1,722,514 research outputs found

    Il medico Pirro Maria Gabbrielli

    No full text
    Il saggio esamina la figuradel medico Pirro Maria Gabbrielli, uno dei fondatori dell'Accademia dei Fisiocritici di Siena che influenzò i primi anni di attività dell'accademia scientifica

    La 'strada interna' e gli spazi confraternali

    No full text
    L’ospedale di Santa Maria della Scala a Siena è il risultato di un lungo processo edilizio che, tra il Duecento e il Quattrocento, ha interessato gran parte del versante sud-occidentale del colle del Duomo,inglobando case private, un tratto della cinta muraria altomedievale e una via pubblica, ora nota come ‘strada interna’. Questa via, in origine a cielo aperto e in seguito interamente coperta con volte, collegando la quota più bassa dell’ospedale con il terzo e il quarto livello, ha svolto un ruolo fondamentale nel funzionamento della macchina ospedaliera, quale principale asse distributivo interno percorribile con carri ed animali e, dalla fine del XIII secolo, è stata anche luogo di attrazione per oratori e sedi di compagnie laicali, la cui presenza ha costituito un capitolo importante della storia religiosa, artistica e assistenziale della città

    Capitolo 6. La responsabilità dei professionisti sanitari nella assistenza ai soggetti affetti da COVID

    No full text
    La responsabilità in tema di infezione da Covid costituisce indubbiamente un momento di riflessione sul tema della responsabilità sanitaria, anche perchè le vicende odierne daranno origina a un importante contenzioso, come emerge dai mass media, da prese di posizione degli ordini dei medici e degli avvocati a fronte di "arrembaggi" effettuati da studi di avvocati e da tentativi, talora maldestri, di predisporre "scudi" per i professionisti e le strutture

    Il Codice Deontologico e le infezioni ospedaliere

    No full text
    Ordine dei medici - norme deontologiche - poteri disciplinari - infezioni ospedalier

    Legge 8 marzo 2017, n. 24 Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonchè in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie

    Full text link
    La emanazione della Legge 8 marzo 2017, n.24, da molto tetmpo auspicata anche al fine di limitare comportamenti inappropriati quali la medicina difensiva, ha modificato in modo più che significativo la disciplina delle responsabilità penale di tutti gli esercenti le professioni sanitarie e quella della responsabilità civile degli stessi professionisti e dipendenti

    Giulio Rossi, Giuseppe Partini e il neomedievalismo nell'architettura civile senese del XIX secolo

    No full text
    Il neomedievalismo ottocentesco incise in modo significativo sul tessuto edilizio del centro storico di Siena, instaurando un confronto contraddittorio ma non superficiale con l’architettura del passato. Il sacrificio delle stratificazioni postmedievali, dell’edilizia minore e talvolta delle stesse strutture che si intendeva recuperare e valorizzare, avvenne infatti nel quadro della restituzione di un’immagine della città volta ad un rigoroso recupero dei valori formali della tradizione gotica, spesso rivisitati alla luce di una nuova sensibilità e di un atteggiamento non strettamente imitativo. L’intervento ripercorre i caratteri salienti del complesso rapporto con l’architettura storica tramite l’analisi delle opere di due figure fondamentali: Giulio Rossi, primo esponente del neomedievalismo senese e artefice, fin dalla seconda metà degli anni Quaranta, di importanti interventi su edifici civili, e Giuseppe Partini, suo allievo e protagonista per oltre un trentennio della scena architettonica. Entrambi provenivano dalle file dell’Istituto di Belle Arti, asse portante della vita artistica della città e incunabolo dei principali orientamenti di cultura e di stile. A partire dal 1851 la direzione dell’istituto fu assunta da Luigi Mussini, le cui idee ‘puriste’, orientate verso un recupero critico delle testimonianze medievali e rinascimentali, trovarono, specie nelle opere di Partini, una piena e qualificata adesione.In the 19th century the Neo-medieval current in architecture had a significant impact on building in the historic center of Siena and created a contrast with the architecture of the past that was contradictory but not superficial. The elimination of the post-medieval layers, of minor buildings and sometimes even of the structures that they intended to restore and revive, occurred, in fact, as part of a program to revive the image of the city based on a rigorous recovery of the formal ideals of the Gothic tradition which was often interpreted according to a new sensitivity and an attitude that was not wholly based on imitation. This paper discusses the main characteristics of the complex relationship with historical architecture by analyzing the work of two of the fundamental protagonists: Giulio Rossi, the leading figure in Sienese neo-medievalism who, starting in the second half of the 1940s was the author of important work on some of the city buildings, and Giuseppe Partini, his pupil, who was for over thirty years one of the protagonists on the architectural scene. Both architects had studied at the Istituto di Belle Arti, the most important institution in the artistic life of the city and the birthplace of the main cultural and stylistic currents a. Starting in 1851, the institute was under the direction of Luigi Mussini, whose ‘purist’ ideas, directed towards the critical recovery of Medieval and Renaissance forms, were adhered to totally by many qualified architects, especially Partini

    Alexandra Chavarria Arnau (dir.), Padova : Architetture medievali, 2011 ; Fabbio gabbrielli, Siena medievale. L’architettura civile, 2010

    No full text
    Garrigou Grandchamp Pierre. Alexandra Chavarria Arnau (dir.), Padova : Architetture medievali, 2011 ; Fabbio gabbrielli, Siena medievale. L’architettura civile, 2010. In: Bulletin Monumental, tome 172, n°4, année 2014. pp. 351-352
    corecore