1,721,004 research outputs found
Alain Touraine e la questione femminile
Secondo molti, la più grande rivoluzione del nostro tempo è stata la rivoluzione delle donne, trattata dai maggiori sociologi contemporanei, da Giddens a Beck, da Bourdieu a Bauman. Ma nessuno ha adottato un approccio radicale come quello di Alain Touraine, che è uno dei sociologi più noti; autore di migliaia di pagine tra volumi propri e collettanei, prefazioni, interventi, saggi, interviste, diari, lettere, articoli su giornali, in varie lingue. È un percorso che dura da cinquant’anni e che dunque ha attraversato varie fasi di ripensamento e di approfondimento, passando da un tema tipico dell’Ottocento (la sociologia del lavoro) ad un tema tipico del Duemila (la sociologia del soggetto). Molti vedono in lui uno dei maggiori rappresentanti di un impegno radicalmente democratico, che affronta in maniera innovativa i temi dei diritti, delle donne, della convivenza, con una forte tensione verso il futuro e la storia che è in costruzione. Sul tema Touraine ha scritto uno tra i suoi volumi più impegnativi. Nel mio lavoro la trattazione non è agiografica; infatti sono riportate le critiche di autori come Manuel Castells e Franco Ferrarotti. Il mio saggio in un certo senso è dedicato più alla "questione femminile" che ad Alain Touraine, perché i temi in discussione coinvolgono tante ricerche empiriche, teorie, interpretazioni
Recensione al volume: Mario Galigiuri (a cura di) Intelligence e Scienze Umane. Una disciplina accademica per il XXI secolo
Crime and Religious Concerns in Russia
In Russia, during Soviet times, atheism was the official rule. In Marxist-Leninist atheism, religion was opium of the people and false consciousness. This ideological tendency was highly criticized by Western observers. In post-Communist Russia, religion is a relevant part of the national self-perception. As his precursor, Fyodor Dostoyevsky credits Miguel de Cervantes, who wrote from jail about wisdom and insanity. Mikhail Bakhtin gloried the ‘polyphonic’ qualities of Dostoyevsky’s books, which expanded the narrative to include many protagonists, bearing contradictory perspectives rather than a single authorial outlook. Differentiating from Dante’s Inferno, in Dostoyevsky reason and madness, goodness and evilness are not clearly opposed. This is modernity, discovered and described in Russia and in the US at same time. At the dawn of Western realism, there is the awareness around our bodies, our illnesses, and our limitations. There’s a saying attributed to Hippocrates that extreme remedies are appropriate for extreme diseases. Machiavelli made the classical suggestion for those facing crucial political problems: ‘’One never seeks to avoid one trouble without running into another; prudence consists in knowing how to distinguish the character of troubles, and for choice to take the lesser evil’
- …
