1,152 research outputs found
Il disegno dell’architettura: teorie e modelli dell’architettura e della città dal 700 ad oggi.
FAR fondo di ateneo per la ricerca locale – DA dipartimento di architettura - responsabile gruppo di ricerca. la ricerca si propone di individuare e sviluppare temi relativi allo studio delle teorie e dei modelli dell’architettura e della città moderne dal ‘700 ad oggi sia in europa che nei paesi extra-europei. Il gruppo di ricerca è costituito da tre professori di II fascia: G. Frediani (ICAR14, capogruppo), P.S. Gennaro (ICAR14) e S. Pasquali (ICAR18). La ricerca si propone di individuare e sviluppare temi relativi allo studio delle teorie e dei modelli dell’architettura e della città moderne dal ‘700 ad oggi. In relazione all’obiettivo della ricerca, l’aggregazione dei docenti è motivata dalle potenziali sinergie che scaturiscono dall’integrazione delle attività di indagine svolte dai partecipanti nei rispettivi settori di interesse scientifico. I membri del gruppo operano infatti nel campo della progettazione urbana (G. Frediani), della progettazione architettonica (P.S. Gennaro) e della storia dell’architettura e della città moderne (S. Pasquali), settori nei quali contano numerose pubblicazioni, cataloghi, monografie e progetti. Le attività di ricerca integrata si avvarrano anche della rete di collaborazioni scientifiche nazionali ed internazionali che già oggi fanno riferimento ai singoli studiosi
Rob Krier (1938-2023), il rimpianto della forma urbana
Commento critico alla vita e alle opere di Rob KrierCritical review on the life and works of Rob Krie
Vienna: è pesante la libellula del Leopold
Sopraelevazione del Leopold Museum realizzato da Ortner&Ortner e denominato "la Libellula". Rapporto fra architettura e installazioni artistiche. Edifici museali e paesaggio urbano.Elevation of the Leopold Museum built by Ortner & Ortner and called "the Dragonfly". Relationship between architecture and art installations. Museum buildings and urban landscape
Stadterweiterungen und Wohnbau
Testo conferenza su politica urbana e architetturaConference on urban policy and architectur
The PrandtlPlane Configuration: Overview on Possible Applications to Civil Aviation
The term PrandtlPlane indicates an aircraft configuration based on a box-like lifting system in the front view. The PrandtlPlane configuration allows one to conceive many different aircraft for both passenger and freighter aviation, ranging from small Unmanned Aerial Vehicles (UAVs) to very large civil aircrafts, much larger than the present largest ones; different engine and propulsion systems became possible in view of the so-called “green aviation” of the future
Policromia architettonica.Il colore come elemento costruttivo
Tesi di dottorato di Ricerca - IV CicloPhD thesis - IV Cycl
Carlo Scarpa. Gipsoteca Canoviana Possagno / Carlo Scarpa. Canova Museum Possagno
L’ampliamento della Gipsoteca di Possagno inaugura la stagione dei capolavori scarpiani e rappresenta, a dispetto della sua piccola dimensione, una delle opere più note e celebrate del maestro veneziano. Nonostante la vasta letteratura scientifica a disposizione, l’intervento scarpiano ha spesso suscitato dubbi interpretativi a causa della difficoltà di individuarne i limiti materiali in una stratificazione storica articolata e complessa. Il libro, corredato da un ricco repertorio iconografico, cerca di sollevare questo velo di incertezze, ripercorrendo le concitate fasi del lavoro scarpiano in una trattazione che induce - da un lato - a scoprirne le strette relazioni con la casa canoviana ed il paesaggio dei luoghi - dall’altro - ad approfondirne i modelli di riferimento e le vicende costruttive. Per meglio mettere a fuoco il rapporto che l’architetto imbastisce con i gessi canoviani, lo studio ricostruisce l’evoluzione degli allestimenti espositivi dalla fondazione della Gipsoteca neoclassica alla sistemazione scarpiana del 1957. Affiancando l’interpretazione critica alla realtà documentale di archivio, il libro lascia emergere una visione inedita del progetto scarpiano, colto nella sua oscillazione fra l’eredità dei modelli classici e gli esiti del Movimento Moderno.The extension of the Canova Museum opens the series of Scarpian masterpieces and represents, despite its small size, one of the most famous and celebrated works of the Venetian master. After the available scientific literature, Scarpa's project has often raised interpretative doubts due to the difficulty of identifying it in a very complex historical stratification. The book, enriched by an ample iconographic repertoire, solves the uncertainties retracing the complex stages of Scarpa's work suggesting -on the one hand- to discover its close relations with the Canovian house and the landscape and -on the other- deepening its architectural models. To better focus on the relationship with the Canovian plaster casts, the essay outlines the evolution of the exhibition layouts from the foundation of the neoclassical Gipsoteca to the Scarpian arrangement in the 1957. By combining the critical interpretation with the evidences of archive, the book offers an unprecedented vision of the Scarpa’s project, oscillating between the legacy of the classic models and the results of the Modern Movement
Architekturtage Steyr
Progetti per la città di SteyrArchitectural ideas for the city of Stey
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