45,997 research outputs found
Trigeminal neuralgia: from clinical characteristics to pathological mechanisms
This thesis is based on work performed from 2014 to 2018 at the Department of Human Neuroscience, “Sapienza” University of Rome.
Supervision was provided by Professor Giorgio Cruccu.
The research activity, in the field of neuropathic pain, especially focuses on Trigeminal Neuralgia. Below, the list of papers selected as the most relevant to the main research topic:
I. Triggering trigeminal neuralgia. Di Stefano G, Maarbjerg S, Nurmikko T, Truini A, Cruccu G. Cephalalgia. 2018 May;38(6):1049-1056.
II. Current and Innovative Pharmacological Options to Treat Typical and Atypical Trigeminal Neuralgia. Di Stefano G, Truini A, Cruccu G. Drugs. 2018 Sep;78(14):1433-1442.
III. Natural history and outcome of 200 outpatients with classical trigeminal neuralgia treated with carbamazepine or oxcarbazepine in a tertiary centre for neuropathic pain. Di Stefano G, La Cesa S, Truini A, Cruccu G. J Headache Pain. 2014 Jun 9;15:34
Anticipazione verbale ed esecuzione del problema della Torre di Hanoi in soggetti di età scolare.
La rappresentazione interna dello spazio di un problema è da molti autori ritenuta un prerequisito fondamentale nella pianificazione e nel problem solving (Scholnick e Friedman, 1993). Tale rappresentazione include la definizione del problema, delle mete e dei mezzi per raggiungerle. Diversi autori, ritenendo che l’anticipazione di un piano si basi sulla capacità di rappresentazione interna di un problema, hanno ipotizzato che l’anticipazione verbale di una procedura di soluzione di una prova potrebbe facilitare la successiva esecuzione di una strategia risolutiva (Gagnè e Smith, 1962; Vygotskij, 1960). Per verificare tale ipotesi 59 bambini di età compresa tra i 9 e i 10 anni, bilanciati per sesso, sono stati sotto sottoposti alla versione classica a tre dischi della Torre di Hanoi. I soggetti sono stati assegnati a due diverse condizioni sperimentali: un gruppo ha effettuato prima una anticipazione verbale della prova e successivamente l’effettiva soluzione, mentre il gruppo di controllo ha effettuato la soluzione senza la precedente anticipazione verbale. I risultati non sembrano confermare l’ipotesi secondo cui l’anticipazione mentale della soluzione di un problema faciliti la successiva esecuzione della prova. I risultati vengono interpretati sia nei termini di un non completo sviluppo della capacità di rappresentazione astratta in senso piagetiano, sia nei termini di mancanza di una verifica immediata dall’ambiente circa la correttezza e l’efficacia delle mosse anticipate verbalmente
Recensione di Robert G. La France, Bachiacca: artist of the Medici court, Firenze, Olschki, 2008
ABSTRACT ITALIANO
Francesco Ubertini detto il Bachiacca ebbe scarsa fortuna critica ma questo volume di Robert G. La France colma una lacuna grave nella critica d’arte con una solida monografia in lingua inglese che prende in esame tutte le opere e i documenti di questo pittore. Stefano Colonna giudica positivamente il libro, pubblicato da Leo Olschki, limitandosi a sottolineare che alcune opere, inserite come autografe dall’autore, presentino differenti qualità.
ENGLISH ABSTRACT
Francesco Ubertini called Bachiacca has had little critical fortune, but this book by Robert G. La France fills a serious lacuna in art criticism with a solid English monograph that examines all the existing works and documents. Stefano Colonna welcomes the book published by Leo Olschki and simply points out that some of the works included by the author as autograph have a different quality
Le leggi elettorali del 1993: una normativa di transizione
G. Sabbatucci fa una ricognizione delle leggi elettorali in Italia dal 1848 al 1994. Il contributo di Stefano Ceccanti si sofferma sulle due leggi che hanno riportato l'Italia a votare con il sistema uninominale maggioritario (legge 276 per li Senato della Repubblica e la 277 per la Camera dei deputati pubblicate sulla G.U. del 04/08/1993)
Dizionario di Estetica
Il volume è la quarta ristampa del "Dizionario di Estetica" curato da G. Carchia e P. D'Angelo, uscito per la prima volta nel 1999. Insieme a Stefano Catucci vi hanno collaborato anche Flavio Cuniberto, Tonino Griffero e Stefano Velotti. Le voci redatte da Stefano Catucci, per un totale di circa 65 pagine di testo, sono : Ambiguità, Architettura (teorie della), Autenticità, Autonomia/Eteronomia, Censura, Distruzione delle opere d'arte, Estetica e politica, Fenomenologica (estetica), Fisiognomica, Fotografia (teorie della), Kitsch, Marxista (estetica), Musica (teorie della), Oggetto estetico, Opera d'arte, Originalità, Particolarità, Poetica, Realismo, Retorica, Rispecchiamento, Ritmo, Scientifica (estetica), Sociologia dell'arte, Storicità, Struttura, Strutturalista (estetica), Terapie artistiche, Tipico
Multidisciplinary Aspects of Design. Objects, Processes, Experiences and Narratives
This book is the result of a long research process. The work started in 2020 with an
exhibition held in Parma (Design! Oggetti processi esperienze, CSAC Università degli
Studi di Parma), and a book of the same title, edited by F. Zanella (with essays by
G. Bosoni, E. Di Stefano, G.L. Iannilli, G. Matteucci and R. Trocchianesi) and published
in 2023 (Electa Milano) centered on the role of archives as memory repositories
and agents for contemporary design. This first period of reflection was followed by an
international conference: Design! O.P.E.N. (https://www.designopen.it) held in Parma
on May 5–6, 2022. The present volume contains most of the papers presented at the
conference
Introduzione [a I cartolari del notaio Stefano di Corrado di Lavagna]
Saggio introduttivo all’edizione dei frammenti dei protocolli del notaio Stefano di Corrado di Lavagna nel quale viene fatta l’analisi codicologica dei frammenti e si ricostruisce la biografia del notaio. Vengono inoltre esaminate la tipologia dei documenti, le tecniche redazionali del notaio e l’organizzazione burocratica della Chiesa genovese nella seconda metà del secolo XIII.
Introduction essay to the edition of the fragments of the protocols of the notary Stefano di Corrado of Lavagna in which the analysis of the codex fragments and reconstructs the biography of the notary is made by the author. She also examined the types of documents, the technical drafting of the notary and the bureaucratic organization of the Church of Genoa in the second half of the thirteenth century
Breton, Dubuffet e la nave della follia
All''interno di un volume co-curato dall''autrice, contributo italiano agli studi su una corrente artistica maggiore del Novecento, dedicato a una serie di significative esperienze tangenziali rispetto al surrealismo storico, Il saggio approfondisce il confronto tra Breton e Dubuffet, che risulta cruciale e indicativo delle declinazioni del surrealismo a partire dal dopoguerra. Sullo sfondo dell''attenzione nella cultura francese per l''arte psicopatologica, l''analisi del controverso rapporto tra il leader del surrealismo e l''artista, che scopre "i creatori nell''ombra" e conia per loro il termine Art Brut, rivela una medesima sensibilità per la dimensione creativa della follia e individua nel surrealismo il precedente storico dell''Art Brut
I tesori della basilica di Santo Stefano in Bologna: le reliquie tra storia e tradizione
Raccogliere, custodire, trasmettere: sono questi i tre movimenti che descrivono e accompagnano la storia di una raccolta di opere d’arte come quella custodita nel Museo della Basilica di Santo Stefano a Bologna. Tavole, sculture, dipinti e reliquiari custoditi nel museo e che
nel corso della loro storia hanno sperimentato una prolungata itineranza, occupando vari spazi all’interno del complesso monumentale.
Il saggio ripercorre la storia delle reliquie e dei reliquiari conservati nel complesso stefaniano
Per un’analisi dell’attività di governo: paradigmi, metafore e paradossi-
Il paradosso costituisce una potente lente di ingrandimento per esaminare
sotto una nuova luce concetti solo nell’apparenza pacificamente acquisiti e
risolti. In sintesi: più complessa, diversificata e dinamica diventa la gestione
aziendale, più l’approccio tradizionale o il modo di pensare classico tende a
dettare costrutti articolati ed al contempo semplificati per facilitare le pratiche manageriali e venire incontro alla domanda di soluzioni salvifiche proveniente dai decisori. Soluzioni che però, spesso, sotto le false vesti dell’approccio pragmatico hanno i limiti propri dell’eccessivamente definito e/o del falsamente rigoroso. In realtà una gestione di successo richiede la capacità di navigare abilmente tra tensioni dialettiche, bilanciando elementi apparentemente contradditori: lungo termine (investimenti) e breve termine (redditività), controllo e delega, assertività ed apertura mentale, stabilità e cambiamento, controllo e flessibilità, formalizzazione e discrezionalità, ecc. La gestione delle tensioni derivanti dai paradossi non comporta una scelta tra opposti ma una cosciente consapevolezza della necessità della loro comprensione e del loro fronteggiamento simultaneo
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