547 research outputs found

    Presentazione

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    Al crocevia di vari settori scientifici, il tema del segreto non può essere colto nella sua ricca complessità senza affrontarlo da vari punti di vista. L'intento è quello di offrire un testo che sappia fondere in una trattazione unica le molteplici sfaccettature della materia

    Introduzione

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    Procura europea e regole comuni in materia di garanzie procedurali e posizione della difes

    Verso il ripristino della cultura delle garanzie in tema di libertà personale dell'imputato.

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    La legge 16 aprile 2015, n. 47, modifica in più punti la disciplina delle misure cautelari prevista dal codice di procedura penale. Il problema della custodia in carcere dell’imputato è da tempo al centro dell’attenzione del legislatore, specialmente dopo le sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo che hanno condannato l’Italia per il “trattamento inumano o degradante” dovuto al sovraffollamento carcerario, determinato in parte dall’alta percentuale di detenuti non ancora condannati definitivamente. Dopo una serie di decreti di emergenza, che hanno contribuito a ridurre sensibilmente la popolazione carceraria, il Parlamento ha approvato un provvedimento più organico, destinato a ricondurre la custodia cautelare in carcere al ruolo di extrema ratio, in aderenza ai principi generali del sistema, e a favorire l’uso di misure alternative, come l’arresto domiciliare, il braccialetto elettronico o le misure interdittive. Al tempo stesso vengono rafforzate le garanzie dell’imputato, imponendo un più stringente onere di motivazione al giudice cautelare e riformando le norme sulle impugnazioni in modo da assicurare un controllo più rapido e più rigoroso da parte del giudice superiore. L’autore analizza la nuova legge, mettendone in evidenza i risultati, le lacune e i punti critici.Law no. 47 on April 16th 2015 amends at several points the precautionary measures regulation provided for by the code of criminal procedure. The issue of pre-trial detention of the suspect has been since a long time at center of the attention of the legislative, especially after the judgments of the European Court of Human Rights that ruled against Italy for “inhuman or degrading treatment” due to prison overcrowding, partly caused by the high rate of detainees still awaiting the final sentence. After a number of emergency decrees that contributed to reduce the prison population substantially, the Parliament passed a more organic legislation, intended to return pre-trial detention to its role of last resort, according to the general principles of the system, and to improve the use of alternative measures, as house arrest, electronic surveillance or disqualifying measures. At the same time, the law strengthens the safeguards of the suspect, by imposing a more stringent burden of justification on the judge of the precautionary measure and by reforming the rules on the appellate review, in order to ensure a speedier and more incisive control by the higher court. The author analyzes the new law and highlights its achievements, omissions and critical points

    Il pubblico ministero europeo

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    Storia ed analisi della proposta di istituzione dell'Ufficio del Pubblico ministero europeo per il contrasto ai reati contro gli interessi finanziari dell'Unione europea. La proposta di regolamento della Commissione europea del 2013 e gli sviluppi successivi

    Sistema acusatorio y adversary system

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    Il sistema accusatorio come modello teorico. Sistema accusatorio e inquisitorio. Significato storico e valore attuale della distinzione. Sistema accusatorio italiano e adversary syste

    Le ultime riforme del processo penale: una prima risposta all'Europa

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    La giustizia penale italiana soffre di due principali problemi, in parte connessi fra loro: l’eccessiva durata del processo e il sovraffollamento carcerario. L’Italia è sotto osservazione del Consiglio d’Europa per entrambi i motivi. Nel processo penale, il collegamento fra sovraffollamento ed eccessiva durata si apprezza facilmente ove si consideri che circa il quaranta per cento dei detenuti si trova in stato di custodia cautelare, non essendo ancora intervenuta una condanna definitiva

    Commentary on bilateral extracranial carotid artery aneurysms treated by staged surgical repair

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    Park and Kim1 report the case of a 35-year-old man with a bilateral aneurysm of the extracranial carotid artery treated with resection/great saphenous vein grafting in a staged fashion. The aneurysm of the right carotid artery was correctly treated first, as it was larger and contained a larger amount of intraluminal thrombus than the right one. Access to the aneurysms was gained through a curvilinear, T-shaped incision extending from the mastoid to the mid-neck. Standard pre-ternocleido-mastoid incisions can also be used and coupled to additional maneuvers to improve distal control of the internal carotid artery for aneurysms with distal extension..

    Esigenze cautelari, proporzionalità, adeguatezza: quali traguardi?

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    La custodia cautelare come anticipazione della pena. Scelte di politica penale attraverso il processo? Principio di adeguatezza: abolire gli automatismi applicativi. Restituire al giudice i poteri discrezionali. Rafforzare l'obbligo di motivazione. Le misure alternative alla custodia in carcer
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