2,032 research outputs found

    L’orientamento valutativo e informativo sui dati contabili nella prospettiva del valore aziendale: asimmetria informativa e distorsione delle scelte di politica di bilancio.

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    Il volume ha come oggetto di studio il Valore d’azienda analizzato nella prospettiva della relazione con i dati di bilancio e, in termini ancora più ampi, rispetto alle scelte – o politiche – di rappresentazione contabile. In particolare, si studia come le politiche di bilancio possano incidere sulle scelte di investimento degli operatori finanziari e, conseguentemente, sul valore delle quotazioni azionarie. In estrema sintesi, si è cercato di capire se il management aziendale abbia una corretta e compiuta percezione su quali siano le grandezze contabili effettivamente capaci di indirizzare le scelte degli investitori e se, in definitiva, disponga degli elementi conoscitivi necessari per orientare coerentemente l’informativa economico-finanziaria. Oppure se molto spesso si determini un disallineamento tra percezione e realtà, che induce scelte di politica di bilancio distorte se non addirittura controproducenti. Rispetto al disegno complessivo del lavoro, il presente capitolo si propone la risposta al quesito della ricerca formulato nella seconda parte della ricerca. In questa seconda parte ci si è concentrati sull’aspetto endogeno della rilevanza valoriale dei dati di bilancio, ovverosia sulla percezione dell’importanza dell’informazione contabile in generale e, più nello specifico, delle singole variabili, da parte di coloro che redigono o (a vario titolo) portano la responsabilità della redazione del bilancio. La ricerca è stata svolta mediante la somministrazione di un questionario indirizzato ai CEO, CFO o comunque ai soggetti incaricati o che portano, a vario titolo, la responsabilità della redazione del bilancio e dell’informativa contabile obbligatoria delle società quotate italiane (non finanziarie) che risultavano attive all’inizio del 2023. In particolare, il capitolo si articola come segue: 1. Value relevance, percezione manageriale, politiche di bilancio: le tappe del percorso di ricerca 2. Percezione e disallineamento in merito al rilievo del bilancio 3. Percezione e disallineamento in merito all’incidenza delle singole grandezze contabili 4. False percezioni e distorsione delle politiche di bilancio 5. L’impianto della ricerca: le scelte operate, i limiti, i possibili scenari futur

    L’influenza del dato contabile sul valore aziendale: caratteri strutturali della ricerca.

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    Il volume ha come oggetto di studio il Valore d’azienda analizzato nella prospettiva della relazione con i dati di bilancio e, in termini ancora più ampi, rispetto alle scelte – o politiche – di rappresentazione contabile. In particolare, si studia come le politiche di bilancio possano incidere sulle scelte di investimento degli operatori finanziari e, conseguentemente, sul valore delle quotazioni azionarie. In estrema sintesi, si è cercato di capire se il management aziendale abbia una corretta e compiuta percezione su quali siano le grandezze contabili effettivamente capaci di indirizzare le scelte degli investitori e se, in definitiva, disponga degli elementi conoscitivi necessari per orientare coerentemente l’informativa economico-finanziaria. Oppure se molto spesso si determini un disallineamento tra percezione e realtà, che induce scelte di politica di bilancio distorte se non addirittura controproducenti. Rispetto al disegno complessivo del lavoro, il presente capitolo si propone di evidenziare l'impianto metodologico della ricerca proposta. In dettaglio, il capitolo si articola come segue: 1. Logica dell’indagine 2. Obiettivo della ricerca 3. Research questions 4. Metodologia e steps della ricerca 5. Le equazioni di regressione 6. La composizione del campione e dei sotto-campion

    Le politiche di bilancio tra approccio giuridico e visione economico-aziendale.

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    Il volume ha come oggetto di studio il Valore d’azienda analizzato nella prospettiva della relazione con i dati di bilancio e, in termini ancora più ampi, rispetto alle scelte – o politiche – di rappresentazione contabile. In particolare, si studia come le politiche di bilancio possano incidere sulle scelte di investimento degli operatori finanziari e, conseguentemente, sul valore delle quotazioni azionarie. In estrema sintesi, si è cercato di capire se il management aziendale abbia una corretta e compiuta percezione su quali siano le grandezze contabili effettivamente capaci di indirizzare le scelte degli investitori e se, in definitiva, disponga degli elementi conoscitivi necessari per orientare coerentemente l’informativa economico-finanziaria. Oppure se molto spesso si determini un disallineamento tra percezione e realtà, che induce scelte di politica di bilancio distorte se non addirittura controproducenti. Rispetto al disegno complessivo del lavoro, il presente capitolo si sofferma sulle politiche di bilancio. Queste vengono osservate sotto una duplice lente: sia giuridica che economico aziendale, così da poter evidenziare le differenze che contraddistinguono i due approcci ed eventuali punti di contatto. Il capitolo si articola come segue: 1. Il bilancio: un unico documento per molteplici esigenze informative 2. Una prima riflessione sulla liceità delle politiche di bilancio: l’approccio giuridico 3. Una prima riflessione sulla liceità delle politiche di bilancio: l’approccio aziendalistic

    L’influenza del dato contabile sul valore aziendale: valutazioni conclusive.

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    Il volume ha come oggetto di studio il Valore d’azienda analizzato nella prospettiva della relazione con i dati di bilancio e, in termini ancora più ampi, rispetto alle scelte – o politiche – di rappresentazione contabile. In particolare, si studia come le politiche di bilancio possano incidere sulle scelte di investimento degli operatori finanziari e, conseguentemente, sul valore delle quotazioni azionarie. In estrema sintesi, si è cercato di capire se il management aziendale abbia una corretta e compiuta percezione su quali siano le grandezze contabili effettivamente capaci di indirizzare le scelte degli investitori e se, in definitiva, disponga degli elementi conoscitivi necessari per orientare coerentemente l’informativa economico-finanziaria. Oppure se molto spesso si determini un disallineamento tra percezione e realtà, che induce scelte di politica di bilancio distorte se non addirittura controproducenti. Rispetto al disegno complessivo del lavoro, il presente capitolo si propone di dare risposta ai quesiti di ricerca posti in apertura del lavoro. In dettaglio, il capitolo si articola come segue: 1. Premessa 2. Risposta alla prima research question 3. Risposta alla seconda research question 4. Perturbazioni di mercato e meccanismi di riassetto dei processi decisori degli investitor

    Le politiche di bilancio nella letteratura economico-aziendale: visione classica e nuove prospettive.

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    Il volume ha come oggetto di studio il Valore d’azienda analizzato nella prospettiva della relazione con i dati di bilancio e, in termini ancora più ampi, rispetto alle scelte – o politiche – di rappresentazione contabile. In particolare, si studia come le politiche di bilancio possano incidere sulle scelte di investimento degli operatori finanziari e, conseguentemente, sul valore delle quotazioni azionarie. In estrema sintesi, si è cercato di capire se il management aziendale abbia una corretta e compiuta percezione su quali siano le grandezze contabili effettivamente capaci di indirizzare le scelte degli investitori e se, in definitiva, disponga degli elementi conoscitivi necessari per orientare coerentemente l’informativa economico-finanziaria. Oppure se molto spesso si determini un disallineamento tra percezione e realtà, che induce scelte di politica di bilancio distorte se non addirittura controproducenti. Rispetto al disegno complessivo del lavoro, il presente capitolo approfondisce il tema delle politiche di bilancio e si articola nei seguenti paragrafi: 1. La visione della dottrina “classica”: definizione e limiti delle politiche di bilancio 2. La visione della dottrina “classica”: finalità delle politiche di bilancio 3. Le nuove prospettive: una visione integrata sulle politiche di bilanci

    L’influenza del dato contabile sul valore aziendale: gli altri items contabili.

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    Il volume ha come oggetto di studio il Valore d’azienda analizzato nella prospettiva della relazione con i dati di bilancio e, in termini ancora più ampi, rispetto alle scelte – o politiche – di rappresentazione contabile. In particolare, si studia come le politiche di bilancio possano incidere sulle scelte di investimento degli operatori finanziari e, conseguentemente, sul valore delle quotazioni azionarie. In estrema sintesi, si è cercato di capire se il management aziendale abbia una corretta e compiuta percezione su quali siano le grandezze contabili effettivamente capaci di indirizzare le scelte degli investitori e se, in definitiva, disponga degli elementi conoscitivi necessari per orientare coerentemente l’informativa economico-finanziaria. Oppure se molto spesso si determini un disallineamento tra percezione e realtà, che induce scelte di politica di bilancio distorte se non addirittura controproducenti. Rispetto al disegno complessivo del lavoro, il presente capitolo si propone di evidenziare i risultati dell’applicazione del terzo modello di regressione stimato. Tale modello analizza l’eventuale correlazione tra i prezzi di mercato delle azioni (variabile dipendente) e tutte le variabili considerate ai fini della presente ricerca, di cui si stimano contemporaneamente gli effetti. In dettaglio, il capitolo si articola come segue: 1. Premessa 2. Campione complessivo 3. Macrosettore Costruzioni e Manifattura 4. Macrosettore Servizi 5. Macrosettore Know-how, Human & Intellectual Capita

    THE IMPACT OF MENSTRUATION ON HAEMATOCRIT AND SERUM TRANSFERRIN LEVELS IN FEMALE STUDENTS OF MADONNA UNIVERSITY, ELELE, RIVERS STATE

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    There had been an incident of dizziness or fainting and irregular menstrual cycle among menstruating female students in Madonna University, there is therefore a need to evaluate serum transferrin level and haematocrit value to ascertain the causative effect of such incidents.A total of Sixty subjects were enrolled for the study within the age range of 18 to 26 years in which thirty subjects were used as tests and thirty subjects were used as control. All subjects were apparently healthy with none having any form of illness.. Blood samples were collected from subjects and were analyzed of serum transferrin (g/dl) and haematocrit (%) value using Enzyme-linked Immunosorbent assay (ELISA) method and Microhematocrit method respectively. The result obtained showed that Haematocrit (%) values in females not on menstruation (38.1333±1.73 %) were significantly higher than females on menstruation (33.80±2.93 %)(p<0.05). The result also obtained from the comparison of menstruating females and non-menstruating females showed a significant decrease (p<0.05) in serum transferrin (g/dl) levels in non-menstruating females (2.54 ± 0.91 g/dl) when compared to menstruating females (3.92±0.524 g/dl). In conclusion, this study contributes to our understanding of the dynamics of haematocrit and serum transferrin levels in menstruating females in Madonna University, Elele Campus, Rivers state. These findings suggest a physiological adaptation in response to menstrual blood loss, which may contribute to understanding the hematological profile of menstruating females. It is therefore recommended that iron supplement should be advocated among female menstruating students to avert the adverse effect associated with menstruation.&nbsp
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