1,721,098 research outputs found

    Research Unit Coordinator of "On victims of torture: Bioethical assumptions and medico-legal expertise” European Centre for Bioethics and Quality of life, UNESCO Chair in Bioethics Unit

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    “Torture” is a widespread practice in the world in at least 61 countries, not only in dictatorial regime, but also in Countries with democratic government. Many torture victims are among refugees. Torture is a tool strictly choosed in order to cancel any opposition to a system. The European states should adopt a system able to identify among asylum seekers, those who are victims of acts of torture or violence. Are there tutelage rules for torture victims? Which are the mandatory tools

    cenni di criminalistica e medicina legale

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    il capitolo è un elenco delle competenze tecniche che il medico legale attua durante una indagine. si articola con apporcci introduttivi alle diverse tipologie tecniche e strumentali nei diversi campi di applicazione forens

    I REGOLAMENTI DI POLIZIA MORTUARIA NELLA DIMENSIONE REGIONALE: CRONACA DI UNA MORTE ANNUNCIATA

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    il presente intervento intende inserirsi in un più ampio dibattito di confronto tra gli approcci legislativi in merito alle attività e servizi necroscopici caratterizzati da autonomia regionale, dopo il naufragio del progetto di revisione del regolamento di polizia mortuaria. vengono focalizzati i limiti di un sistema parcellare che sclude una formazione tecnica ad hoc dei medici, al di fuori degli obiettivi del corso di laurea in medicina e chirurgia. tale formazione altresì è presente solo nel corso degli studi relativo alla scuola di specializzazione in medicina legale, anch'esso misconosciuto ai fini della competenza professionale territoriale

    La problematica diagnostica medico-legale della simulazione in oftalmologia

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    L’accertamento di un’alterazione organica dell’apparato visivo impone allo specialista medico-legale ed all’oftalmologo, un approccio comune e ricco di metodiche semeiologiche cliniche, accertative e non, atte a definire etiologia e patogenesi, nonché diagnosi di patologia o malattia, tale da poter trovare dignità valutativa anche in ambito amministrativo, indennitario o risarcitorio. Valutare un danno, definire un nesso causale, risalire allo stato anteriore, sono procedure che impongono criterio di indagine quanto mai attento a cogliere aspetti che potrebbero sfuggire ad un esame clinico eseguito per altri scopi. Spesso ci si trova di fronte a simulazioni, pretestazioni, esagerazioni o dissimulazioni che possono alterare il rapporto medico-paziente, sino al rifiuto di esecuzione di alcuni esami fondamentali ai fini dell’accertamento (es: fluoroangiografia ed ecografia nella patologia vitreo-retino-coroideale traumatica e non)conferendone estremi di aspetto fraudolento. In tal senso, l’approccio bi-specialistico(medico-legale ed oftalmologo) avanzato con la proposizione investigativa di tipo clinico e/o strumentale, indica una metodologia attuativa pratica, con l’esecuzione di approfondimenti specie in previsione della valutazione menomativa in campo sociale e/o previdenziale, per i risvolti intrinseci sia di tipo personale nonché di tipo economico individuale e sociale.La valutazione menomativa, infatti, deve essere traduzione puntuale di un iter clinico e diagnostico che prevede l’utilizzo di specifiche competenze specialistiche oftalmologiche, manovre semeiologiche e strumentali tali da rispecchiare l’utilizzo nei diversi ambiti d’interesse, e, contemporaneamente, assunzioni di responsabilità professionali di tipo diagnostico differenziali

    incidenti con la bicicletta

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    L’uso del velocipede, così come riportato nel Codice della Strada, è attualmente molto caldeggiato dalle realtà cittadine e regionali, con corrispondente incremento di attività educativo-sociali appropriate, a volte non sufficienti a porre rimedi circa la sinistrosità stradale che vede coinvolti ciclisti non professionisti. In tal senso, il lavoro contiene la casistica autoptica raccolta presso il settorato medico-legale della città di Ferrara nel periodo compreso dal 1984 ed il 2004, analizzata per età, tipologia di sinistro (ora, giorno settimanale, stagionalità, percorso cittadino dell’avvenimento), tipologia di lesioni riportate dal ciclista, modalità di decesso, intervallo tra il sinistro ed il decesso, livelli di alcoolimetria. I risultati sono stati quindi confrontati con quelli desumibili dalla bibliografia riportata, concedendo caratteristiche e peculiarità. Sono stati differenziati i ciclisti “in sella” da quelli che conducono la bicicletta “a mano”, nelle rispettive ipotesi di tipologia traumatica. E’ sembrato utile diversificare l’incidenza delle lesioni nei diversi distretti corporei, confermando una maggiore frequenza a carico del distretto cranico, sia per quanto concerne i casi a decesso immediato, sia per i casi con decesso avvenuto in tempi più lunghi rispetto al sinistro (ipotesi di responsabilità professionale). Nell’intento di verificare una eventuale proporzionalità tra gli interventi urbanistici e la sinistrosità letifera, si riporta la numerosità degli interventi autoptici rispetto agli anni considerati, osservando una leggera flessione negli ultimi due anni, che sembra giustificare gli sforzi economici regionali promossi verso una efficace tutela sia nei confronti dei ciclisti che di coloro i quali utilizzano mezzi a motori

    La dignità del cadavere e dei resti umani nelle esposizioni. Tra diritto e bioetica.

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    La storia della medicina è un processo lungo millenni e costellato da progressi dovuti al disvelamento del funzionamento del corpo umano attraverso l’utilizzo dei cadaveri. Il rispetto per il particolare status della persona anche post-mortem ha segnato la storia della civiltà attraverso regole non scritte. Oggi nuove forme di utilizzo dei cadaveri travalicano l’uso terapeutico ed educativo e sconfinano verso forme di spettacolarizzazione con finalità commerciale che necessitano di nuove riflessioni biogiuridiche e pronunciamenti normativi. Il presente articolo intende affrontare le numerose forme espositive di corpi e resti umani affrontando le problematiche giuridiche e bioetiche per ciascuna di esse.The history of medicine is a process that has lasted for millennia and is dotted with progress due to the unveiling of the functioning of the human body through the use of cadavers. Respect for the particular status of the person even post-mortem has marked the history of civilization through unwritten rules. Today, new forms of use of cadavers go beyond therapeutic and educational use and border on forms of spectacularization with commercial purposes that require new bio-legal reflections and normative pronouncements. This article intends to address the numerous forms of exhibition of human bodies and remains by addressing the legal and bioethical issues for each of them

    maltrattamento verso i minori: suggestioni operative

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    Gli autori riportano le norme giuridiche inerenti il maltrattamento dei minori in campo internazionale e nazionale, concentrando l'attenzione sugli interventi concreti della magistratura e sugli aspetti tecnici medico-legali e giuridico-sociali in capo alla tutela del minor

    Danno psichico in età evolutiva

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    danno psichico in età evolutiva; la nozione di sviluppo psichico; danno temporaneo e danno permanente; criteri diagnostici categoriali; quadri psicopatologic
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