1,721,173 research outputs found
Laura Gigli. S. Sebastiano al Palatino (Le chiese di Roma illustrate, 128)
Ciccarelli Diego. Laura Gigli. S. Sebastiano al Palatino (Le chiese di Roma illustrate, 128). In: Scriptorium, Tome 31 n°2, 1977. p. 355
Introduzione (con elementi di teoria della comunicazione, pragmatica,linguistica testuale)
Orizzonti
La Rivista costituisce una Rassegna archeologica polivalente, annuale, fondata nel 2000 e giunta con il 2008 al VII numero (2006). Ne sono curatori e direttori, dalla fondazione, L. Quilici e S. Quilici Gigl
Ricerche di topografia attorno ad Amyclae
Su di una montagna prospiciente Fondi, nel Lazio meridionale costiero, è stata individuata una città fino ad oggi ignorata negli studi archeologici: cinta da potenti mura poligonali, racchiudeva un'area di 33 ettari, pianificata all'interno mediante terrazzamenti ordinatamente disposti a seconda dei declivi montani. In base alla ceramica riscontrata, l'abitato visse tra il VI e il IV secolo a.C. La sua presenza, quasi contigua con la città di Fondi, documentata dal IV secolo a.C., pone la questione dei rapporti tra le due città. Si propone di considerare la possibilità di identificare nel nuovo insediamento la città di Amyclae, un mitico abitato che sappiamo sorgeva sull'arco della piana di Fondi
Orizzonti
La Rivista e di argomento archeologico polivalente ed è giunta alla sua VII edizion
L'nsediamento fortificato di Monterado presso Bagnoregio
Esplorazioni conodtte sul terreno e scavi hanno teso a fare il punto su di un insediamento fortificato segnalato fin dall'Ottocento su di un poggio prospiciente il lago di Bolsena. Gli scavi soprattutto hanno rilevato un largo tratto della fortificazione, in massi vulcanici montati assai rozzamente, che si è potuta datare tra la fine del VI e l'inizio del V secolo a.C. L'insediamento ha avuto però un'origine assai più anitca, forse già rislaente all'età del bronzo, ed occaionalmente appare ancora frequentato in età medio-repubblicana
Amyclae. La scoperta di una città sui monti di Fondi
In seguito alla scoperta di una città arcaica a Pianara,sui monti di Fondi, della quale gli Autori hanno dato rendicontazione scientifica in altra sede (Atlante tematico di Topografia antica 15, 2006), ricadento la scoperta nel Parco Naturalistico dei Monti Aurunci della Regione Lazio, è stata allestita in Fondi, in Villa Placitelli sede della Regione, una piccola mostra e una presentazione della scoperta alla cittadinanza e alla stampa, per sensibilizzare l'opinione pubblica anche ai fini della valorizzazione e della tutela. Per l'occasione è stato pubblicato il volumetto
Sulla Canocchia di Capua
Uno dei monumenti sepolcrali romani più conservati, noti e discussi è la così detta Canocchia di Capua. Si tratta di un monumento a torre, costituito da corpi sovrapposti variamente mossi e articolati, nel quale si è visto un esempio assai significativo del "barocco" romano. Proprio questo suo aspetto e, in apparente contraddizione, la struttura in opera incerta, ne hanno messo in forte discussione la cronologia, che a seconda delle proposte spazia dal II secolo a.C. al III secolo d.C.
Gli autori del lavoro hanno ripercorso tutta la storia del monumento, iconografica e di studi, eseguendo nuovi riilievi ed esami tecnici e confronti, che hanno loro permesso di proporre per il monumento una datazione al I secolo a.C
- …
