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    Gestione della differenziazione sessuale del branzino

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    Sebbene non esista un vero e proprio dimorfismo sessuale, le femmine di spigola presentano una capacità di accrescimento maggiore rispetto ai soggetti di sesso maschile, stimabile intorno al 30% in più. Inoltre, il rapporto maschi/femmine che si osserva in molti allevamenti italiani è di solito spostato a vantaggio dei soggetti di sesso maschile con punte pari a 90% maschi 10% femmine. Ciò accade in quanto la differenziazione sessuale è regolata da un sistema polifattoriale in cui anche gli stimoli ambientali svolgono un loro ruolo e la temperatura è uno tra i più importanti. Quinidi, in ultima analisi, la gestione di questo parametro durante lo stadio di sviluppo larvale, permette di modificare il rapporto sessi, a vantaggio delle femmine, di una "popolazione" di spigole. Alle condizioni di mercato attuali, il vantaggio economico può essere stimato intorno a 300 mila euro per ciclo produttivo

    Season of hatch, n-3 level of parents diet and learning ability of day-old red‑legged partridges (Alectoris rufa rufa)

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    SUMMARY The fatty acids, content of the egg can vary in relationship to the PUFA content of the diet and during the season of lay. For this reason, we wanted to detect the effect of the season of hatch (starting middling and ending of lay) in red-legged partridge chicks, offspring of parents fed three different PUFA and n‑3 laying diets. The offspring learning ability have been tested in 48 chicks for each week and each parents diet (432 total). The negative experience consisted in the pecking of a bead bathed in a bitter liquid (Methyl Anthranilate), differently coloured from the previously pecked beads bathed in a sweet solution (Passive Avoidance Learning task – PAL – of day old chicks). The eggs were collected during the 3rd, the 7th and the 11th week of lay. The n-3 content of the three used diets were (mg/kg) 480, 4,040 and 7,600. Discrimination Ratio difference (DRd) between post and pre‑test (MeA experiencing) has shown a lack memory retention with the increasing of the number of eggs laid. The DRd between latencies were statistically significant between the 3rd and the 11th laying week; the DR observed in the 7th laying week did not differ either from the 3rd or the 11th laying week. The same trend was confirmed by the DR between number of pecks: differences were statistically significant between the 3rd and the 7th laying week vs. the 11th laying week. Our study showed, in addition to the possibility to change the behavioural task of the birds by means of their parents diet, a possible effect of the week of lay probably linked with the worsening of the egg quality. RIASSUNTO Gli acidi grassi contenuti nelle uova possono variare sia in relazione al contenuto in PUFA della dieta, sia al periodo di deposizione. Per questa ragione abbiamo voluto studiare l’effetto del periodo di deposizione su pulcini schiusi da uova deposte da genitori alimentati con diete a differente tenore in n‑3 e PUFA. La capacità di apprendimento è stata testata in 48 pulcini di un giorno di età per ciascuna tesi alimentare e per ciascun periodo di schiusa (totale 432 pulcini). L’esperienza negativa consisteva nel beccare una pallina imbevuta in una sostanza amara, metilantranilato, di colore diverso da quelle precedentemente beccate imbevute in una soluzione zuccherina (Passive Avoidance Learning task – PAL). I pulcini erano nati dalle uova deposte durante la 3°, la 7° e 11° settimana di deposizione e le 3 diete dei riproduttori presentavano il seguente tenore in n‑3: 480, 4040 e 7600 mg/kg. La differenza tra la discriminazione fra le palline colorate (DRd) osservata dopo e prima il contatto con la pallina amara, ha mostrato una diminuzione della ritenzione della memoria con il procedere della deposizione. La DRd relativa al tempo di latenza è risultata significativa solamente tra la 3° e l’11° settimana di deposizione. La diminuzione della ritenzione della memoria con il procedere della deposizione è stata confermata anche dal DRd relativo al numero di beccate per il quale differenze significative sono state rilevate tra la 3° e la 7° settimana di deposizione rispetto alla 11°. Il nostro studio ha mostrato, oltre alla possibilità di modificare la capacità di apprendimento dei pulcini tramite la formulazione delle diete fornite ai genitori, una differenziazione della capacità di apprendimento in funzione del periodo di deposizione, probabilmente legato al peggioramento della qualità dell’uovo

    Ruolo degli acidi grassi essenziali nell’alimentazione dell’avifauna selvatica d’allevamento

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    L'allevamento di avifauna “selvatica” è di solito condotto a scopo faunistico venatorio. Destino dei soggetti allevati, è quindi quasi esclusivamente l'introduzione, la re introduzione e/o il ripopolamento di aree di particolare interesse faunistico venatorio. Diversi sono i fattori che influiscono sulla capacità di sopravvivenza in natura di soggetti provenienti da allevamento ma l'alimentazione è senza dubbio tra i più importanti e su cui si pone l'attenzione nel presente lavoro. La dieta somministrata in condizioni di allevamento è ovviamente molto diversa da quella comunemente assunta dagli uccelli in condizioni di selvaticità. Pressoché nessuna attenzione è invece prestata al ruolo che gli acidi grassi polinsaturi (PUFA) della serie ω-3 svolgono dal punto di vista fisiologico e dell'importanza che hanno nel determinare la qualità del “prodotto” selvaggina. Nel presente lavoro si riportano i risultati ottenuti in alcune prove di alimentazione condotte su riproduttori e pulcini di pernice rossa

    Filippine : "Il popolo filippino contro la dittatura di Marcos e l'imperialismo USA" : ...

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    Al centre dos pescadors a les seves barques. Marge inferior fragment del llibre "Non è il momento di piangere. Storie di donne filippine

    L'Emilia-Romagna tra fronte e retrovia

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    Approfondendo il ruolo che la regione emiliano-romagnola ebbe durante il conflitto, l'articolo mostra come essa sia stata il fulcro del "fronte interno", ossia il meccanismo di mobilitazione che coinvolse i territori non direttamente toccati dal fronte militare

    Crisi della demanialità e nuove dimensioni giuridiche della proprietà pubblica di fronte alla crisi finanziaria

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