione partecipata?, Giu- seppe Masullo analizza i concetti che consentono di definire significato, attori, strumenti dell’integrazione socio-sanitaria, alla luce anche delle trasformazioni che via via sono intervenute nel corso delle riforme più recenti, rispetto al significato iniziale proposto dal- la Legge 833.
L’individuazione dei livelli dell’integrazione socio-sanitaria (istituzionale, gestionale e professionale) consente di evidenziare le difficoltà di ordine pratico per la realizzazione di questo obiettivo. Nel saggio sono ribadite, oltre all’importanza di rispondere in maniera unitaria ai problemi sociali e sanitari attraverso un’equilibrata connessione di rete tra servizi, anche l’importanza della partecipazione societaria e, dunque, del coinvolgimento attivo della cittadinanza in tutte le fasi della programmazione delle attività delle Unità sanitarie locali e della gestione dei servizi sanitari
Preface
Si riprende la storia della costituzione della rete ILIS, e alcuni aspetti del III Convegno Internazionale ILI
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