1,721,119 research outputs found

    La Sheldler-Westen-Assessment-Procedure (SWAP)

    No full text
    Il capitolo descrive gli assunti teorici e metodologici e le caratteristiche psicometriche della Shedler-Westen Assessment Procedure-200, uno strumento per la valutazione della personalità normale e patologica. Dopo aver illustrato in che modo è possibile elaborare una diagnosi e una formulazione del caso con la SWAP, vengono illustrati in modo sintetico i principali risultati delle ricerche condotte con questo strumento, in particolare in tema di psicopatologia

    Toward a More Comprehensive Understanding of Pathogenic Beliefs: Theory and Clinical Implications

    No full text
    According to Control-Mastery Theory, an integrative cognitive-dynamic theory of mental functioning, psychopathology, and psychotherapy process, functional psychopathology derives from pathogenic beliefs. Pathogenic beliefs associates a healthy and adaptive goal to a danger, are generally developed during the developmental period to adapt to traumas and are unconsciously tested by patients in psychotherapy to be disproved. We propose the existence of pathogenic beliefs that are mainly encoded as bodily tensions, sensations, emotions, intensions, mental images and expectations, and only secondarily or not at all as words. These non-verbal pathogenic beliefs painfully affect patients’ bodily states, emotions and behaviours without the patients being able to understand the reasons of their own sensations, reactions and actions. In order to disprove these non-verbal pathogenic beliefs in therapy, it is not enough that clinician help their patients make them explicit; clinicians have also to adapt their overall attitude, non-verbal and paraverbal communications, and to adjust the setting, the nuances and the “atmosphere” of the therapeutic relationship according to the specific developmental traumas that gave rise to these beliefs, the goals thwarted by them and to how the patient test them. The disconfirmation of pre-verbal pathogenic beliefs may also be facilitated by psychotherapy techniques that address the problems of patients on a bodily level. In order to disprove preverbal pathogenic beliefs, an embodied corrective emotional experience is needed

    I sabotatori interni

    No full text
    Il volume si presenta come uno studio sistematico del concetto di "sabotatore interno", o "organizzazione patologica di personalità". Con questo concetto si intende una parte dissociata e infantile del Sé, carica di dolore e rabbia, che cerca di distruggere o sabotare le relazioni, le aspirazioni e le realizzazioni sane proprie e altrui. Nel volume vengono dapprima passati in rassegna i modelli teorici degli autori kleiniani che hanno identificato e descritto le organizzazioni patologiche di personalità, e i modelli elaborati da alcuni tra gli indipendenti britannici per spiegare fenomeni analoghi a quelli affrontati dai teorici kleiniani, a partire da Ronald Fairbairn, che ha coniato l'espressione "sabotatore interno"; viene inoltre presentato sinteticamente il modello di Janine Chasseguet-Smirgel sui nuclei perversi della personalità. Vengono poi descritti alcuni modelli nati nel contesto della svolta relazionale americana e della teoria dell'attaccamento che permettono di comprendere meglio la loro genesi e il loro sviluppo. Alla fine del testo viene presentata una possibile visione di insieme delle organizzazioni patologiche/sabotatori interni, con brevi esemplificazioni cliniche della loro fenomenologia. Il taglio storico-critico e la proposta di un modello integrato delle strutture psichiche descritte rendono il volume interessante per gli studenti di psicologia, specializzandi e psicoterapeuti di diverso orientamento teorico

    La diagnosi strutturale secondo Kernberg

    No full text
    Il capitolo illustra il modello del colloquio per la valutazione strutturale della personalità (intervista strutturale) elaborato da Otto Kernberg. Vengono quindi descritte le principali caratteristiche della personalità nevrotica, borderline e psicotica, come teorizzate da Kernberg, e i diversi disturbi associati alle varie organizzazioni di personalità

    Genealogia dell’attaccamento.

    No full text
    Questo lavoro descrive il percorso biografico e intellettuale che ha portato John Bowlby a sviluppare la teoria dell'attaccamento. Ne illustra poi i concetti, le applicazioni e gli sviluppi cui è andata incontro durante la vita di Bowlby e negli anni successivi alla sua morte.The aim of thi paper is to descrive the biographic and intellectual path which leds John Bowlby to develop attachment theoer. Moreover, it describes its core concepts, their applications and the evlution of attachment theory duirng and after the life of John Bowlby
    corecore