12 research outputs found
L'arte del disegno a Palazzo Spada. L'astrolabium catoptrico gnomonicum di Emmanuel Maignan
Arte, scienza e architettura trovano unione attraverso il disegno nella realizzazione dell'Astrolabium Catoptrico-Gnomonicum progettato da Padre Emmanuel Maignan, dell'ordine dei Minimi, voluto da Bernardino Spada nel suo Palazzo di Roma e realizzato da Giovan Battista Magni nel 1644. Oggi l'arte del disegno, attraverso le sue diverse declinazioni quali il rilievo integrato dello stato di fatto, l'analisi compositiva dell'immagine, lo studio degli strumenti di rilievo e di quelli prospettici utilizzati per la costruzione dei tracciati, permette di conoscere il processo progettuale e di realizzazione dell'immagine riportata sulla volta della galleria del piano nobile. Si svela così la genesi geometrica in un confronto diretto con quanto riportato dallo stesso Padre Maignan nel trattato "Perspectiva Horaria sive de Horographia gnomonica tum theoretica, tum practica libri quatuor", edito nel 1648 a Roma. I diversi approfondimenti presenti nel testo permettono di definire l'Astrolabium come un'opera rappresentativa della cultura del progetto secentesca e in particolare della committenza Spada, in cui osservazione, percezione, rappresentazione e visione guidano le modalità di trasformazione funzionale degli ambienti del Palazzo. Il testo in oggetto è l'esito di parte di una ricerca scientifica sullo studio degli artifici presenti a Palazzo Spada, avviata nel Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Roma Tre da Laura Farroni. Con contributi di Matteo Flavio Mancini, Giulia Tarei, Maria Luisa Tuscano
Sperimentazione di un metodo di analisi geometrica dei sistemi di linee dell'Astrolabium Catoptricum-Gnomonicum
Il capitolo fa parte di un volume che indaga sugli artifici di Palazzo Spada voluti da Bernardino Spada ed inseriti all'interno di un intervento secentesco di progettazione e di adeguamento degli spazi del Palazzo Capodiferro. Lo studio dell'Astrolabium Catoptrico Gnomonicum di E. Maignan prende avvio da un processo di indagine sulle macchine matematiche intese come momento di interazione teorica applicativa tra la disciplina del disegno e della matematica
Culture of the digital project as the culture of others: the digitization of the Pompeo Hall at Palazzo Spada in Rome
The Renewed Existence in AR of Max Brückner’s Lost Paper Polyhedra
Lo studio propone la realizzazione di un museo in Realtà Aumentata dei modelli fisici matematici, concepiti con finalità spiccatamente didattiche e capaci di esplicitare principi matematici e geometrici. La Realtà Aumentata, in questo ambito, consente di renderli fruibili e interagire con essi senza compromettere la conservazione degli originali, inoltre ne aumenta la comprensione tramite l’aggiunta di contenuti esplicativi. Seguendo il percorso educativo proposto da questa esperienza è possibile costruire la propria replica dei modelli di carta, in questo modo si restituisce ai modelli matematici il valore pedagogico che gli è precluso se musealizzati dietro una vetrina o, peggio, se conservati in un magazzino per mancanza di spazio espositivo. La prima sperimentazione riguarda la raccolta di modelli dei poliedri di Max Brückner, pubblicata nel 1900 in "Vielecke und Vielflache: Theorie und Geschichte", la quale offre anche la possibilità di valutare le potenzialità della Realtà Aumentata di ridare esistenza ad una collezione ormai perduta.This study proposes the realization of an Augmented Reality museum of mathematical-physical models for distinctly educational purposes and capable of explaining mathematical and geometric principles. Augmented Reality, in this context, would render them accessible while interacting with their digital twins would not endanger the preservation of the originals, and furthermore, comprehension would be enhanced thanks to the inclusion of explanatory contents. Following the teaching course proposed from our experience, it is possible to build the replica of one’s paper mock-up, thus giving pedagogical value back to the mathematical models otherwise precluded when musealized in a showcase or, worse, safeguarded in storerooms due to limited exhibition space. The first trials concern Max Brückner’s collection of polyhedra models, published in 1900 in "Vielecke und Vielflache: Theorie und Geschichte", which offers the opportunity to evaluate the potentials of Augmented Reality to renew existence to a collection that is now lost
METODOLOGIE INTERPRETATIVE PER PREFIGURAZIONI FUTURE: SPERIMENTAZIONE DI INDAGINI SULL’EX PASTIFICIO PANTANELLA A TIVOLI
Lo sguardo connettivo: le macchine per disegnare in prospettiva tra XVI e XVII secolo/ Connective Eyesight: Tools for Perspective Drawings between XVI e XVII Century
L’arte del disegno e il disegno dell’arte nelle trasformazioni seicentesche di Palazzo Spada: l’Astrolabium catoptrico gnomonicum di Emmanuel Maignan
Lo studio è sul ruolo della rappresentazione, della percezione, della riflessione e della visione nella realizzazione degli artifici presenti a Palazzo Spada commissionati da Bernardino Spada. In particolare si analizza l'astrolabio catottrico gnomonico progettato da Padre E. Maignan dell'ordine dei minimi e realizzato da G.B. Magni nel 1644 e del suo rapporto con l'architetturaa. L'immagine dei tracciati dei sistemi orari, riportati sulla volta della galleria al piano nobile è stata analizzata con operazioni di rilievo integrato e messa in relazione con il trattato Perspectiva Horaria di Maignan del 1648
Virtual experiences: the Room of Pompeo as a "covered" courtyard in the Trompe l'oeil of Angelo Michele Colonna and Agostino Mitelli at Spada Palace in Rome
L'arte del disegno a Palazzo Spada. L'astrolabium catoptrico gnomonicum di Emmanuel Maignan
Arte, scienza e architettura trovano unione attraverso il disegno nella realizzazione dell'Astrolabium Catoptrico-Gnomonicum progettato da Padre Emmanuel Maignan, dell'ordine dei Minimi, voluto da Bernardino Spada nel suo Palazzo di Roma e realizzato da Giovan Battista Magni nel 1644. Oggi l'arte del disegno, attraverso le sue diverse declinazioni quali il rilievo integrato dello stato di fatto, l'analisi compositiva dell'immagine, lo studio degli strumenti di rilievo e di quelli prospettici utilizzati per la costruzione dei tracciati, permette di conoscere il processo progettuale e di realizzazione dell'immagine riportata sulla volta della galleria del piano nobile. Si svela così la genesi geometrica in un confronto diretto con quanto riportato dallo stesso Padre Maignan nel trattato "Perspectiva Horaria sive de Horographia gnomonica tum theoretica, tum practica libri quatuor", edito nel 1648 a Roma. I diversi approfondimenti presenti nel testo permettono di definire l'Astrolabium come un'opera rappresentativa della cultura del progetto secentesca e in particolare della committenza Spada, in cui osservazione, percezione, rappresentazione e visione guidano le modalità di trasformazione funzionale degli ambienti del Palazzo. Il testo in oggetto è l'esito di parte di una ricerca scientifica sullo studio degli artifici presenti a Palazzo Spada, avviata nel Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Roma Tre da Laura Farroni. Con contributi di Matteo Flavio Mancini, Giulia Tarei, Maria Luisa Tuscano
