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Sperimentare il co-teaching: collaborare per includere
La scuola dovrebbe essere un ambiente in cui ogni studente ha l'opportunità di crescere e raggiungere il proprio massimo potenziale, attraverso un'esperienza educativa che rispetta e valorizza la diversità. Questo richiede un impegno attivo da parte della comunità scolastica, nel creare un clima accogliente e nell'implementare pratiche pedagogiche inclusive, che tengano conto delle esigenze di tutti gli studenti. Una scuola inclusiva è una comunità in cui le figure professionali traducano i valori affermati in pratiche didattiche che si rivolgono a tutti gli alunni, nessuno escluso, affinché l’esperienza educativa possa configurarsi per ciascun alunno in occasione di crescita personale e sviluppo di competenze.
Il contributo presenta una metodologia volta all’implementazione dell’inclusione scolastica come elemento comunitario, al fine di sviluppare pratiche didattiche concrete inclusive che consentano la raccolta, la valutazione, il monitoraggio e la condivisione di azioni co-costruite.School should be an environment where every student has the opportunity to grow and reach their highest potential through an educational experience that respects and values diversity. This requires an active engagement on the part of the school community in creating a welcoming climate and implementing inclusive pedagogical practices that take into account the needs of all students. An inclusive school is a community in which professionals translate the values affirmed into teaching practices that are aimed at all pupils, without exception, so that the educational experience can be configured for each pupil as an opportunity for personal growth and development of skills.
The contribution presents a methodology aimed at the implementation of school inclusion as a community element in order to develop concrete inclusive teaching practices that allow the collection, evaluation, monitoring and sharing of co-constructed actions
Il ruolo del corpo nell’educazione speciale
Le trasformazioni che hanno investito la società e il cambiamento del binomio abilità-disabilità hanno inciso profondamente sulle motivazioni e sull’interesse alla dimensione corporea e alla pratica sportiva, che da fenomeno strettamente agonistico è divenuta strumento di promozione del benessere e di inclusione sociale. In un’accezione squisitamente pedagogica, lo sport rappresenta un momento e un contesto di riflessione sui problemi etici e culturali che nella società si sviluppano e che in essa si prospettano. Il dibattito in una prospettiva sociale e educativa, attraverso una griglia interpretativa ed ermeneutica che appartiene ad un universo epistemologico ben definito, quale è la pedagogia speciale, vuole inquadrare lo sport quale contesto fertile entro cui agire per sviluppare l’inclusione ed essere terreno favorevole per lo sviluppo di una società equa, in cui la partecipazione di tutti è un diritto sancito. Il corpo, e ciò che veicola, diviene così il tassello di un mosaico più grande: la società, in cui i modi di pensare e gli atteggiamenti mentali delle persone raggiungono una lettura più attenta e meno superficiale. L'indagine su tali condizioni che si deve articolare è ancora agli inizi e necessita di diramarsi su più versanti che vanno dagli aspetti teorici a quelli pratici, dalla riflessione metodologica alla formazione.The transformations that have affected society and the change in the combination of ability and disability have had a profound impact on motivation and interest in the bodily dimension and in the practice ofsport, which from a strictly competitive phenomenon has become a tool for promoting well-being and social inclusion. In a purely pedagogical sense, sport represents a moment and a context for reflection on the ethical and cultural problems of our society today. In a social and educational perspective, through an interpretative and hermeneutical grid that belongs to a well-defined epistemological universe, such as special pedagogy, the debate wants to frame sport as a fertile context within which to act to develop inclusion and be a favorable ground for the development of a fair society, in which the participation of all is a enshrined right. The body, and what it conveys, becomes the piece of a larger mosaic: our society, in which people's ways ofthinking and mental attitudes reach a more careful and less superficial reading. The investigation on these conditions is still at the beginning and it needs to branch out on several fronts ranging from the theoretical aspects to the practical ones, from the methodological reflection to the training
La sperimentazione del I anno. Metodologia e strumenti
L’attuale riflessione pedagogica e didattica insiste sull’importanza che i bambini e i ragazzi siano in grado di leggere, comprendere, inter-pretare la realtà e di interagire con essa. Non si tratta solo di acquisire conoscenze, ma di sviluppare la capacità di fare, agire ed essere, met-tendo in pratica ciò che si impara. Negli ultimi anni, diverse prospettive di studio e ricerca hanno cercato di recuperare e valorizzare pratiche di-dattiche che favoriscono lo sviluppo di queste competenze, con l’obiettivo di formare persone capaci non solo di apprendere, ma di ap-plicare le conoscenze in contesti reali, agendo in modo riflessivo e re-sponsabile nel mondo che li circonda.
Le pratiche didattiche che favoriscono lo sviluppo di queste dimen-sioni comprendono approcci esperienziali, attività collaborative e meto-dologie che stimolano l’apprendimento significativo. Questi approcci permettono agli alunni di applicare le loro conoscenze in contesti reali, riflettere sulle proprie esperienze e sviluppare competenze trasversali. Tali competenze sono fondamentali per prepararli a una partecipazione attiva e consapevole prima nella scuola, e successivamente nella società
Thinking, Reflecting, Transforming: Methodological Innovation in Primary School for Teacher Training
L’importanza strategica dell’innovazione e della ricerca nella formazione continua degli insegnanti è stata affermata dalla normativa nazionale e sovranazionale. Attraverso una ricerca-azione, simultaneamente ad una sperimentazione didattica sullo spaced learning, ci si è proposti di verificare se e come l’innovazionemetodologica fosse valida, efficace e significativa, per migliorare in 104 insegnanti la consapevolezza critica riguardo all’esercizio di abilità di designing, decision making, problem solving. L’azione degli insegnanti,
realizzata in cinque scuole primarie di Palermo da settembre 2023 a giugno 2024, è stata preceduta dalla rilevazione delle capacità degli alunni in italiano, matematica e scienze, e dalla pianificazione guidata. Le attività didattiche sono state condivise e sistematicamente controllate. La rilevazione delle abilità previste dal programma è stata effettuata con strumenti quantitativi (rating scale, questionario) e qualitativi (focus group, unità di lavoro). Gli esiti più rilevanti della ricerca-formazione mostrano una crescita di capacità professionali
e sensemaking: prevedere piani di azione, affrontare problemi, scegliere alternative in situazioni emergenti.The strategic importance of innovation and research for the ongoing professional training of teachers has been affirmed by national and supranational legislation. Through research-action, simultaneously with a didactic experiment on spaced learning, we aimed to verify if and how the methodological innovation wasvalid, effective and significant, to improve the critical awareness in 104 teachers regarding the exercise of designing, decision making, problem solving. The teachers’ action, carried out in five primary schools in Palermo from September 2023 to June 2024, was preceded by the checking of pupils’ abilities in the Italian
language, mathematics and science, and by guided planning. We systematically shared and monitored teaching activities. The analysis of the skills envisaged by the program was carried out with quantitative (rating scale, questionnaire) and qualitative (focus groups, work units) tools. The most relevant outcomes of the research-training show a growth in professional competences and sensemaking: predicting action plans, dealing with problems, choosing alternatives in emerging situations
L’inclusione vista dagli alunni: costruzione e validazione del questionario per rilevare la qualità inclusiva della scuola
Molti studi nazionali e internazionali si sono concentrati sulla valutazione e sulla promozione della qualità inclusiva della scuola. Si tratta di un argomento complesso, che ha stimolato un ampio dibattito e una varietà di contributi che mettono in luce la necessità di uno strumento in grado di misurare la qualità inclusiva delle nostre scuole, per determinare l’evidenza empirica riguardo a questo tema.
L’articolo presenta i risultati di una sperimentazione finalizzata alla redazione di un questionario per la rilevazione della qualità inclusiva del sistema
scolastico percepita dagli alunni. Il questionario si pone come uno strumento di valutazione e autovalutazione che permette la misurazione della qualità inclusiva generata dal contesto, così come è percepita dagli alunni; allo stesso tempo lo strumento consente di promuovere processi di riflessione negli insegnanti perché implementino un agire educativo che contribuisca alla progettazione e alla regolazione delle pratiche didattiche inclusive.
Questo contributo propone un originale strumento per misurare la qualità inclusiva del sistema scolastico percepita dagli alunni di scuola primaria di alcune città siciliane. Lo strumento nella versione definitiva è stato somministrato a un campione di 1651 bambini. Nell’articolo vengono presentate le proprietà psicometriche dello strumento e la valenza che esso può avere nell’ambito della pianificazione della ricerca e della progettazione della didattica
La formazione iniziale dei docenti di sostegno attraverso la metodologia dello storytelling. Un’indagine nei laboratori del corso di specializzazione al sostegno di Palermo
The present work describes the results of a research conducted with 450 students and 52 laboratory teachers attending the degree course in Specialization support activities of the University of Palermo during the academic year 2017-2018. The validity of the Mcdrury’s & Alterio (2003) Storytelling model was checked thanks to the research process and in order to reinforce students’ reflective skills, narrative competence and critical revision
Il progetto sperimentale AMIS
promozione di una scuola inclusiva, partecipativa, aperta e innovativa. In Italia, questa realtà è affrontata da molti anni, ma le trasformazioni e il confronto internazionale hanno sollevato nuove domande e riflessio-ni critiche. In particolare l’attenzione oggi è posta su quello che, come affermato nel corso delle Conferenze internazionali Unesco (2015, 2023) è necessario promuovere per accogliere ogni fragilità e garantire il diritto a un’educazione di qualità per ogni bambino, bambina, giovane e adulto e di attuare pienamente il potenziale di trasformazione dell’educazione.
Sollecitati dal dibattito sul tema sviluppatosi nel contesto internazio-nale, soprattutto nei Paesi anglofoni, negli ultimi anni, e nel territorio italiano dove la discussione è oggetto di studio e di dibattimento, ab-biamo voluto progettare uno studio con lo scopo di dare agli operatori della scuola, attuali e futuri, strumenti volti alla promozione e alla pro-gettazione di prospettive inclusive per implementare l’apprendimento delle competenze di base con una metodologia innovativa per i docenti e accattivante per i discenti. Partendo dal presupposto secondo cui esi-ste un diritto al rispetto delle differenze personali nell’apprendimento e nel comportamento scolastico che chiede di essere coniugato con l’uguaglianza delle opportunità per tutti, si è voluto vedere come ciò sia possibile nella pratica educativa che volge all’inclusione
L’Adapted Physical Education e l’inclusione
Un’educazione capace di coinvolgere in maniera armonica ogni dimensione che costituisce l’essere umano, ivi compresa l’educazione del corpo richiama l’assunzione di un habitus procedurale in grado di individuare le strategie didattiche e metodologiche più idonee a promuovere processi di inclusione con l’adozione di una pratica fisica e sportiva che sia “per tutti” e “di ciascuno”.
Il tema della pratica sportiva per le persone con disabilità, va ben oltre la semplificazione di uno stile di vita sano, ma rimanda ad aspetti complessi di natura pedagogica, educativa, sociale e culturale che concorrono a delineare il sistema di istruzione e di formazione dei futuri professionisti in tale ambito.
A questo scopo, nella ricerca sono stati esaminati gli orientamenti scientifici, disciplinari e professionali inerenti l’Adapted Physical Education (APE), illustrati ai futuri professionisti all’interno del corso di Pedagogia generale e speciale, per il corso di laurea in Scienze delle attività motorie e sportive dell’Università degli Studi di Palermo.
In questa direzione si è inteso sperimentare come l’uso delle metodologie dell’APE, di matrice statunitense, permettessero il miglioramento delle strategie di coping dei futuri professionisti dell’educazione motoria. In particolare sono stati esaminati, al termine di uno specifico percorso formativo, i cinque aspetti cognitivi e comportamentali sviluppati dai futuri professionisti dell’educazione motoria inclusiva, circa gli stili di coping sviluppati attraverso l’uso della metodologia APE.An education capable of harmoniously involving every dimension that constitutes the human being, including the education of the body, calls for the assumption of a procedural habitus capable of identifying the most suitable didactic and methodological strategies to promote inclusion processes with the adoption of a physical and sporting practice that is "for all" and "for everyone".
The theme of sports practice for people with disabilities goes far beyond the simplification of a healthy lifestyle, but refers to complex aspects of a pedagogical, educational, social and cultural nature that contribute to outlining the education and training system of the future. professionals in this area.
For this purpose, the research examined the scientific, disciplinary and professional orientations inherent to Adapted Physical Education (APE), illustrated to future professionals within the course of General and Special Pedagogy, for the degree course in Activity Sciences sports and motor skills of the University of Palermo.
In this direction, it was intended to test how the use of US-based APE methodologies would allow the improvement of the coping strategies of future physical education professionals. In particular, the five cognitive and behavioral aspects developed by future inclusive motor education professionals were examined at the end of a specific training course, regarding the coping styles developed through the use of APE methodology
Spaced Learning nella scuola primaria. Sperimentazione didattica tra competenze di base, attività motorie, inclusione
Lo Spaced Learning è un approccio didattico che alterna momenti di lezione intensiva a pause distraenti, per favorire il consolidamento delle informazioni e migliorare la memoria a lungo termine. La metodologia, che si fonda sui dati delle neuroscienze, è stata oggetto di una ricerca quasi-sperimentale nella scuola primaria nelle discipline linguistiche, matematiche e scientifiche. In particolare, il Progetto AMIS - Appren-dimenti in Movimento per l’Inclusione a Scuola - ha esplorato come il metodo dell’apprendimento intervallato favorisca il coinvolgimento e la partecipazione degli alunni, ma soprattutto risulti efficace per accrescere le loro competenze di base, attraverso sessioni brevi e concentrate, “spaziate” da attività motorie appositamente predisposte. Rivolto a insegnanti, educatori, ricercatori e decisori politici, il volume propone una riflessione critica ed operativa sulle potenzialità dello Spaced Learning a scuola, delineando strategie concrete per un’educazione più inclusiva, innovativa e attenta allo sviluppo degli apprendimenti essenziali. I diversi contributi offrono un’analisi approfondita e multidimensionale dei benefici e dei limiti della metodologia in bambini tra gli 8 e gli 11 anni, nonché delle sue applicazioni e del suo impatto, rilevati nel primo anno di lavoro
La competenza docimologica per la valorizzazione dei talenti. Una ricerca con i futuri docenti di scuola primaria e dell’infanzia
Educating gifted students must be a priority for educators and education systems if society is to capitalise on their potential to contribute to an economical and sustain- able future.
Given the importance of teachers in supporting academic achievement, educating preservice teachers on how to cater for gifted students commences the process as they can foster the implementation of current teaching practices that draw on sub- stantial research into the education of gifted children.
If Evaluation process becomes an instrument for the development of talent in the classroom pre-service teacher training in docimological skill is necessary. In the ed- ucational field, talent and excellence find their substance in a singular attitude or in an accentuated interest that a person has.
This study investigates preservice teachers’ evaluation skills to promote gifted edu- cation at school.
In the research process, put in place with 287 students attending the discipline Doci- mology and Experimental Pedagogy in Primary Education Sciences course at the Uni- versity of Palermo in A.A. 2017-2018. Through the research, the students we to en- hance docimological skill as a tool to promote the enhancement of talents at school
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