1,721,002 research outputs found
1914-1944. l'Italia nella guerra europea dei trent'anni (Convegno)
Recensione al convegno "1914-1944. L'Italia nella guerra europea dei trent'anni" (21-23 maggio 2014, Firenze, Aula magna di Palazzo Fenzi
Dopo la Liberazione. Ricostruzione materiale, sociale e politica tra Val di Pesa e Val d'Elsa (1944-1946)
Questo libro, secondo volume di una ricerca promossa dalle amministrazioni comunali di Barberino Val d’Elsa, Tavarnelle e San Casciano Val di Pesa e coordinata dall’Istituto Storico della Resistenza in Toscana, ricostruisce il processo di uscita dal conflitto e di transizione dal fascismo alla democrazia che prende avvio tra Val d’Elsa e Val di Pesa successivamente alla liberazione del luglio 1944. A fronte delle elevate perdite materiali e umane che la guerra aveva comportato, il volume analizza il quadro di profonda emergenza che caratterizzò all’indomani della liberazione queste comunità, ripercorrendo al contempo gli sforzi profusi dalle autorità locali per risolvere le molteplici criticità lasciate dal conflitto. L’assistenza agli sfollati, ai senzatetto, ai reduci e alle famiglie dei caduti, la scarsità di cibo e la conseguente diffusione di malattie, la penuria di risorse, la distruzione di case, strade e infrastrutture, l’interruzione delle attività lavorative e la dispersione della manodopera, sono appunto alcune delle pressanti questioni alle quali dovettero porre rimedio le amministrazioni locali dopo il passaggio del fronte. Il cammino di uscita dalla guerra, per quanto difficoltoso, sarà però sostenuto e stimolato dal contemporaneo rifiorire di nuove libertà politiche e sociali che si affermano all’insegna di un’evidente discontinuità col passato del paese, benché ancora in presenza di alcuni nodi irrisolti, eredità della precedente storia italiana. Condizioni che, una volta ricondotte entro la cornice storica degli eventi nazionali e locali, contribuiscono così a mettere in luce l’opera straordinaria svolta in quegli anni cruciali da amministrazioni civili e comuni cittadini nel tracciare il percorso di rinascita del paese
"Il deputato della nazione". Sidney Sonnino e il suo collegio elettorale (1880-1900)
La ricerca ha analizzato sul piano politico, elettorale e sociale il rapporto instauratosi tra il deputato Sidney Sonnino e il proprio collegio di riferimento nel quale fu eletto ininterrottamente dal 1880 sino al 1919: il collegio elettorale di San Casciano Val di Pesa (Firenze). Ricorrendo anzitutto all'analisi della corrispondenza tenuta con i propri elettori e con i propri alleati si à ̈ perciÃ2 ricostruito l'esordio politico del Sonnino e la successiva composizione di un proprio network di relazioni personali di cui egli si servì prima per preparare la sua ascesa al Parlamento e poi per mantenere coeso negli anni quel blocco di potere locale necessario ad assicurarsi negli anni la riconferma del mandato politico nonché la propria rielezione negli organi consiliari amministrativi del collegio, incarichi anch'essi funzionali alla perpetuazione del suo consenso elettorale. L'analisi del mandato parlamentare di Sonnino nelle sue articolazioni col piano collegiale si à ̈ rivelata perciÃ2 occasione per un case study sui meccanismi di selezione della classe politica del tempo e sulle strategie di conseguimento del consenso politico, nonché sulle implicazioni che scaturiscono dalla duplice accezione del mandato di deputato, quest'ultimo inteso ufficialmente come rappresentante presso le istituzioni degli interessi generali del paese ma in pratica concepito - secondo una tipica distorsione dei normali rapporti istituzionali tra centro e periferia - come un patrocinatore degli interessi particolari delle proprie clientele e delle rispettive comunità di radicamento. Sotto questo aspetto, il caso personale di Sonnino si à ̈ rivelato particolarmente interessante, in merito soprattutto al confronto tra la sua peculiare concezione generale del mandato parlamentare e le declinazioni particolaristiche dello stesso in uso al tempo. La figura del deputato, in tal senso, svolgendo come noto una funzione di cinghia di trasmissione tra centro e periferia che consentiva di colmare i molti vuoti di comunicazione tra la struttura ..
Le visits home dei soldati italo-americani durante la Campagna d’Italia (1943-1945). Tra turismo di guerra, homecoming e diaspora tourism
Durante la Seconda guerra mondiale, centinaia di migliaia di soldati americani di origine italiana furono arruolati nelle forze armate statunitensi. Tra coloro che presero parte alla Campagna d’Italia (1943-1945), molti approfittarono delle licenze militari per visitare il paese e le sue meraviglie naturali e artistiche, ma soprattutto per recarsi nei propri paesi d’origine. L’incontro con familiari e amici diede forma a vere e proprie vacanze, sovente della durata di alcuni giorni, le quali valsero a stabilire contatti duraturi e continui anche nel periodo post-bellico, trovando spazio in un turismo sentimentale o, più raramente, reducistico. Il contributo analizza le visits home di questi soldati come forma particolare di diaspora tourism, soffermandosi sul modo in cui la permanenza nella terra d’origine e l’incontro con le comunità d’emigrazione incise sul loro senso di identità e di appartenenza etnico-culturale. ; During the Second World War, hundreds of thousands of American soldiers of Italian origin were enrolled in the US Armed Forces. Among those who fought in the Italian Campaign (1943-1945), many used their leaves to visit the country and its natural and artistic sights, but foremost to travel to their places of origin. Their visits home, often lasting some days, established stable and continuous contacts in the post-war period as part of root tourism or war tourism. This essay analyzes the visits home of these Italian-American soldiers as a particular form of diaspora tourism, focusing on the way which homecoming engraved on their sense of identity and ethnic-cultural belonging
The Office of Strategic Service and Italian Americans. The Untold History (Salvatore LaGumina) ..
Soldati e patrie. I combattenti alleati di origine italiana nella Seconda guerra mondiale
Tra le forze armate che presero parte alla Seconda guerra mondiale contro le potenze dell'Asse vi furono combattenti che avevano una chiara origine italiana, erano cioè figli di emigrati partiti dall'Italia tra Otto e Novecento. In particolare centinaia di migliaia di italoamericani vennero arruolati nella lotta contro i totalitarismi e ad essi si aggiunsero anche italobritannici, italocanadesi, italoaustraliani e italobrasiliani, i quali sostennero lo sforzo bellico dei rispettivi paesi. Presenti in tutti i teatri di guerra, servirono anche in Italia, paese formalmente nemico ma col quale mantenevano ancora legami parentali e culturali. Il volume ricostruisce una storia affascinante e poco indagata dalla storiografia, narrando le vicende di uomini e donne dalla complessa identità - ma accomunati dallo stesso retaggio italiano - che contribuirono alla vittoria degli Alleat
Soldati e patrie. I combattenti alleati di origine italiana nella Seconda guerra mondiale
Tra le forze armate che presero parte alla Seconda guerra mondiale contro le potenze dell'Asse vi furono combattenti che avevano una chiara origine italiana, erano cioè figli di emigrati partiti dall'Italia tra Otto e Novecento. In particolare centinaia di migliaia di italoamericani vennero arruolati nella lotta contro i totalitarismi e ad essi si aggiunsero anche italobritannici, italocanadesi, italoaustraliani e italobrasiliani, i quali sostennero lo sforzo bellico dei rispettivi paesi. Presenti in tutti i teatri di guerra, servirono anche in Italia, paese formalmente nemico ma col quale mantenevano ancora legami parentali e culturali. Il volume ricostruisce una storia affascinante e poco indagata dalla storiografia, narrando le vicende di uomini e donne dalla complessa identità - ma accomunati dallo stesso retaggio italiano - che contribuirono alla vittoria degli Alleat
Patria, libertà e progresso : storia e simboli di mutuo soccorso dall'archivio della fratellanza artigiana di Greve in Chianti (1882-1956)
La pubblicazione, frutto di una ricerca svolta sui documenti dell’archivio della Fratellanza Artigiana, ricostruisce la storia del movimento mutualistico e cooperativo nel territorio di Greve in Chianti, allargando poi lo sguardo alla realtà toscana e nazionale. Partendo dalla situazione degli Stati preunitari, il volume segue le vicende dello sviluppo associativo durante e dopo il processo di unificazione, fino ad arrivare alla prima guerra mondiale e quindi alla fascistizzazione e al riassorbimento di cooperative e società di mutuo soccorso.
Un’ampia sezione, con una ricca appendice iconografica, è dedicata alle immagini e ai simboli storici dell’attività associativa
Voci di libertà i combattenti alleati di origine italiana nella Seconda guerra mondiale/Voices of Liberty: Allied Servicemembers of Italian Descent in WWII, catalogo della mostra storico-documentaria, Firenze, Spazio espositivo "Carlo Azeglio Ciampi" Palazzo del Pegaso, 5-22 aprile 2022
13 Fighting Alongside the Allies in Italy: The War of Soldiers of Italian Descent Against the Land of Their Ancestors
- …
