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    Introduzione

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    Commento alla sezione "Scritti sull'annona e sui prezzi"

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    Nel volume sono pubblicati gli scritti economici redatti da Pietro Verri negli anni ’60 e ’70 del Settecento sull’Annona e le Meditazioni sulla economia politica, VI ed., Livorno, 1772. Oltre alla cocuratela del volume, è opera di Giovanna Tonelli il commento alla sezione dell'Annona La ESHET (European Society for the History of Economic Thought) ha assegnato a questo tomo il premio per la migliore opera di storia del pensiero economico pubblicata in volume nel 2007.This volume (an instalment of Pietro Verri’s works’ National Edition) contains the economic essays on food supplies (pp. 92-371, with notes and a commentary by co-editor Giovanna Tonelli) and his book Meditazioni sulla economia politica, VI ed., Livorno, 1772. This book was awarded a prize by ESHET (European Society for the History of Economic Thought) for best work on the History of Economic Thought published in volume in 2007

    Edizione del testo, annotazione, note ai testi

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    Nel volume sono pubblicati gli scritti economici redatti da Pietro Verri fra il 1760 e i primi anni ’70 del Settecento in tema di Commercio (scambi e manifatture), Bilanci di commercio, Tributi, monete e dazi. Oltre alla cocuratela del volume, sono opera di Giovanna Tonelli l'edizione dei testi verriani, l'annotazione e le note ai test

    Il commercio fra la Lombardia austriaca e i Paesi d’oltralpe tedeschi nel '700

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    L’organizzazione e la gestione del commercio estero fu una realtà poco conosciuta dagli organi di governo milanesi, perché sovrintesa dalla locale Camera dei Mercanti, finché la volontà della Monarchia asburgica di favorire il commercio all’interno dei propri confini, di arginare le conseguenze della perdita dei territori occidentali sui traffici internazionali e la volontà di ridefinire il sistema daziario lombardo necessitarono di studi preliminari agli interventi di riforma. Furono stilate quindi relazioni e statistiche sui traffici internazionali nei quali era inserita la regione, compresa l’area tedesca, e ne seguirono riforme definite in linea la consuetudine commerciale milanese: consapevole di non poter godere dei vantaggi di una città portuale, dove di necessità confluiscono merci e negozianti locali e stranieri, e pronta quindi ad agevolare gli scambi commerciali internazionali e gli operatori economici forestieri e stranieri

    Caimi Carlo (1650) : Inventory I-5015 (Caimi)

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    Quadri e oggetti d'arte appartenuti a Carlo Caimi (sec. XVII)
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