1,721,023 research outputs found

    Why do Smart ADHD Children Fail in Attentional Working Memory Tasks?

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    Measures of Working Memory (WM) have been associated with high order cognitive tasks (Engle et al., 1999); A main differentiation within WM is that between passive and active tasks (Cornoldi & Vecchi, 2003). Passive tasks requiring only the maintenance of information and the active tasks also requiring elaboration. The relationship between WM and intelligence may concern active processes that require the central executive (Lanfranchi, Cornoldi, & Vianello, 2004). However, ADHD children, mayperform well on fluid intelligence measures and at the same time perform quite poorly on active WM tasks

    Intelligenza e Psicopatologia dell'apprendimento.

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    L’articolo bersaglio di Cesare Cornoldi «Le basi cognitive dell’intelligenza» presenta numerosi spunti di riflessione riguardanti il costrutto psicologico di intelligenza. Il primo riguarda l’attenzione rivolta alle differenze individuali non solo in individui con sviluppo tipico, ma anche nella psicopatologia (dalle disabilità intellettive, fino ai disturbi specifici dell’apprendimento) e nell’invecchiamento, che, seppur complesse da analizzare, offrono delle potenziali ricadute applicative. Un secondo punto degno di nota riguarda la distinzione tra intelligenza di base ed intelligenza in uso che, calata nell’ambito dei disturbi specifici dell’apprendimento, consente di comprendere il motivo per cui a parità di quoziente intellettivo (QI), due bambini con la medesima diagnosi (ad es. Dislessia) possano avere una riuscita in ambito accademico, piuttosto che lavorativo da adulti, completamente differente

    Working memory, reasoning and geometrical achievement

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    Geometrical achievement represents an important part of the school curriculum in many countries (see OECD 2007) and one of the major areas of mathematical learning together with calculation and arithmetic problem-solving. However the cognitive processes that are involved in geometry and those that affect academic achievement have not been studied in detail. In previous studies, we found that complex VSWM tasks, that require maintenance and manipulation of visual information, were related with academic achievement in geometry. However this relationship was not systematically studied. In the present research we aimed to extend this finding and provide a more clear description of the relationship between working memory, reasoning, and geometrical achievement. We administered a battery of tests to a large group of children aged between 8 and 9 years. The battery included tests assessing the following abilities: reasoning (Raven Coloured Progressive Matrices, Primary Mental Abilities Verbal and Reasoning), short term memory (both verbal and visuospatial), active working memory (both verbal and visuospatial) geometry (Declarative knowledge, Geometrical problem solving, intuitive geometry). The relationships among reasoning, working memory, and geometry will be illustrated and discussed

    Working memory and intelligence in children.

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    This study explored the structure of working memory, and its relationship with intelligence in 176 typically-developing children in the 4th and 5th grades at school. Different measures of working memory (WM), and intelligence (g) were administered. Confirmatory factor analyses showed that WM involves an attentional control system and storage aspects that rely on domain-specific verbal (STM-V) and visuospatial (STM-VS) resources. The structural equation models showed that WM predicts a large portion (66%) of the variance in g, confirming that the two constructs are separable but closely related in young children. Findings also showed that only WM and STM-VS are significantly related to g, while the contribution of STM-V is moderate. Theoretical implications for the relationship between WM and g are discusse

    Indicatori BES e Problenmi di adattamento. Questionari osservativi per la Scuola Primaria

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    È un questionario osservativo di semplice utilizzo, a uso prevalentemente degli insegnanti, per facilitarli e guidarli a una prima ricognizione di eventuali BES e dei livelli di adattamento degli allievi delle cinque classi della scuola primaria. Il questionario è composto da 43 domande ed è suddiviso in due parti: Il Questionario Adattamento per Insegnanti (QAI) esamina il grado di adattamento del bambino attraverso situazioni/competenze particolarmente significative della vita quotidiana, facenti parte del repertorio ICF (International Classification of Functioning Disability); Il Questionario Bisogni Educativi Speciali (Q-BES) propone item-indicatori per ciascun tipo di BES, in modo da permettere a insegnante e specialista di focalizzarsi sul possibile problema del bambino. Il questionario non ha scopi diagnostici, né è pensato per i casi di disabilità grave ma per raccogliere informazioni preliminari sull’esistenza di problemi adattivi in casi dubbi, con tipico profilo BES, perché possano essere oggetto di ulteriori approfondimenti. In particolare, può servire a supportare una ipotesi di funzionamento intellettivo limite (FIL) nel caso il punteggio sia basso, visto che il profilo è associato a competenze «border» non solo cognitive, ma anche adattive. Come utile sussidio complementare, viene proposta anche una check list per i genitori la prospettiva dei quali può completare la delineazione di un quadro più completo sulla situazione di alunni che necessitano di riscontri aggiuntivi

    L'apprendimento della geometria in bambini dai 4 ai 6 anni

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    Il presente lavoro si propone di fornire, attraverso un nuovo strumento, un’analisi delle prestazioni dei bambini dai 4 ai 6 anni. Nello specifico gli obiettivi della ricerca erano contribuire alla standardizzazione dello strumento, analizzare le differenze legate all’età e verificare se le competenze geometriche testate potessero essere distinte in conoscenze geometriche di tipo dichiarativo e abilità visuospaziali. A tale scopo lo strumento è stato somministrato a 269 bambini frequentanti le ultime due classi della scuola dell’infanzia e il primo anno di scuola primaria. I risultati indicano che lo strumento possiede buone proprietà psicometriche e che esiste un trend evolutivo dai 4 ai 6 anni. Infine, attraverso l’analisi fattoriale sono stati individuati due fattori, uno relativo alle conoscenze geometriche e uno alle abilità visuospaziali

    Indici di sviluppo delle abilità fonologiche e semantiche in bambini con Disturbo Specifico di Linguaggio (DSL)

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    I bambini con DSL hanno un modo diverso rispetto ai tipici di processare informazioni linguistiche. Ciò comporta difficoltà sia nella comprensione che nella produzione del linguaggio. Benchè nel corso dello sviluppo gli individui possono imparare a compensare queste carenze specifiche, la differenza nel processamento rimane per tutta la vita. Gathercole et al. (1992) hanno mostrato un’associazione causale tra memoria fonologica e sviluppo del vocabolario prima dei 5 anni, che scomparirebbe successivamente. Scopo del presente studio è indagare quali tipi di abilità cognitive, concettuali-semantiche e di memoria fonologica discriminano tra bambini con DSL (N = 21) e bambini tipici, appaiati per età (età media: 8;4) e genere. Sono state utilizzate: le CPM, alcune prove della Batteria VCS (Belacchi et al., 2010) e una prova di ripetizione di parole e non parole (Dispaldro et al., 2013). L’unica prova che è risultata discriminare tra i gruppi è la Ripetizione di Parole e Non-Parole
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