4,382 research outputs found

    Motivi letterari nei libri per l’infanzia di Paolo Di Paolo

    No full text
    The article, organised in the form of a discussion, aims to analyse the themes and motifs of Paolo Di Paolo’s works that are addressed to young audiences. The author has recently published a large number of volumes directed just at younger readers. When beholding the titles that constitute the author’s bibliography, the reader is struck by Di Paolo’s predisposition to transform literary classics: as much in Giacomo il signor bambino as in the edition of the Divina Commedia, the author’s goal is to try to reach his new readers. Therefore, Di Paolo proves to be a prolific author of the genre; in fact, in his bibliography, volumes of fairy tales with a classic slant, such as La mucca volante, are listed as well.L’articolo contiene un’analisi di temi e di motivi delle opere di Paolo Di Paolo dirette al pubblico più piccolo. L’autore negli ultimi anni ha pubblicato un cospicuo numero di volumi indirizzati, infatti, proprio ai lettori più giovani. Ciò che stupisce scorgendo i titoli che costituiscono la bibliografia dell’autore, è la predisposizione a trasformare i classici della letteratura: tanto in Giacomo il signor bambino quanto nell’edizione della Divina Commedia l’obiettivo è cercare di raggiungere i lettori più giovani. Di Paolo si dimostra, quindi, un autore prolifico del genere, tant’è che nell’elenco non mancano volumi fiabeschi dal taglio classico come La mucca volante. Analizzare le opere giovanili dello scrittore costituisce un fatto inedito

    Pier Paolo Pasolini e la società: il "sogno di una cosa" travolto dalla "nuova preistoria"

    No full text
    L’articolo prende in esame – nel centenario della nascita – il “pensiero politico” di Pier Paolo Pasolini. Vengono pertanto scandagliati (soprattutto) i suoi scritti sulla società, ma frequenti sono le incursioni nella letteratura e soprattutto nel cinema di questo autore del tutto originale. Ne emerge lo spessore di concetti spesso usati dal poeta per analizzare e criticare il presente: Nuova Preistoria, nuovo capitalismo, consumismo, edonismo, il Potere, il Palazzo, il Processo, sviluppo e progresso, sacralità in primis. Si evidenzia inoltre come l’occhio e il giudizio di Pasolini siano stati principalmente guidati dalla passione e solo di rimando dalla ragione. Un ruolo non secondario nella sua percezione del reale ha inoltre assunto la sua omosessualità. Nella parte finale dello scritto si analizzano alcuni strumenti tecnici utilizzati dall’autore per svolgere la propria opera di comprensione del presente e della sua conseguente traduzione artistico-critica.The article examines - in the centenary of his birth - the "political thought" of Pier Paolo Pasolini. Therefore, it scrutinizes (above all) his writings on society, but there are frequent incursions into the literature and especially into the cinema of this completely original author. What emerges is the depth of concepts often used by the poet to analyze and criticize the present: New Prehistory, new capitalism, consumerism, hedonism, Power, the Palace, the Process, development and progress, sacredness in primis. It also shows how Pasolini's eye and judgment were mainly guided by passion and only by reason. His homosexuality also played a significant role in his perception of reality. In the final part of the paper we analyze some technical tools used by the author to carry out his work of understanding the present and its consequent artistic-critical translation

    Architecture of Engineers: Paolo Caccia Dominioni before El Alamein (1924-1938)

    No full text
    Paolo Caccia Dominioni is well-known for his military career, particularly for having fought on the El Alamein front (November, 1942). Following the war, in 1948, he devoted several years to retrieving the bodies of fallen soldiers from the battlefield and eventually designed the Italian war cemetery and memorial building. He has also written a number of award-winning books, mainly linked to his experiences of war. This contribution focuses on his early work in Cairo as a young engineer graduated from the Politecnico di Milano (in 1922). His early works in Egypt include a number of public and private buildings (such as the Italian Hospital Umberto I and the Tennis Club Tewfikeya), as well as several engineering projects, mainly dams and industrial plants (such as the Gebel Aulia Dam on the White Nile and a factory for cotton ginning at Maghagha (upper Egypt

    Le "mie Marche": Giacomelli e altri

    No full text
    La parte introduttiva del saggio consiste un una riflessione sul paesaggio simbolico (dalla Allegoria del buon e del cattivo governo alla resurrezione di Piero della francesca a Federico Barocci) per passare ai fotografi del Misa attraverso la personalità di Mario Giacomelli che ha vissuto il territorio quale identificazione in termini emotivi con le immagini di un paesaggio marchigiano "messo in posa" attraverso i solchi che l'artista faceva realizzare ai contadini e con le immagini delle persone, in movimento con il motivo dei "pretini", e le riprese dei volti e degli atteggiamenti
    corecore