1,721,042 research outputs found

    Strategie di autorappresentazione nella repubblica dei pares: la tomba del doge Leonardo Donà in San Giorgio Maggiore

    No full text
    The paper is dedicated to Leonardo Donà's tomb, which remained strangely unstudied. Among Venetian Ducal tombs, it epitomises a special case of self-representation, not for the forms of the monument (realised in fact by his heirs in a different form from his will), but for the conscious use of it as a political tool. The paper investigates the intentions of the Doge and the meaning of his choice in the context of his activity as a politician and in the actual building of the city. He had a central role in the development of the city, contributing since the late 70’s of 16th century in the most remarkable architectural achievements of the early modern Venetian Republic, those which determined the architectural and urban configuration of the “myth of Venice” as the perfect Republic in the perfect city. He was in fact appointed in the commissions responsible for the church of the Redentore, the urbanization of the Fondamenta Nuove, the palace of the Procuratie Nuove, Rialto Bridge, the basilica of San Giorgio Maggiore, the new town of Palmanova, beside having built his own palace and having planned his own tomb. In Venice, a Republic, in which the Doge was officially only the first among equals and in which public self-display of individuals was formally not tolerated; in the case of a Doge who continuously affirmed his adherence to this stance, what form can assume his monument

    Indagine sulle capacità aritmetiche degli architetti del Cinquecento attraverso i disegni di Baldassarre Peruzzi, Antonio da Sangallo il Giovane e Michelangelo Buonarroti

    No full text
    Questo intervento intende mettere in luce alcuni aspetti pratlct della progettazione architettonica del Rinascimento, che hanno finora ricevuto solo una sporadica attenzione. Se i sistemi proporzionali, come è noto, costituiscono un elemento essenziale del processo progettuale di questo periodo e sono stati, insieme alle questioni di teoria architettonica, ampiamente studiati, gli strumenti tecnico-pratici per concepire, disegnare e costruire l'architettura sono ancora poco noti. La relazione intende, cioè, proseguire nell'indagine di quella che Christof Thoenes ha definito come "sottocorrente pragmatico-sciel)tifica della teoria dell'architettura rinascimentale, radicata nella prassi quotidiana professionale"

    La pietra d’Istria in un cantiere veneziano del primo Seicento

    No full text
    Questa relazione è frutto del lavoro svolto sui documenti di fabbrica che ho rinvenuto di un grande cantiere del primo Seicento, insieme al lavoro diretto di rilievo e analisi dell'edificio nella sua consistenza materiale, con l'obiettivo di ricostruire quali fossero le tecniche costruttive adottate, i materiali impiegati e l'organizzazione del cantiere. Focalizzerò qui l'attenzione sull'impiego della pietra d'Istria, tema del convegno, per esemplificarne l'importanza e la diffusione capillare nell'architettura veneziana, come anche il peso economico nella pratica edificatoria tradizionale

    Michelangelo e le ‘seste negli occhi’. Prassi architettonica e capacità aritmetiche del Cinquecento a confronto

    No full text
    Il saggio intende mettere in luce alcuni aspetti tecnici della progettazione architettonica del Rinascimento, che hanno finora ricevuto solo una sporadica attenzione. Se i sistemi proporzionali, com'è noto, costituiscono un elemento essenziale del processo progettuale di guesto periodo e sono stati, insieme alle gucstioni di teoria architettonica, ampiamente studiati, gli strumenti tecnico-pratici per concepire, disegnare e costruire l'architettura sono ancora poco noti. Il saggio intende, cioè, procedere nell'indagine di quella cultura operativa radicata nella prassi quotidiana professionale che costituisce un sapere parallelo e imprescindjbile della teoria dell'architettura rinascjmentale stessa
    corecore