135 research outputs found
The Territorial Dimension of Poverty and Social Exclusion in Europe Applied Research _ Assessment of the Final Report _ Gianmichele PANARELLI (Expert)
Combating poverty and social exclusion rank among the main objectives of the European Union and its Member States. At the Lisbon European Council (March 2000) heads of state and government pledged themselves to making a decisive impact on the eradication of poverty by the year 2010.
The recent economic crisis has had a huge effect on millions of European citizens with many people losing their jobs, household incomes decreasing and consequently the risk of being affected by poverty increasing. In order to avoid further economic and social decline in Europe, social exclusion and poverty have been given particular attention in the Europe 2020 Strategy that outlines the way forward to smart, sustainable and inclusive growth.
For social exclusion, not only a clear definition seems to be lacking, but also there doesn’t seem to be a systematic application of the concept in research.
A new Europe 2020 indicator should serve to monitor progress in the attempts to lift at least 20 million people out of the risk of poverty and exclusion.
Another aspect is the integration of migrants from outside the EU which have recently been the main source of population growth in EU regions.
This project shall serve the need to better understand the territorial pattern of poverty and social exclusion in European regions as well as its development over tim
Manutenzione e recupero dei MUSP a L'Aquila a dieci anni dopo il sisma
Il legame tra processo edilizio e innovazione industriale ha da sempre rispecchiato le conoscenze del contesto culturale e produttivo dei diversi luoghi di appartenenza. Dalle prime case prefabbricate, spedite dall’Europa verso gli Stati Uniti, per i coloni emigrati e, successivamente, in risposta a condizioni particolari quali il grande rientro delle truppe americane dopo la seconda guerra mondiale, l’industria ha fornito modelli semplificati per l’abitare. Successivamente, sperimentazioni quali il Case Study Houses e recenti esperienze MAP (Moduli Abitativi Provvisori) per emergenza post terremoto, hanno alimentato studi e ricerche e la stessa produzione industriale. Il volume rappresenta una riflessione per l’individuazione dei temi fondativi da affrontare nel prossimo futuro dove l’evoluzione, dal progetto al prodotto di qualità per l’industria delle costruzioni, rappresenta la sfida per i prossimi anni
Innovazione industriale. Evoluzione culturale e ottimizzazione delle conoscenze
Il legame tra processo edilizio e innovazione industriale ha da sempre rispecchiato le conoscenze del
contesto culturale e produttivo dei diversi luoghi di appartenenza. Dalle prime case prefabbricate,
spedite dall’Europa verso gli Stati Uniti, per i coloni emigrati e, successivamente, in risposta a condizioni
particolari quali il grande rientro delle truppe americane dopo la seconda guerra mondiale, l’industria
ha fornito modelli semplificati per l’abitare. Successivamente, sperimentazioni quali il Case Study
Houses e recenti esperienze MAP (Moduli Abitativi Provvisori) per emergenza post terremoto, hanno
alimentato studi e ricerche e la stessa produzione industriale. Il volume rappresenta una riflessione per
l’individuazione dei temi fondativi da affrontare nel prossimo futuro dove l’evoluzione, dal progetto al
prodotto di qualità per l’industria delle costruzioni, rappresenta la sfida per i prossimi anni
Analisi costi benefici negli interventi di efficienza per l'edilizia energetica scolastica
Il lavoro indaga il tema dell’efficienza energetica, tema di estrema attualità ed assoluta necessità per il futuro. Lo studio si incentra sulle criticità energetiche degli edifici pubblici, in particolare sugli edifici scolastici, evidenziando gli ambiti di intervento più interessanti ai fini dell’uso razionale dell’energia e del risparmio energetico. Viene condotta una prima indagine sullo stato energetico cui verte il settore delle scuole d’infanzia dislocate sul territorio della provincia di Pescara per poi condurre, tra queste, la riqualificazione energetica della Scuola d’Infanzia capoluogo del comune di Cepagatti (PE). L’ obiettivo principale è sviluppare una metodologia di indagine che consenta di poter determinare, dal punto di vista tecnico ed economico, la validità degli interventi possibili sul sistema edificio-impianto, al fine di individuare le necessarie azioni da intraprendere per il reperimento dei fondi necessari per l’intervento.
La Diagnosi Energetica ha permesso di rilevare, raccogliere e analizzare i dati attinenti l’edificio scolastico utili per raggiungere un maggiore livello di dettaglio nei risultati ottenibili mediante analisi numeriche per mezzo di simulazioni energetiche in regime stazionario e in regime dinamico. La finalità di questo approccio consiste nel rappresentare tutti i possibili flussi energetici e le loro interazioni con l’obiettivo principale di confrontare diverse strategie energetiche per ottimizzare consumi, condizioni di comfort e costi sia di installazione che di manutenzione. Il software utilizzato per le suddette simulazioni è Design Builder. Tale studio darà l’avvio ad un progetto rigoroso, evidenziando quali sono i pregi e difetti dell’edificio scolastico, sul quale successivamente si potranno redigere le necessarie modifiche per un efficientamento energetico, stabilendo i possibili interventi secondo una scala di priorità, relativa alle azioni da implementare e alla fattibilità economica.
Particolare attenzione è stata posta all’inserimento, nel progetto, di tecnologie impiantistiche e soluzioni di involucro innovative privilegiando l’uso di fonti energetiche rinnovabili e appropriate
Scuole, energia e ambiente
Il lavoro indaga il tema dell’efficienza energetica, tema di estrema attualità ed assoluta necessità per il futuro. Lo studio si incentra sulle criticità energetiche degli edifici pubblici, in particolare sugli edifici scolastici, evidenziando gli ambiti di intervento più interessanti ai fini dell’uso razionale dell’energia e del risparmio energetico. Viene condotta una prima indagine sullo stato energetico cui verte il settore delle scuole d’infanzia dislocate sul territorio della provincia di Pescara per poi condurre, tra queste, la riqualificazione energetica della Scuola d’Infanzia capoluogo del comune di Cepagatti (PE). L’ obiettivo principale è sviluppare una metodologia di indagine che consenta di poter determinare, dal punto di vista tecnico ed economico, la validità degli interventi possibili sul sistema edificio-impianto, al fine di individuare le necessarie azioni da intraprendere per il reperimento dei fondi necessari per l’intervento.
La Diagnosi Energetica ha permesso di rilevare, raccogliere e analizzare i dati attinenti l’edificio scolastico utili per raggiungere un maggiore livello di dettaglio nei risultati ottenibili mediante analisi numeriche per mezzo di simulazioni energetiche in regime stazionario e in regime dinamico. La finalità di questo approccio consiste nel rappresentare tutti i possibili flussi energetici e le loro interazioni con l’obiettivo principale di confrontare diverse strategie energetiche per ottimizzare consumi, condizioni di comfort e costi sia di installazione che di manutenzione. Il software utilizzato per le suddette simulazioni è Design Builder. Tale studio darà l’avvio ad un progetto rigoroso, evidenziando quali sono i pregi e difetti dell’edificio scolastico, sul quale successivamente si potranno redigere le necessarie modifiche per un efficientamento energetico, stabilendo i possibili interventi secondo una scala di priorità, relativa alle azioni da implementare e alla fattibilità economica.
Particolare attenzione è stata posta all’inserimento, nel progetto, di tecnologie impiantistiche e soluzioni di involucro innovative privilegiando l’uso di fonti energetiche rinnovabili e appropriate
Processo edilizio: Robotica ed innovazione per l'automazione
Il legame tra processo edilizio e innovazione industriale ha da sempre rispecchiato le conoscenze del contesto culturale e produttivo dei diversi luoghi di appartenenza. Dalle prime case prefabbricate, spedite dall’Europa verso gli Stati Uniti, per i coloni emigrati e, successivamente, in risposta a condizioni particolari quali il grande rientro delle truppe americane dopo la seconda guerra mondiale, l’industria ha fornito modelli semplificati per l’abitare. Successivamente, sperimentazioni quali il Case Study Houses e recenti esperienze MAP (Moduli Abitativi Provvisori) per emergenza post terremoto, hanno alimentato studi e ricerche e la stessa produzione industriale. Il volume rappresenta una riflessione per l’individuazione dei temi fondativi da affrontare nel prossimo futuro dove l’evoluzione, dal progetto al prodotto di qualità per l’industria delle costruzioni, rappresenta la sfida per i prossimi anni
Processo edilizio e industria 4.0
Il legame tra processo edilizio e innovazione industriale ha da sempre rispecchiato le conoscenze del contesto culturale e produttivo dei diversi luoghi di appartenenza. Dalle prime case prefabbricate, spedite dall’Europa verso gli Stati Uniti, per i coloni emigrati e, successivamente, in risposta a condizioni particolari quali il grande rientro delle truppe americane dopo la seconda guerra mondiale, l’industria ha fornito modelli semplificati per l’abitare. Successivamente, sperimentazioni quali il Case Study Houses e recenti esperienze MAP (Moduli Abitativi Provvisori) per emergenza post terremoto, hanno alimentato studi e ricerche e la stessa produzione industriale. Il volume rappresenta una riflessione per l’individuazione dei temi fondativi da affrontare nel prossimo futuro dove l’evoluzione, dal progetto al prodotto di qualità per l’industria delle costruzioni, rappresenta la sfida per i prossimi anni
Innovazione e sperimentazione nei processi edilizi per la costruzione e gestione della sostenibilità
Raccolta di attività seminariali e applicative nonché riflessioni a margine di una serie di innovazioni, inserite dalla regione Puglia, nel proprio sistema della pianificazione finalizzate a passare dall’intervento urbanistico settoriale e correttivo di modelli di sviluppo dati, nei quali territorio, ambiente e paesaggio avevano un ruolo strumentale, all’intervento di governo integrato per la promozione di modelli di sviluppo sostenibile. Modelli che vedono nell’interpretazione strutturale del territorio e del paesaggio e nei loro valori patrimoniali gli elementi costituenti la qualità dello sviluppo stesso, nella direzione peraltro indicata sia dalla Convenzione Europea del Paesaggio che dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio. In questa chiave il governo del territorio e del paesaggio in quanto governo dei fattori qualificanti le trasformazioni socioeconomiche e la produzione di ricchezza durevole, finalizzando la programmazione delle diverse risorse pubbliche in modo sinergico verso obiettivi essenziali per il benessere collettivo, acquista nuova centralità nelle politiche regionali e locali. Ai sensi dei principi stabiliti dalla Convenzione europea del paesaggio, la pianificazione paesaggistica ha innanzitutto il compito di tutelare il paesaggio (non soltanto “il bel paesaggio”) quale contesto di vita quotidiana delle popolazioni, e fondamento della identità; oltre alla tutela, deve tuttavia garantire la gestione attiva dei paesaggi, garantendo reintegrazione degli aspetti paesaggistici nelle diverse politiche territoriali e urbanistiche, ma anche in quelle settoriali. In un complesso quadro di politiche regionali territoriali di recente avviate, è necessario rafforzare l’impegno regionale nella promozione di attività formative perché l’innovazione da essi promossa possa essere correttamente interpretata. L’avviso che si intende approvare ha una doppia finalità, da una parte favorire la corretta e omogenea attuazione del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR) e dall’altra favorire una formazione mirata in tema di “Rigenerazione Urbana”, “Abitare Sostenibile” e “Qualità dell’architettura”
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