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Tradurre l’inesistenza. Scrittura Sogno & Distopia
Metodologia traduttiva basata sul modello di traduzione in tandem linguistico bilingue (modalità esperto L1 + esperto L2) che consente di incorporare la dimensione multisensoriale e transensoriale del linguaggio umano in ogni fase del processo traduttivo
Atti di ascolto [scena_prima_] Programmazione 2006-2007 Centro di Studi Teatrali "Aula di studi scenici e comunicazione interculturale" Dipartimento SITLeC (sede Forlì)
Il Centro di Studi Teatrali ha scelto di intitolare la programmazione per l’a.a. 2006-07 Atti di ascolto (Ora ti ascolto), data la centralità che nell’atto linguistico presenta la ricezione del messaggio verbale e non verbale. Obiettivo generale è, quindi, sviluppare le capacità d’ascolto attivo nei futuri mediatori linguistici e culturali, nonché nei futuri attori sociali, economici e politici. Le tecniche teatrali contribuiranno a sensibilizzare e potenziare le abilità necessarie per raggiungere un alto livello di percezione auditiva tesa a migliorare la comunicazione anche nella sua dimensione interculturale. Ascoltare l’altro che approda “al grande porto del teatro orecchio”.
«I suoni arrivano al porto, al teatro, all'orecchio,
al grande porto del teatro orecchio.
Io sto nel punto in cui i suoni s'irradiano
per raggiungere l'orecchio del teatro il porto.
Io sto qui a orecchio teso,
a ascoltare l'orecchio teatro.
Qui tornano i suoni partiti da qui
in questo stesso momento.
Il mio orecchio teso accoglie
quei suoni all'arrivo: diversi
da com'erano partiti. Sono i suoni con in più
l'ascolto dei suoni. Cerco qualcosa che risuona
nello spazio, qualcosa che mi vien detto
fra i suoni, e che io non so se devo
aspettare con desiderio, o con paura».
Italo Calvino (1994). “Per Un re in ascolto di Berio: arie di Prospero. Testi per musica”. Romanzi e racconti III, a cura di M. Barenghi e B. Falcetto. Milano: Mondadori, 759.
http://www.disitlec.unibo.it/SITLEC/Ricerca/Centri/Centro_di_Studi_Teatrali.htm
http://www.disitlec.unibo.it/SITLEC/Bacheca/Eventi/2006/11/Una_notte_nel_teatro_di_Babele.htm
http://www.disitlec.unibo.it/SITLEC/Bacheca/Eventi/2006/11/AMAMAZ_Le_disavventure_di_un_vitellone_romagnolo.htm
http://www.disitlec.unibo.it/SITLEC/Bacheca/Eventi/2006/11/Ascoltare_il_silenzio.htm
http://www.disitlec.unibo.it/SITLEC/Bacheca/Eventi/2006/11/Laboratorio_di_montaggio_musicale_.htm
http://www.disitlec.unibo.it/SITLEC/Bacheca/Eventi/2006/12/Atti_di_ascolto.ht
Profilo e Pubblicazioni della studiosa Alessandra Melloni
Profilo e Pubblicazioni della studiosa Alessandra Mellon
FORLÌ FM: ECO DEL MONDO. ATTI TRADOTTI TRASMESSI 2015
Il progetto prende le mosse dall’obiettivo prioritario contenuto nella Comunicazione della Commissione Europea “Il multilinguismo: una risorsa per l'Europa e un impegno comune” (COM 2008) che recita: offrire ai cittadini la possibilità di comunicare, oltre che nella propria lingua materna, anche in altre due lingue comunitarie (obiettivo di Barcellona 2002). Con la consapevolezza che il multilinguismo migliora le prospettive di lavoro e la comunicazione tra i paesi europei e il resto del mondo, la società civile deve mettere in campo azioni efficaci e buone pratiche tese a incoraggiare tutti i cittadini a imparare e parlare più lingue. In questa prospettiva, la Commissione individua nella traduzione una risorsa intersistemica indispensabile per attivare un armonioso dialogo interculturale. La dichiarazione della conferenza conclusiva di Poliglotti4.eu, piattaforma europea della società civile (Parma novembre 2012), indica come il teatro e le arti performative siano strumenti privilegiati per stimolare attivamente nelle nuove generazioni il multilinguismo e negli adulti la formazione permanente. Alla luce di questa premessa, il presente progetto si prefigge lo scopo di promuovere e incentivare il multilinguismo nella città di Forlì attraverso una buona pratica quale la traduzione teatrale della giovane drammaturgia contemporanea applicata alla creazione di radiodrammi plurilingue curata da giovani neolaureati e giovani professionisti del settore, sotto la supervisione scientifica di docenti di università italiane e straniere, e professionisti del settore musicale, editoriale, radiofonico e teatrale. I materiali prodotti si trasmetteranno via radio, web radio, podcast, e si diffonderanno anche mediante pubblicazione cartacea, audio libri, ebook, tanto in Italia come nei paesi partner. La messa in campo di tale pratica mira a favorire la occupabilità delle nuove generazioni nei seguenti ambiti: 1. Mediazione linguistica interculturale (traduttori letterari, interpreti di conferenza e mediatori dei rapporti internazionali). 2. Editoria (micro e macro editor, scout editoriali, agenti letterari). 2. Informatica (progettisti di sviluppo di sistemi informativi complessi e di applicazioni web). 3. Arti sceniche (registi, drammaturghi, doppiatori, esperti di dizione, esperti di edizione radiofonica, attori). 4. Comunicazione musicale (musicisti, compositori, cantanti, conduttori radiofonici, speaker, redattori/programmatori di media musicali). 5. Gestione dell'audio (fonici, tecnici del suono, rumoristi, microfonisti). La realizzazione del sito web FORLÌ FM: ECO DEL MONDO consentirà di sistematizzare le informazioni, i contenuti, le azioni, i materiali prodotti, mettendo in rete le conoscenze, le esperienze artistiche e professionali. In questo modo, il ciberspazio permetterà una fruizione dilatata, flessibile e dinamica dove condividere democraticamente la voce delle emozioni, sorta dalla energia creativa e imprenditoriale della giovane Europa. Per rendere Forlì crocevia del patrimonio culturale europeo e ponte intercontinentale sono state individuate le seguenti lingue comunitarie: francese, tedesco, inglese, spagnolo, portoghese, slovacco, ungherese. Tutte raggruppate idealmente in tre aree geostoriche: Forlì Mediterranea, Forlì Atlantica, Forlì Danubiana. Questo innovativo percorso culturale, amplia lo spazio mentale forlivese, contribuendo a internazionalizzare la città e a sostenere la candidatura di Ravenna Capitale Europea della Cultura. Inoltre, favorisce la diffusione della lingua e della cultura italiana tra i paesi partner, una forma per incrementare l’interesse per la nostra nazione, per la nostra regione e la nostra città; con ricadute anche di tipo economico. Nello specifico, il progetto si articolerà con la seguente calendario. - 2013 Obiettivi: 1. Diffusione tra la cittadinanza di Forlì degli obiettivi contenuti nella Comunicazione della Commissione Europea “Il multilinguismo: una risorsa per l'Europa e un impegno comune” (COM 2008). 2. Sensibilizzazione sull’importanza strategica, per lo sviluppo economico e culturale del territorio forlivese, della conoscenza di altre due lingue comunitarie oltre quella materna. 3. Diffusione della lingua italiana come seconda e/o terza lingua tra i cittadini dell’UE e non solo. 4. Promozione della traduzione, del teatro e delle arti performative come strumenti privilegiati per stimolare attivamente nelle nuove generazioni il multilinguismo e negli adulti la formazione permanente. 5. Incrementare e qualificare l’occupabilità delle nuove generazioni negli ambiti sopradescritti. Azioni: 1. Organizzazione degli stati generali. 2. Creazione della rete di partner (università nazionali e straniere, associazioni teatrali locali, regionali e internazionali, web radio, radio locali, nazionali e internazionali). 3. Creazione del corpus letterario in collaborazione con i partner internazionali. Generi testuali: teatro breve, monologhi, racconti brevi. 4. Testare le potenzialità del Progetto generale, con un’azione pilota di drammaturgia radiofonica basata sulla traduzione italiana del romanzo di Rafael Argullol Lampedusa. Una storia mediterranea. 5. Costruzione del sito web FORLÌ FM: ECO DEL MONDO. 6. Lavoro di formazione dei giovani traduttori e professionisti dei settori coinvolti. 7. Creazione di club di lettura tra la cittadinanza forlivesi per la scelta mirata dei testi dei futuri radiodrammi. Risultati attesi: 1. Crescita personale e collettiva culturale dei soggetti coinvolti. 2. Accessibilità al mercato del lavoro dei giovani professionisti coinvolti. 3. Integrazione linguistica e culturale dei soggetti coinvolti. 4. Sinergia del mondo accademico con lo sviluppo economico del territorio. 5. Internazionalizzazione del territorio forlivese. 6. Diffusione della lingua e della cultura italiana tra i paesi partner. Ambito territoriale in cui il progetto verrà sviluppato: Locale, nazionale e internazionale. - 2014 Obiettivi 1. Diffusione tra la cittadinanza di Forlì delle lingue e culture dell’area danubiana e mediterranea. 2. Creazione, registrazione e diffusione dei radiodrammi dell’area danubiana e mediterranea in collaborazione con i partner coinvolti. Azioni 1. Traduzione e trattamento drammaturgico radiofonico dei testi selezionati del corpus letterario. 2. Realizzazione dei radiodrammi: composizioni di musiche, registrazione dei testi, montaggio sonoro. 3. Trasmissione radiofonica degli elaborati. Risultati attesi 1. Crescita personale e collettiva culturale dei soggetti coinvolti. 2. Accessibilità al mercato del lavoro dei giovani professionisti coinvolti. 3. Integrazione linguistica e culturale dei soggetti coinvolti. 4. Sinergia del mondo accademico con lo sviluppo economico del territorio. 5. Internazionalizzazione del territorio forlivese. 6. Diffusione della lingua e della cultura italiana tra i paesi partner. Ambito territoriale in cui il progetto verrà sviluppato: Locale, nazionale e internazionale. - 2015: Obiettivi 1. Diffusione tra la cittadinanza di Forlì delle lingue e culture dell’area atlantica. 2. Creazione, registrazione e diffusione dei radiodrammi dell’area atlantica in collaborazione con i partner coinvolti. 3. Pubblicazione cartacea, audio libri, ebook, dei radiodrammi prodotti, sia in Italia sia nei paesi partner. Azioni 1. Traduzione e trattamento drammaturgico radiofonico dei testi selezionati del corpus letterario. 2. Realizzazione dei radiodrammi: composizioni di musiche, registrazione dei testi, montaggio sonoro. 3. Trasmissione radiofonica degli elaborati. 4. Diffusione delle pubblicazioni dei materiali prodotti. Risultati attesi 1. Crescita personale e collettiva culturale dei soggetti coinvolti. 2. Accessibilità al mercato del lavoro dei giovani professionisti coinvolti. 3. Integrazione linguistica e culturale dei soggetti coinvolti. 4. Sinergia del mondo accademico con lo sviluppo economico del territorio. 5. Internazionalizzazione del territorio forlivese. 6. Diffusione della lingua e della cultura italiana tra i paesi partner. Ambito territoriale in cui il progetto verrà sviluppato Locale, nazionale e internazionale. 1. Il progetto culturale triennale Forlì FM: Eco Del Mondo. Atti Tradotti Trasmessi continua le registrazioni radiofoniche dei radiodrammi plurilingue con lo spettacolo "inCanto Verdiano", radioteatro dal vivo per voce narrante, pianoforte e flauto.
Con la partecipazione dell'attore Sebastiano Lo Monaco, della pianista Maria Gabriella Orlando e del flautista Giuseppe Nese. Musiche di Giuseppe Verdi, testo originale di Yvonne Grimaldi, regia sonora di Roberto Costa, fonico Marzio Alberga.
Hanno partecipato gli studenti del Dipartimento DIT: Olimpia Pizzol (voce), Anna Baratta, Giulia Galeano, Mariachiara Mirmina, Lucía Daniela Montelongo (rumoriste).
Supervisione scientifica di María Isabel Fernández García. 2. Il progetto culturale triennale Forlì FM: Eco Del Mondo. Atti Tradotti Trasmessi continua la registrazioni radiofonica del radiodramma in lingua slovacca: "Michelangelo. Affresco sulla vita di un artista " di Peter Weinciller
3. "Faraway / So close"
11 novembre 2015
Teatro Giovanni Testori, viale Vespucci n. 13, Forlì, ore 21.00
Performance finale del laboratorio tenuto da Alex Evans e Giuditta Mingucci, nell'ambito dal progetto 4vie d'artista dell'Assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Forlì, realizzato dal Centro di Produzione Teatrale Elsinor, in collaborazione con il Centro Diego Fabbri e il Centro di Studi Teatrali del Dipartimento di Interpretazione e Traduzione, Università di Bologna - Campus di Forlì. La performance sarà registrata dal vivo da Roberto Costa e Marzio Alberga nell'ambito del progetto Forlì FM: Eco del Mondo. Atti Tradotti Trasmessi. http://corsi.unibo.it/Laurea/MediazioneLinguisticaInterculturale/Eventi/2015/11/farawayso-close.htm 4. Nell'ambito del progetto culturale triennale Forlì FM: Eco del Mondo. Atti tradotti Trasmessi, mercoledì 16 dicembre 2015, presso l'Aula 1 di Palazzo Montanari in c.so della Repubblica 136 a Forlì, ha avuto luogo la registrazione del radiodramma in lingua portoghese "Diálogos de Roma" di Francisco de Holanda (1548).
DIÁLOGOS DE ROMA – FRANCISCO DE HOLANDA
Primo dialogo, tratto da “Diálogos de Roma” e adattato in portoghese moderno.
SINOSSI: Roma, giorni nostri. Una professoressa portoghese e la sua classe sono in gita nella capitale italiana, ma i ragazzi non sono molto interessati alle bellezze artistiche che la città ha da offrire. Per catturare la loro attenzione, la professoressa decide di narrare loro una storia realmente accaduta, i cui protagonisti sono Francisco de Holanda, un artista portoghese vissuto nel 1500, e il grande Michelangelo. Attraverso le parole dei due grandi artisti e il loro scambio di idee sull’arte e sulla pittura italiana e portoghese, i giovani impareranno a conoscere un personaggio poco noto ma fondamentale nel panorama della cultura universale.
Il dialogo è stato adattato in portoghese moderno e reso in forma teatrale per poi trarne un podcast radiofonico.
Testo portoghese adattato da Ilaria Turri. Supervisione scientifica a cura della prof.ssa Anabela Ferreira. Al maestro Roberto Costa, coadiuvato dal fonico Marzio Alberga, è affidato lo spazio sonoro e la registrazione del radiodramma.
Personaggi e interpreti:
Anabela Ferreira – Professora
Ilaria Turri – Voce Narrante
Simone Cortese – Francisco de Holanda
Angelo Mosca – Micael Ângelo
Antonella Grifa – Vitória Colona
Daniele Minà – Lactâncio Tollomei
Randy Scansani – Frade Ambrósio Senes
Annachiara Macrì – Joana
Carlotta Serra – Júlia
Martina Di Fraia – Rosa http://corsi.unibo.it/Laurea/MediazioneLinguisticaInterculturale/Eventi/2015/12/registrazione-del-radiodramma-dilogos-de-roma-di-francisco-de-holanda.ht
Cuerpos impuros. ESPECTÁCULO BUFO SOBRE UN FENÓMENO CENSURADO: LA MENSTRUACIÓN
Uno spettacolo lieve che racconta come il corpo delle donne sia stato per molti secoli un oggetto misterioso, descritto per metafore più che per conoscenza perché ritenuto corpo difettoso, venuto male, decisamente meno interessante del corpo maschile.
Tranne che per un particolare: la sua capacità di procreare. È su questo che scienza e religione hanno combattuto guerre feroci, a base di definizioni e dogmi spesso più esilaranti che probabili. Questo è il tema di Corpi impuri a partire da un fenomeno naturale e censurato: come mai le protagoniste di romanzi, pièce teatrali, film o telenovelas non hanno mai le loro cose? . Lo spettacolo è un confronto buffo e serrato sulla rappresentazioni del corpo femminile tra scienza e religione. In mezzo, il concetto di sporco e pulito tra leggi boicottate, divieti sessisti e un immaginario lento, molto lento a cambiare
Un nuovo mondo, un nuevo mundo. La scoperta dell'altro attraverso il teatro di Lope de Vega
The book presents some reflections that emerged from a research project developed in the Department of Interdisciplinary Studies in Translation, Languages and Cultures (SITLeC) of the University of Bologna. This three-stage project was based on language mediator training and the teaching/acquisition of intercultural communicative competence through theatre. During an eight-month workshop, a group of Italian students – beginners in Spanish –engaged in a series of extracurricular activities, resulting in the public performance of a play written in verse by Lope de Vega. Under the researchers’ supervision, students analysed the play from a linguistic and (inter)cultural perspective, giving special emphasis to the discovery of the other, the encounter of the Old and the New World and the miscommunication caused by lack of understanding in intercultural situations. All these aspects helped students to explore a wide range of verbal and nonverbal communicative strategies, as well as to increase their foreign language proficiency and develop empathy. The in-depth analysis of the play and of the emblematic character of Columbus, whose imagination is capable of inventing new worlds even before discovering them, showed students that the real shipwreck in intercultural encounters is incommunicability itself and that, in order to communicate, one needs to be an apostate translator
L'Enigma di Lea
Opera en tres partes y quince escenas (2016-2018) 90:’
Formació : Òpera
Editorial : UME - The Music Sales Group
Estrena : Gran Teatre del Liceu de Barcelona
Prev.: Temporada 2019-2020
Comentaris : “L ́Enigma di Lea“ es una obra original que parte del relato 'El fin del mundo como obra de arte', de Rafael Argullol, y musicado por el compositor Benet Casablancas. "L'Enigma di Lea" es un canto a la capacidad del hombre para trascender su condición humana y sus limitaciones, un reflejo de ese impulso por “rozar el absoluto“, para emplear los términos utilizados por los románticos alemanes
"Reporteros por un día"
Un telegiornale a teatro: è lo spettacolo creato dagli studenti del Liceo Classico - Linguistico "G. B. Morgagni" di Forlì per il progetto "Il teatro multilingue per la formazione interlinguistica e interculturale".
Mercoledì 10 febbraio, alle 11,15, nell'Aula multimediale del Liceo Classico - Linguistico "G. B. Morgagni" di Forlì (viale Roma, 1/3 - Forlì), si è tenuto lo spettacolo teatrale in lingua spagnola "Reporteros por un día". L’evento, previsto per il 23 dicembre 2009, era stato rimandato a causa della chiusura della scuola per emergenza neve.
Lo spettacolo, presentato dai ventitre studenti della classe II B - Linguistico, è l’esito finale del progetto "Il teatro multilingue per la formazione interlinguistica e interculturale", ideato e realizzato dal Centro di Studi Teatrali "Aula di studi scenici e comunicazione interculturale" del Dipartimento SITLeC (Università di Bologna, sede di Forlì).
Il laboratorio, coordinato da Maria Giovanna Biscu, María Isabel Fernández García (Centro di Studi Teatrali), Antonella Antonelli e Claudia Pastorelli (Liceo Classico - Linguistico "G. B. Morgagni"), si è aperto lo scorso ottobre con l'obiettivo di sviluppare le componenti cognitive e affettive dell’empatia etnoculturale, nonché promuovere l’accettazione delle diverse identità individuali e collettive attraverso l’esperienza del teatro multilingue, mettendo le nuove generazioni al centro dell’attenzione.
Lo spettacolo, "Reporteros por un día", interamente scritto dagli studenti con la supervisione delle docenti responsabili, si presenta sotto forma di un telegiornale, uno spazio di informazione e approfondimento sul tema dell’immigrazione, con reportage, interviste e intermezzi musicali
Babele Teatrale in costruzione 2010. Programmazione scientifico-culturale promossa dal Centro di Studi Teatrali del Dipartimento SITLeC
(www.centrodistuditeatrali.it;
http://www.centrodistuditeatrali.it/babele2010/babele.html);
Per l’A.A. 2009/2010 le attività sono state programmate di modo che si svolgano nel corso dell’intero anno accademico, dando vita a un “Cantiere permanente” che ci porterà a riflettere, ancora una volta, sul ruolo dell’esperienza teatrale nella società attuale. In particolare, i temi privilegiati di quest’anno saranno l’identità e la comprensione, e ci si soffermerà su aspetti quali le identità dei sensi, le identità dei sessi, e l’identità di genere.
Per l’anno 2010, grazie alle varie collaborazioni ormai consolidate, la manifestazione vedrà affiancarsi ancora una volta istituzioni universitarie internazionali, compagnie teatrali, autori di prestigio nazionale e internazionale, gruppi culturali e associativi locali, o provenienti da altre regioni, in una programmazione stabilita collegialmente. Si intende valorizzare ulteriormente il prezioso patrimonio umano e il forte vincolo culturale distribuito nell’intera provincia di Forlì, che coinvolge il Centro di Studi Teatrali e le varie realtà disseminate in un tessuto sociale sempre più vasto. La sinergia culturale “comune”, virtuale e operativa, si esprimerà attraverso laboratori, laboratori/spettacolo, eventi performativi, momenti di studio, riflessione linguistica, e – aspetto di non ultima o minore importanza – momenti di intrattenimento, che aprono spazi di riflessione scientifica e interdisciplinare.
Come nelle edizioni precedenti, saranno coinvolti a vario titolo teatranti, drammaturghi, poeti, docenti e studiosi di diverse discipline legate al teatro, che operano da tempo o hanno una più recente formazione nel mondo delle arti sceniche, della cultura e degli studi interlinguistici.
Per l’A.A. 2009/2010 si prevede la prosecuzione di un importante progetto triennale dedicato alla “drammaturgia al femminile”, avviato lo scorso anno. Nel 2009, la prima parte del progetto si era concretizza con la realizzazione di un laboratorio/spettacolo interamente dedicato ai monologhi femminili di Franca Rame (da cui è stato realizzato lo spettacolo Fabulazioni della Resistenza, che verrà ripreso e ripresentato anche nel 2010). Quest’anno, invece, ci si concentrerà sulla figura di Isadora Duncan, una delle madri della danza moderna. A questo proposito, si intende realizzare un nuovo laboratorio/spettacolo, della durata di 5 settimane, intitolato “Verso Isadora” e rivolto agli studenti del Polo Scientifico-Didattico di Forlì. Si tratta di un laboratorio/spettacolo di poesia-danza finalizzato alla messinscena di Radiosa/Isadora, opera di Walter Valeri.
Inoltre, com’è ormai consueto, si inserirà la rassegna di teatro in lingua straniera “Teatro Universitario SSenzaLiMITi”, che comprende gli spettacoli allestiti dagli studenti dell’Associazione studentesca universitaria SSenzaLiMITi della facoltà SSLMIT e del Polo Scientifico-Didattico di Forlì.
Il teatro universitario in lingua straniera è un’attività che contraddistingue la formazione degli studenti della Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori (SSLMIT) dell’Università di Bologna, sede di Forlì. Tale attività nasce nel lontano 1992 e, con il passare del tempo, si è consolidata e rinvigorita. Lo dimostra il fatto che ogni anno si aggiungono nuovi gruppi di studenti: quest’anno, nello specifico, debutteranno gruppi di teatro in portoghese, in bulgaro e proseguirà l’esperienza del teatro in slovacco avviata lo scorso anno. accedendo alla sezione “Archivio – Magazzino multimediale” è possibile consultare i programmi di sala di tutte le rassegne di teatro universitario in lingua straniera presentate dal 1993 ad oggi, nonché foto, filmati, copioni e altri materiali relativi agli spettacoli, mentre alla sezione “Cantiere” sono disponibili le pagine web della IX e della X edizione del Cantiere Internazionale Teatro Giovani, nonché l’archivio delle precedenti edizioni.
Per l’A.A. 2009/2010, la rassegna “Teatro Univer..
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