1,721,021 research outputs found

    Brown, Thomas

    No full text
    Una succinta presentazione della vita e delle opere principali del filosofo scozzese, con un'essenziale bibliografia finale

    D. HUME, Ricerche sull'intelletto umano e sui principi della morale.

    No full text
    E' una riedizione della traduzione delle "Enquiries" humeane già pubblicata nel 1980

    Juan Andrés Mercado, Entre el interés y la benevolencia. La ética de David Hume

    No full text
    Mercado ricostruisce per via analitica le tesi principali dell'etica humeana, indicando con chiarezza le premesse biografiche e il contesto culturale che vanno tenuti presenti per coglierne appieno il senso; quindi, discute il ruolo assegnato da Hume alle virtù in campo morale attraverso un confronto sistematico con la posizione aristotelica e i modi in cui essa riaffiora nella filosofia contemporanea. Il recensore, a sua volta, mette in luce le analogie che sono sottese, nell'interpretazione della teoria humeana delle virtù proposta da Mercado, con le ricostruzioni storiografiche offerte a tale riguardo da G. E. M. Anscombe e Alasdair MacIntyre

    La natura epistemologica delle considerazioni humiane di «Treatise», III, I, 1, su essere e dover essere.

    No full text
    L'articolo prova che le anticipazioni di Hume sull'impossibilità di dedurre proposizioni valutative o prescrittive da semplici asserti fattuali non sono in contraddizione con altre tesi del filosofo scozzese, in quanto assumono una valenza epistemologica e non logica come usualmente si afferma

    Quale società per quale consenso? John Rawls e la teoria morale

    No full text
    La teoria della giustizia di Rawls è discussa alla luce della dicotomia tra proposizioni valutative (o prescrittive) e proposizioni descrittive e giudicata solo in parte in grado di risolvere efficacemente il problema sollevato, a tale riguardo, da alcuni dei più grandi filosofi del Novecento

    Iris Murdoch e il romanzo filosofico: la testimonianza di John Bayley.

    No full text
    Lo struggente ritratto che John Bayley ha tracciato della moglie in "Iris. A Memoir of Iris Murdoch" diventa l'occasione per ricostruire in parallelo e con lucidità i temi essenziali della ricca produzione filosofica e letteraria di una delle figure più rappresentative della cultura britannica contemporanea. Un rilievo particolare è riservato nell'articolo alla soluzione che Iris Murdoch ha tentato di dare alla celebre "Is-Ought Question", rifacendosi alla concezione platonica del bene e utilizzandola per giustificare in chiave neo-naturalistica la sua riduzione del 'valore' alla nuda 'realtà dei fatti'

    Hume, Addison e l'abate Du Bos.

    No full text
    Nell'ambito di un discorso articolato e complesso sul ruolo che la storiografia di fine Settecento-inizio Ottocento riconosce al principio associazionistico, l'articolo analizza il significato che esso ha avuto per lo sviluppo del pensiero di Hume e discute il probabile influsso esercitato sul filosofo scozzese, a tale riguardo, dal saggio di Addison "On the Pleasures of the Imagination" e dalle "Réflexions critiques" dell'abate Dubos, con la loro insistenza sul trasferimento di emozioni che si registra per simpatia ogni volta che viene esaminato un quadro o che viene letta una poesia. Quindi, alla luce di tutto ciò, l'articolo si chiede se proprio la scoperta della forza delle associazioni di idee e/o di idee ed emozioni non sia stata per caso alla base della «nuova scena del pensiero», che Hume intravide a circa 18 anni di età e che per molti è all'origine delle sue teorie filosofiche più importanti, e considera i problemi interpretativi che vengono sollevati da un'ipotesi del genere
    corecore