2,296 research outputs found

    Una valutazione europea per la dislessia. Tra desideri e necessità

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    I Disturbi Specifici dell’Apprendimento sono da tempo oggetto di studio in ambito sia clinico che di ricerca; tuttavia, nonostante abbiano trovato una precisa collocazione negli schemi di classificazione ICF, permane una forte disomogeneità, nei vari contesti nazionali, circa l’approccio specifico all’analisi, alla diagnosi e al trattamento. Il volume intende a questo scopo promuovere un dialogo interdisciplinare, che accanto ai contributi della neuropsichiatria, della neuropsicologia, della psicologia e della logopedia tenga conto anche dell’apporto, fondamentale, delle scienze del linguaggio. Dalla definizione del quadro normativo ai rapporti tra lingua orale e lingua scritta, dalle difficoltà di diagnosi nei contesti bilingui a variegate proposte operative e didattiche da attuare in classe per potenziare l’apprendimento delle lingue e le abilità di lettura, Dislessia e apprendimento delle lingue offre a insegnanti, alunni e genitori spunti e strumenti per comprendere meglio la dislessia, ai fini della diagnosi e degli interventi educativi che i DSA richiedono

    "The love that made hell, paradise." Ouida re-writing the Paolo and Francesca theme in Held in Bondage

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    The bestselling Victorian author Ouida reveals in her novels, and, in particular, Held in Bondage, an extraordinary knowledge od Dante, by using characters and themes from the Commedia. The Paolo and Francesca theme actually constitutes part of the plot of the novel and is to be found in many of her other works, short stories and non-fiction writing

    Il bambino bilingue con difficoltà di apprendimento della letto-scrittura: è sempre corretto parlare di DSA?

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    I Disturbi Specifici dell’Apprendimento sono da tempo oggetto di studio in ambito sia clinico che di ricerca; tuttavia, nonostante abbiano trovato una precisa collocazione negli schemi di classificazione ICF, permane una forte disomogeneità, nei vari contesti nazionali, circa l’approccio specifico all’analisi, alla diagnosi e al trattamento. Il volume intende a questo scopo promuovere un dialogo interdisciplinare, che accanto ai contributi della neuropsichiatria, della neuropsicologia, della psicologia e della logopedia tenga conto anche dell’apporto, fondamentale, delle scienze del linguaggio. Dalla definizione del quadro normativo ai rapporti tra lingua orale e lingua scritta, dalle difficoltà di diagnosi nei contesti bilingui a variegate proposte operative e didattiche da attuare in classe per potenziare l’apprendimento delle lingue e le abilità di lettura, Dislessia e apprendimento delle lingue offre a insegnanti, alunni e genitori spunti e strumenti per comprendere meglio la dislessia, ai fini della diagnosi e degli interventi educativi che i DSA richiedono

    HERStory Makers 2023: Francesca Fotheringham

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    Francesca Fotheringham is a postdoctoral research associate at the University of Edinburgh studying educational psychology with a focus on neurodiversity. She took part in HERStory Makers 2023.What is HERStory Makers?HERStory Makers is a social media competition for female-identifying early career researchers to share their research, their career journeys, and to inspire the next generation. Winners are selected by public vote. HERStory Makers is also part of EXPLORATHON, Scotland's contribution to European Researchers' Night.In 2022-23, EXPLORATHON Francescasupported by the Engineering & Physical Sciences Research Council [grant number EP/X020762/1].Author contributions to contentFrancesca conceived, planned, and recorded the video content. Kirsty Ross edited the video content to insert HERStory Maker credits, added subtitles, and reduce video length to below Twitter/X limit of 2 mins and 20 secs.</p

    Ipotesi Magnocellulare e Ipotesi dell'Esclusione del rumore nella Dislessia Evolutiva

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    Il lavoro presentato si propone di confrontare l'ipotesi Magnocellulare e l'Ipotesi dell'esclusione del rumore attraverso due esperimenti effettuati in un gruppo di giovani adulti e in un gruppo di bambini con dislessia evolutiva. Nel primo esperimento, il gruppo di dislessici è confrontato al gruppo di adulti normolettori sulla base di compiti visivi di percezione del movimento (considerati compiti legati al sistema magnocellulare) e di riconoscimento delle forme (considerato compito maggiormente legato al sistema parvocellulare). Dai risultati emerge che sia nel compito di riconoscimento del movimento che nel compito di riconoscimento delle forme i dislessici presentano prestazioni deficitarie. Tale risultato depone a favore della teoria che spiega le difficoltà della dislessia come legate a difficoltà generalizzate -e non specifiche del sistema magnocellulare- nella discriminazione del segnale in presenza di rumore di fondo. Nel secondo esperimento i bambini con dislessia sono confrontati con i bambini a sviluppo tipico al fine di proporre una classificazione dei bambini dislessici sulla base delle funzioni cognitive trovate implicate nella dislessia (attenzione, percezione visiva, funzioni fonologiche, funzioni esecutive, strategie di apprendimento impicito). Dai risultati emerge che è possibile classificare i bambini con dislessia in 4 sottogruppi, ciascuno con un profilo cognitivo specifico: fonologico, visivo, attentivo-esecutivo e fonologico, visivo e fonologico. Tali esperimenti confermano l'importanza di una valutazione multifattoriale della dislessia evolutiva, che tenga conto di profili neuropsicologici diversi che possono essere associati al disturbo di lettura

    Medicina illuminata. La Biblioteca Lancisiana di Roma

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    L'articolo presenta i codici miniati della Biblioteca Lancisiana di Roma. La prima parte, del coautore, è dedicata alla Biblioteca. La seconda parte, di F. Manzari, tratta dei manoscritti miniati, costituiti da due codici con le opere di Avicenna e dal Liber fraternitatis della Confraternita dell'Ospedale di Santo Spirito in Sassia a Roma.The article introduces the illuminated manuscripts of the Biblioteca Lancisiana in Rome. The first part of the article, by the co-author, is dedicated to the Library. The second part, by Francesca Manzari, illustrates the manuscipts; these are two manuscripts with the works of Avicenna and the Liber fraternitatis of the Confraternity of the Hospital of Santo Spirito in Sassia in Rome

    A DH-Leavened Musicological Toolbox

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    Graduate-level training in music research methodologies tends to ignore digital humanities work and overlook the use of digital tools created in support of new forms of reading. Training instead focuses on source material in the student’s area of interest. This material includes secondary and primary (archival) resources, as well as information resources, such as: monuments of music and critical editions; indexes; bibliographies and thematic catalogs; dictionaries and encyclopedias; digital libraries of scores or editions; and databases of period-specific newspapers or journals. Graduate students taking research methods courses already have a toolbox built from their experiences as musicians and students of music, including the ability to read and interpret music notation, to understand theoretical and analytical concepts in music, as well as a command of music history, including the canon of musical works. Digital humanities has become a major area of academic endeavor at the “interface of technological development, epistemological change and methodological concerns." An important characteristic of digital humanities research has been its interdisciplinarity. We argue that graduate training in musicology needs to include coverage of methodologies applied by digital humanists in support of new forms of reading, not only to broaden the canon of research topics in musicology, but also to build common ground with researchers of other disciplines. We propose that librarians are well positioned to provide this expertise and training
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