1,721,100 research outputs found

    Introduction

    No full text
    he purpose of this study is to investigate the historical conditions that gradually defined subordinating symbols and conflictual values in social relations between the sexes. It shows how snakes and the freezing eyes of Medusa, the most standardized snake woman, held, across the centuries, a strangely vivid place in the visual arts and in the written sources alongside largely negative emotions: fear, anger, scorn and shame

    Esisteva l’amore per il bambino?

    No full text
    I doveri sentimentali degli adulti verso i minori vengono recepiti dalla trattatistica educativa che da Filippo da Novara fino a Giovanni Dominici testimonia l’attaccamento parentale verso la prole. La peculiarità degli affetti medievali emerge in particolare dalla preferenza data al maschio primogenito e dal desiderio che i figli maschi prediligessero il padre rispetto alla madre

    Il sentimento per l’infanzia (XII-XIII secolo)

    No full text
    Utilizzando fonti letterarie in lingua vernacolare, il contributo inquadra, attraverso l’analisi della regolamentazione del comportamento sociale degli adulti verso i minori, i cambiamenti in atto nella sensibilità collettiva del periodo esaminato e la qualità delle aspettative affettive nelle relazioni familiari

    An Ongoing Dialogue with the Past

    No full text
    This final chapter investigates whether or not this paradigmatic matter still echoes in the individual and collective consciousness or whether by now it is only confined to the minds of various scholars. In this instance as well, I address the issue by considering several exemplary cases in which the myth of Medusa has survived throughout today’s fragmented memory, though in a contradictory and multi-faceted way. In this promising, sometimes unsettling, attempt to map these trajectories, it seems legitimate to take into account the “timetable” of these invisible models that, over the centuries, have gradually conquered the imaginations and social concerns of entire generations

    Teorie sulle prime età

    No full text
    L’assenza nel Millennio di una rappresentazione unica del tempo unita all’uso di molteplici cronologie, ispirate dal simbolismo, indica la necessità di considerare i canoni ideali connessi alla classificazione del mondo infantile nelle opere teologiche e nei trattati ‘scientifici’

    La conoscenza dell’infanzia

    No full text
    Quali concetti il pensiero pedagogico medievale aveva a disposizione per rifiutare, accettare o intuire la specificità dell’infanzia? Vengono pertanto contestualizzati gli schemi maggiormente utilizzati, fra il XIII e il XIV in Europa, per interpretare le prime tappe della vita attraverso le teorie umorali

    Riflessioni pedagogiche sull’immaginario medievale.

    No full text
    L’analisi mostra come a partire dal XIII secolo nel genere letterario e visivo emergano, in Occidente, creature fantastiche sotto forma di bambini-mostri, diabolici e selvaggi. L’approfondimento dei personaggi individuati permette di contestualizzare le reazioni emotive degli adulti e gli impliciti messaggi educativi veicolati

    Per una storia a misura d’infanzia

    No full text
    Il bilancio storiografico sulle attuali ricerche contestualizza, a livello internazionale, come l’approccio interdisciplinare favorisca l’individuazione della molteplicità dei tirocini infantili, alla luce dell’appartenenza sociale, della collocazione geografica, delle etnie, delle credenze religiose, scientifiche ed educative sulle relazioni fra i sessi e sul genere, che è uno dei fattori culturali più influenti

    What Does Myth Teach Us?

    No full text
    The chapter relates mythological narratives and scientific texts on physiognomy with archaeological and artistic findings from Prehistory to Greco-Roman period. I have drawn on the most significant interpretations of this subject developed in anthropological, philosophical, psychoanalytical, sociological, scientific and, above all, historiographical literature

    Educare all'inferiorità

    No full text
    La letteratura pedagogica europea premoderna condivideva l’idea secondo la quale la padronanza di sé e la conquista della personalità fossero valori prevalentemente maschili, nonostante gli sforzi alternativi sollecitati da diversi romanzi cortesi. Il saggio mette in evidenza queste contraddizioni e loro conseguenze, selezionando fonti francesi ed italiane
    corecore